{"id":53174,"date":"2024-03-27T12:11:36","date_gmt":"2024-03-27T11:11:36","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=53174"},"modified":"2024-03-28T13:04:30","modified_gmt":"2024-03-28T12:04:30","slug":"fauna-forestale-dal-fvg-un-progetto-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fauna-forestale-dal-fvg-un-progetto-internazionale\/","title":{"rendered":"Fauna forestale: dal FVG un progetto internazionale"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Gatto selvatico ripreso da fototrappola posizionata nel Parco delle Prealpi Giulie<\/span><\/em><\/p>\n<p>TRIESTE \u2013 Arriva dal Maine (USA) il sistema di monitoraggio che, sperimentato per la prima volta in Italia e in Europa, permette di identificare la cosiddetta \u201c<strong>specie ombrello per il monitoraggio<\/strong>\u201d, ovvero quella specie la cui individuazione permette di <strong>monitorare simultaneamente altre specie<\/strong>, rendendo particolarmente agevole ed efficace l\u2019attivit\u00e0 di osservazione e controllo.<\/p>\n<p>Il concetto di specie ombrello \u00e8 noto da tempo nella biologia della conservazione, ma viene qui riadattato per le finalit\u00e0 del monitoraggio. Ideatore del protocollo \u00e8 <strong>Alessio Mortelliti<\/strong>, professore associato di Ecologia presso il dipartimento di Scienze della vita dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Trieste, prima professore associato in <em>Wildlife Habitat Conservation<\/em> alla University of Maine.<\/p>\n<h3>Un&#8217;area di 100 km<sup>2<\/sup><\/h3>\n<p>Sotto il suo coordinamento, l\u2019<strong>Universit\u00e0<\/strong> <strong>di Trieste<\/strong> e il <strong>Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie<\/strong> \u2013 gi\u00e0 impegnate in uno studio sul comportamento dei micromammiferi \u2013 collaboreranno in qualit\u00e0 di partner nel progetto\u00a0<strong><em>Monitoraggio Ottimale dei Mammiferi<\/em><\/strong>, vinto sul bando del National Biodiversity Future Center\u00a0\u2013 uno dei cinque centri nazionali dedicati alla ricerca di frontiera, finanziato da NextGenerationEU, Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca e PNRR.<\/p>\n<p>Al via ad aprile 2024 con conclusione prevista a dicembre 2025, il progetto si pone l\u2019obiettivo di <strong>sviluppare un sistema di monitoraggio dei mammiferi all\u2019interno del parco e zone limitrofe<\/strong> \u2013 un\u2019area di 100 km<sup>2<\/sup>\u00a0situata in Friuli Venezia Giulia al confine con la Slovenia, dalla straordinaria biodiversit\u00e0 e riconosciuta nel 2009 come <strong>area protetta transfrontaliera dalla Federazione europea Europarc<\/strong>.<\/p>\n<p>Nello specifico, sono due gli obiettivi altamente innovativi nel panorama nazionale e internazionale. Il primo \u00e8 quello di <strong>individuare il protocollo con il miglior rapporto costi-benefici<\/strong> per un determinato scopo gestionale e dato un certo budget, un protocollo che sia adattabile a seconda della disponibilit\u00e0 economica, spesso mutevole nel tempo, e al variare delle finalit\u00e0 dell\u2019ente. Il secondo obiettivo \u00e8 quello di identificare le cosiddette specie ombrello.<\/p>\n<h3>Le specie ombrello<\/h3>\n<p><em>\u201cIndividuare delle specie ombrello \u2013 <\/em>spiega il professor Mortelliti<em> \u2013 significa identificare delle specie su cui concentrare gli sforzi, ma al contempo avere la garanzia che altre specie verranno coperte dal monitoraggio. Questo approccio rappresenta pertanto un ottimo strumento per minimizzare il costo del monitoraggio e al contempo massimizzare il numero di specie coperte dal monitoraggio stesso. Per fare un esempio, il monitoraggio del gatto selvatico mediante fototrappole permette di monitorare simultaneamente altre specie, quali ad esempio martora, capriolo e volpe\u201d.<\/em><\/p>\n<p>I dati, raccolti in due campagne sul campo mediante trappolamenti, utilizzo di tubi nido e fototrappole (la prima durante la primavera-estate 2024, la seconda nella primavera-estate 2025), saranno utilizzati per lo sviluppo di protocolli e analisi statistiche in grado di rilevare trend significativi di declino delle specie ombrello.<\/p>\n<h3>Coinvolte le scuole<\/h3>\n<p>Alle <strong>attivit\u00e0 di campionamento<\/strong> \u2013 altro tratto distintivo del progetto \u2013 parteciperanno alcuni\u00a0<em>citizen scientists<\/em>, ossia <strong>alunni delle scuole primarie e secondarie locali<\/strong>, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di educazione ambientale promosse annualmente dal Parco, accompagnati e supportati dagli studenti del corso in Ecologia dei cambiamenti globali dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste.<\/p>\n<p>Non solo, affinch\u00e9 sia sostenibile nel medio-lungo termine e perseguibile in relativa autonomia, il progetto prevede diverse attivit\u00e0 di formazione del personale del Parco sulle tecniche di campo, l\u2019acquisizione e la gestione dei dati, l\u2019identificazione delle specie.<\/p>\n<p>Il protocollo \u00e8, inoltre, strutturato per garantire ripetibilit\u00e0 in altre aree protette caratterizzate da tipologie forestali simili, e per esportare i risultati relativi alle specie ombrello in contesti diversi.<\/p>\n<p>Soddisfazione per il finanziamento ottenuto \u00e8 stata espressa dalla presidente del Parco, <strong>Annalisa Di Lenardo<\/strong>, che sottolinea come \u201c<em>il progetto \u00e8 qualificante per l\u2019area per il suo livello di innovativit\u00e0 e per la capacit\u00e0 di mettere in rete un istituto di ricerca, un ente gestore di un\u2019area protetta e la comunit\u00e0 locale. I dati raccolti andranno ad incrementare le conoscenze a disposizione di amministrazioni e cittadini al fine di accrescere la consapevolezza sull\u2019importanza della tutela della biodiversit\u00e0 e della sua corretta gestione<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Parco naturale delle Prealpi Giulie, l\u2019Universit\u00e0 di Trieste sviluppa un sistema di monitoraggio dei mammiferi innovativo, in grado di individuare la specie ombrello<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":53175,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[66,413,72,1416,98,65,389,388],"class_list":["post-53174","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-ambiente","tag-animali","tag-natura","tag-prealpi","tag-ricerca","tag-trieste","tag-units","tag-universita","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico.jpg",1366,711,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico.jpg",1366,711,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico.jpg",1366,711,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-300x156.jpg",300,156,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-1024x533.jpg",640,333,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico.jpg",1366,711,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico.jpg",1366,711,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-1280x711.jpg",1280,711,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-1024x533.jpg",1024,533,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico-250x210.jpg",250,210,true],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/UNITS_240327_Gattoselvatico.jpg",272,142,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Nel Parco naturale delle Prealpi Giulie, l\u2019Universit\u00e0 di Trieste sviluppa un sistema di monitoraggio dei mammiferi innovativo, in grado di individuare la specie ombrello","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}