{"id":50689,"date":"2023-12-28T00:00:00","date_gmt":"2023-12-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/droga-di-stato\/"},"modified":"2023-12-28T00:00:00","modified_gmt":"2023-12-27T23:00:00","slug":"droga-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/droga-di-stato\/","title":{"rendered":"Droga di Stato"},"content":{"rendered":"<p> \tSecondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, si stima che in Italia siano <strong>attribuibili al fumo di tabacco almeno 93.000 morti ogni anno<\/strong>, oltre a confermarlo fattore di rischio con il maggiore impatto nella formazione dei tumori.<\/p>\n<p> \tPossibile che ai giorni nostri, quando da decenni si conoscono le problematiche correlate al tabagismo, dobbiamo ancora fare i conti con questi bollettini?<\/p>\n<p> \tTutti sanno che fumare fa male, la stragrande maggioranza dei fumatori dice di voler smettere di fumare, le istituzioni preposte dicono di voler combattere senza se e senza ma il fenomeno, eppure il tabacco resta la principale droga nel mondo, la cui commercializzazione e assunzione restano perfettamente legali.<\/p>\n<p> \tIn queste righe non affronteremo gli aspetti economici legati al fenomeno (i miliardi di euro incassati dallo Stato con le accise sulle sigarette, ma anche i miliardi di costi sanitari per le cure): ci focalizzeremo sulla sua <strong>evoluzione che si interseca con il consumo di altre droghe<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIn Italia, dati alla mano, il tabagismo risulta in calo tra gli uomini mentre \u00e8 in aumento tra le donne, come peraltro confermato dall\u2019incremento dei casi di cancro al seno e ai polmoni proprio nei soggetti di sesso femminile.<\/p>\n<p> \tMa i dati pi\u00f9 preoccupanti riguardano i giovanissimi. Obbligandoci a un ragionamento pi\u00f9 ampio. Il tabacco, infatti, non \u00e8 la sola droga legale in commercio. Ci sono anche l\u2019alcol e, meno considerata perch\u00e9 pi\u00f9 leggera, la caffeina. Tutte droghe il cui utilizzo, con contesti diversi, registra i <strong>primi casi anche gi\u00e0 nei bambini di quinta elementare<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSe da un lato questo approccio in tenera et\u00e0 apre interrogativi sul perch\u00e9 bambini di 10-11 anni avvertano la necessit\u00e0 di provare queste sostanze, dall\u2019altro impone una riflessione anche sugli adulti che consentono o, quanto meno, non si accorgono di tutto questo, intervenendo per tempo. Perch\u00e9 il ricorso a queste droghe in giovanissima et\u00e0, purtroppo, \u00e8 spesso il primo passo verso l\u2019utilizzo di sostanze pi\u00f9 pericolose, anche per il contributo involontario di innovazioni discutibili.<\/p>\n<p> \tNegli anni scorsi, ad esempio, la diffusione della sigaretta elettronica venne salutata come una terapia del tabagismo: il fumatore inala uno sbuffo di gas caldo al posto del fumo di tabacco. Se per i tabagisti adulti pu\u00f2 risultare un buon metodo per smettere di fumare, per i ragazzini rappresenta l\u2019ingresso in un mondo pericoloso. Molti di loro, infatti, iniziano a utilizzare la sigaretta elettronica motivati dal fatto che faccia meno male di quella tradizionale, salvo poi scoprire che il vaporizzatore presente pu\u00f2 essere utilizzato in modi svariati.<\/p>\n<p> \tLa <strong>sigaretta elettronica manipolata<\/strong> pu\u00f2 infatti far entrare nel corpo qualsiasi sostanza: <strong>cannabis, cocaina, eroina<\/strong>. Uno scenario agghiacciante che rischia di sdoganare abitudini pericolose e tossiche.<\/p>\n<p> \tIn questo fosco scenario concludiamo con una bella notizia: a breve sar\u00e0 in commercio un farmaco in grado di eliminare la dipendenza da tabacco. Primo e, per ora, unico caso di trattamento in grado di fornire risultati certi contro una droga.<\/p>\n<p> \tMa mai come in questi tempi l\u2019antico adagio \u201c<em>Prevenire \u00e8 meglio che curare<\/em>\u201d, resta di stretta attualit\u00e0.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tabacco continua a mietere migliaia di vittime nel nostro Paese. Eppure la sua commercializzazione resta legale. Le sigarette elettroniche sembravano una soluzione, invece\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":50690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-50689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55570-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Fiore","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/fiore\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Il tabacco continua a mietere migliaia di vittime nel nostro Paese. 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