{"id":51676,"date":"2024-02-20T11:28:59","date_gmt":"2024-02-20T10:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?p=51676"},"modified":"2024-02-21T15:33:19","modified_gmt":"2024-02-21T14:33:19","slug":"il-fvg-forma-esperti-di-accoglienza-nella-ristorazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fvg-forma-esperti-di-accoglienza-nella-ristorazione\/","title":{"rendered":"Il FVG forma esperti di accoglienza nella ristorazione"},"content":{"rendered":"<p>CIVIDALE DEL FRIULI \u2013<strong> Responsabile Accoglienza e Offerta nei servizi ristorativi<\/strong>: questo il titolo del corso progettato da <strong>Civiform<\/strong> in collaborazione con il <strong>Consorzio FVG Via dei Sapori e il Patrocinio di Confcommercio Udine<\/strong>.<\/p>\n<p>Si sviluppa nell\u2019ambito del Catalogo professionalizzante PIAZZA GOL del FSE+ 21\/27 e PNRR della Regione Friuli Venezia Giulia e quindi sar\u00e0 <strong>totalmente gratuito<\/strong> per le persone che verranno selezionate.<\/p>\n<h3>Lezioni e pratica<\/h3>\n<p>Il <strong>percorso di 480 ore<\/strong> punta a formare persone che facciano da<strong> raccordo tra cucina e accoglienza in sala<\/strong>, che sappiano orientare in maniera soddisfacente il cliente nelle proposte enogastronomiche. Il valore aggiunto? Oltre alle <strong>competenze tecniche, un\u2019attenzione in pi\u00f9 all\u2019offerta globale del territorio, agli abbinamenti cibo-bevande e all\u2019innovazione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Esperti nella gestione della sala<\/strong> di un servizio ristorativo che abbiano anche <strong>competenze di marketing<\/strong>.<\/p>\n<p>Il percorso mira in particolare allo sviluppo di competenze per coordinare e supervisionare le attivit\u00e0 di sala, affiancando il titolare per pianificare e attuare il servizio, accogliere il cliente consigliando percorsi enogastronomici, stimare risorse economiche e ideare elementi di innovazione nel segno della tradizione regionale.<\/p>\n<p>Un <strong>profilo variegato e complesso <\/strong>per rispondere alle <strong>esigenze del tessuto ristorativo<\/strong> della regione, intercettato dal <strong>Consorzio FVG Via dei Sapori<\/strong>, partner del progetto con <strong>13 tra i suoi ristoranti<\/strong> che si collocano, per lo pi\u00f9, in una categoria medio-alta. Saranno 150 le ore di stage programmate in tali ristoranti, che hanno manifestato la necessit\u00e0 di figure di questo tipo.<\/p>\n<p>Per partecipare ai corsi del Catalogo professionalizzante PIAZZA GOL \u00e8 necessario essere maggiorenni, possedere la\u00a0<strong>residenza o il domicilio in Friuli Venezia Giulia<\/strong> ed essere <strong>disoccupati. <\/strong>\u00c8 possibile iscriversi <strong>entro il 29 febbraio<\/strong> <a href=\"https:\/\/offertelavoro.regione.fvg.it\/lavoroFVG\/dettaglio\/L483-73490\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul\u00a0sito della regione FVG<\/a>.<\/p>\n<h3>I commenti dei promotori<\/h3>\n<p>\u201c<em>La co-progettazione del corso con FVG Via dei Sapori <\/em>\u2013 afferma la direttrice generale di Civiform,<strong> Chiara Franceschini <\/strong>\u2013<em> ci permette di dare vita a una proposta formativa ancor pi\u00f9 incisiva e rispondente alle vere esigenze del tessuto ristorativo locale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cQuello che vogliamo trasmettere agli stagisti <\/em>\u2013 aggiunge il presidente di FVG Via dei Sapori,<strong> Walter Filiputti<\/strong> \u2013<em>, oltre alle nozioni tecniche e alla conoscenza del ricchissimo patrimonio enogastronomico e turistico della nostra regione, \u00e8 la passione con cui lavorano le \u00e9quipe dei nostri ristoranti, il piacere che hanno di fare bene il loro mestiere. E far capire loro la bellezza, e l\u2019interesse, di quello che sar\u00e0 il loro lavoro\u201d.<\/em><\/p>\n<h3>I corsisti ideali<\/h3>\n<p>Il corso, che rilascia un attestato di frequenza dalla Regione FVG,\u00a0si svolger\u00e0 <strong>da marzo a luglio 2024 nella sede di Cividale del Friuli di Civiform<\/strong>.<\/p>\n<p>La partecipazione richiede ottima conoscenza della lingua italiana, buona cultura generale, ottime capacit\u00e0 relazionali e comunicative e predisposizione ai contatti interpersonali. Sono considerati preferenziali per l\u2019accesso il diploma di scuola secondaria di secondo grado o una qualifica professionale nel settore ristorativo o dei servizi turistici e commerciali, esperienza pregressa nel settore della ristorazione e la conoscenza, anche a livello base, di una o pi\u00f9 lingue straniere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un corso gratuito per formare figure di raccordo tra cucina e accoglienza in sala, in grado di orientare in maniera soddisfacente il cliente nelle proposte enogastronomiche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":51677,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[170,576,417,400,472,577],"class_list":["post-51676","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-cividale","tag-enogastronomia","tag-food","tag-formazione","tag-lavoro","tag-ristorazione","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",1366,834,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",1366,834,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",1366,834,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-300x183.jpg",300,183,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-1024x625.jpg",640,391,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",1366,834,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",1366,834,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-1024x625.jpg",1024,625,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",250,153,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/corso-accoglienza.jpg",272,166,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Un corso gratuito per formare figure di raccordo tra cucina e accoglienza in sala, in grado di orientare in maniera soddisfacente il cliente nelle proposte enogastronomiche","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}