{"id":52706,"date":"2024-03-15T13:00:51","date_gmt":"2024-03-15T12:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=52706"},"modified":"2024-03-18T12:16:28","modified_gmt":"2024-03-18T11:16:28","slug":"paolo-ceppellotti-la-leggerezza-della-pittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/paolo-ceppellotti-la-leggerezza-della-pittura\/","title":{"rendered":"Paolo Ceppellotti, la leggerezza della pittura"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Paolo Ceppellotti nel suo studio (ph. Claudio Pizzin)<\/em><\/span><\/p>\n<p>RUDA &#8211; Della sua <strong>Saciletto <\/strong>ama cogliere il fascino di scorci che i pi\u00f9 nella quotidianit\u00e0 non riescono a cogliere. Ma <strong>Paolo Ceppellotti <\/strong>ama la natura che circonda l\u2019intera <strong>Bassa friulana<\/strong>.<\/p>\n<p>Un territorio in cui vive da 43 anni e che ama raccontare anche attraverso le sue opere.<\/p>\n<p><strong>Paolo Ceppellotti, quando si \u00e8 avvicinato all\u2019arte?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIstintivamente, in varie fasi della mia vita mi sono ritrovato a disegnare a matita ritratti, nature morte, scorci, dettagli che mi affascinavano per qualche motivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ha mosso i primi passi nell\u2019atelier artistico di Lucio Comar: cosa ha significato per lei quell\u2019esperienza?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLucio \u00e8 stato un mio compagno di scuola e ho sempre ammirato le sue qualit\u00e0 artistiche, gi\u00e0 notevoli a quell\u2019epoca. L\u2019ho rincontrato molti anni dopo, con la nascita della mia prima nipote per la quale desideravo\u00a0tanto imparare a fare un ritratto a olio. Mi ha sicuramente stimolato a continuare una ricerca personale e per questo gli sono grato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dipinge prettamente olio su tela, ma anche acrilico: cos\u2019\u00e8 per lei la pittura?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn\u2019azione che nasce istintivamente per esprimere un mio stato d\u2019animo, cogliere un momento della mia giornata. E mi fa sentire bene\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra quelle realizzate qual \u00e8 l\u2019opera pittorica a cui \u00e8 pi\u00f9 legato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abUn notturno di Aiello dall\u2019atmosfera malinconica: un muro di sassi, un cancello coperto dall\u2019edera, un lampione dalla luce fioca e sullo sfondo alcuni dettagli di una villa del \u2019700\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nei suoi quadri il paesaggio ricopre un ruolo fondamentale: come mai?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abI miei paesaggi parlano chiaro: non devono essere interpretati per capirne il significato. Mi piace portare sulla tela i colori, le impressioni e le emozioni che la natura lascia in me in quel determinato momento e stagione dell\u2019anno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A proposito di paesaggi, nella \u201csua\u201d bassa friulana quali sono quelli a suo avviso pi\u00f9 affascinanti?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl territorio in cui vivo da 43 anni \u00e8 sicuramente fonte di grande ispirazione, con la sua rigogliosa natura, le sue ville antiche, i mulini e le rogge trasparenti\u2026\u00bb<\/p>\n<figure id=\"attachment_52708\" aria-describedby=\"caption-attachment-52708\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-52708 size-large\" src=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_4550-1024x782.jpg\" alt=\"Paesaggio naturale dipinto da Paolo Ceppellotti\" width=\"640\" height=\"489\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_4550-1024x782.jpg 1024w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_4550-300x229.jpg 300w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_4550-768x586.jpg 768w, https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_4550.jpg 1366w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-52708\" class=\"wp-caption-text\">Paesaggio naturale dipinto da Paolo Ceppellotti<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Non solo pittura: Paolo Ceppellotti ha sperimentato con risultati pregevoli anche la scultura. Come ha scoperto questo campo artistico?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo sempre avuto curiosit\u00e0 e passione e, di conseguenza, una buona manualit\u00e0 nel lavorare i metalli realizzando, nel mio laboratorio, strumenti funzionali da utilizzare nella quotidianit\u00e0. A un certo punto ho iniziato a lavorarli per evidenziare il loro fascino formale e simbolico, attraverso le mie sculture appunto, visibili in Italia e all\u2019estero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A proposito di scultura, nel 2018 ha realizzato il monumento dedicato ai Donatori di Sangue nella piazza di Ruda. Cos\u2019ha significato per lei questa realizzazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCome ex donatore \u00e8 stata una grande soddisfazione poter realizzare quell\u2019opera anche perch\u00e9 l\u2019Associazione Donatori di Sangue non aveva ancora un suo simbolo e si \u00e8 sentita rappresentata dalla scultura che ho realizzato, che celebra l\u2019infinita generosit\u00e0 del dono. Ho avuto modo di lavorare ancora attorno al concetto del dono di sangue nel 2023, realizzando <a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/villa-vicentina-un-monumento-ai-donatori-di-sangue\/\">un secondo monumento ai Donatori di sangue commissionatomi dall\u2019associazione dei donatori i Villa Vicentina<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali messaggi desidera trasmettere attraverso le sue opere?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019armonia e la bellezza della natura sono una cura per l\u2019anima, perch\u00e9 ci si sente parte di qualcosa di meraviglioso e grande a osservarla con pi\u00f9 attenzione: rallentiamo e frequentiamola spesso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Su quali opere sta lavorando attualmente?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSto lavorando a un\u2019opera su commissione che raffigura il fiume Ausa nella zona del Mesol. \u00c8 una tela molto pi\u00f9 grande di quelle su cui normalmente lavoro. E poi continuo a lavorare sugli scorci del paese in cui vivo: Saciletto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019opera che non ha ancora realizzato ma che prima o poi diventer\u00e0 realt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ho un\u2019opera precisa in mente, \u00e8 pi\u00f9 una ricerca che continua in alcune direzioni. Nella scultura mi piacerebbe provare a far dialogare materiali naturali diversi tra loro e nella pittura vorrei concentrarmi sul ricreare quella luce speciale che solo alcuni miei dipinti hanno. Infine mi piacerebbe conquistare la leggerezza pittorica del primo acquerello di mia nipote Sveva quando aveva 12 anni: davvero sorprendente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvicin\u00f2 all\u2019arte spinto dal desiderio di realizzare un ritratto a olio della sua nipotina. Da allora non si \u00e8 pi\u00f9 fermato, aprendosi anche al mondo della scultura. 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