{"id":50687,"date":"2023-12-28T00:00:00","date_gmt":"2023-12-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/con-la-cultura-si-mangia\/"},"modified":"2023-12-28T00:00:00","modified_gmt":"2023-12-27T23:00:00","slug":"con-la-cultura-si-mangia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/con-la-cultura-si-mangia\/","title":{"rendered":"Con la cultura si mangia"},"content":{"rendered":"<p> \tDal 2007 a oggi l\u2019<strong>attivit\u00e0 cinematografica in Friuli Venezia Giulia <\/strong>\u00e8 diventata una delle eccellenze creative a livello nazionale e internazionale, con un percorso in crescita costante e importante. Merito della lungimiranza e determinazione di professionisti che hanno creduto che la settima arte non \u00e8 solo cultura e creativit\u00e0 ma anche economia, <em>business <\/em>e formazione qualificata di figure fondamentali nella progettazione, realizzazione e diffusione della produzione audiovisiva e promozione del territorio.<\/p>\n<p> \tMerito anche della politica che non si \u00e8 dimostrata miope e ha messo a disposizione di questo settore produttivo finanziamenti adeguati e costanti attraverso il <strong>Fondo Audiovisivo <\/strong>del Friuli Venezia Giulia che, assieme alla <strong>Film Commission<\/strong>, sono i motori del fare cinema inteso, non solo come atto creativo, ma come importante veicolo di ritorno in chiave turistica.<\/p>\n<p> \tDunque con la legge 6 del 2006, divenuta attuativa nel 2007, la Regione ha messo a disposizione le risorse da destinare ad aziende regionali per la produzione e distribuzione di fiction e documentari, cortometraggi, opere di animazione e per la televisione attraverso il Fondo, ma anche la formazione.<\/p>\n<p> \tUn progetto parallelo ai compiti della Film Commission, seconda in Italia, che ha invece il ruolo di fornire servizi e location ai produttori italiani e stranieri che scelgono di girare in regione.<\/p>\n<p> \tUno dei padri dei cinema made in FVG \u00e8 <strong>Paolo Vidali<\/strong>, udinese trapiantato per lavoro a Roma che nel 2006 ha contribuito alla stesura della legge per il cinema. Ma gi\u00e0 nel 1981 nella legislazione regionale era presente<\/p>\n<p> \tun capitolo di finanziamenti destinati a sostenere e promuovere il settore attraverso l\u2019organizzazione di festival, rassegne e attivit\u00e0 di valorizzazione e diffusione della cultura cinematografica.<\/p>\n<p> \tUn esempio la nascita a Gorizia nell\u2019agosto del 1981 del <strong>Premio \u201cSergio Amidei\u201d<\/strong>. La prima edizione<\/p>\n<p> \tfu dedicata allo sceneggiatore goriziano scomparso pochi mesi prima. Manifestazione cresciuta nei decenni e che sar\u00e0 fra le iniziative di punta di Go 2025 &#8211; Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura.<\/p>\n<p> \tCon Paolo Vidali, direttore dalla nascita del Fondo, entriamo nel dettaglio dell\u2019attivit\u00e0. Primo in Italia a essere costituito, nell\u2019arco di 17 anni ha emesso oltre 30 bandi, <strong>finanziato pi\u00f9 di 580 domande di produzioni indipendenti <\/strong>nate e realizzate in regione da oltre 50 imprese. Ha inoltre <strong>finanziato imprese indipendenti <\/strong>del territorio produttrici di fiction e documentari, per <strong>circa 8 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p> \tPer questo Dna produttivo ed economico il Fondo rientra nella competenza dell\u2019Assessorato regionale delle Attivit\u00e0 produttive.<\/p>\n<p> \t<strong>Direttore Vidali, quali sono i criteri per erogare i finanziamenti?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abAbbiamo un meccanismo elastico di valutazione delle domande che riceviamo (a fine 2023 saranno ben oltre 1.000). Non ci sono vincoli o paletti n\u00e9 sulla tipologia di progetto n\u00e9 sul tema che sviluppa o linguaggio. Garantiamo una totale autonomia alle aziende. Per questo abbiamo una gamma di temi e stili varia. La commissione che ha il compito di valutare le proposte, della quale faccio parte, si basa nelle scelte sulla qualit\u00e0 e fattibilit\u00e0 dei progetti. Non vengono prese in considerazioni proposte cinematografiche che non abbiano i fondamenti per la realizzazione. Viene altres\u00ec fatta un\u2019attenta valutazione del piano di reperimento dei finanziamenti. Un film \u00e8 un processo complesso e quindi \u00e8 importante l\u2019impronta manageriale e la capacit\u00e0 di reperire fondi, siglare collaborazioni nazionali e internazionali\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>I finanziamenti regionali sono adeguati alle richieste?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDirei che la politica, mettendo a disposizione fondi adeguati, ha sempre dimostrato di riconoscerci valore anche in termini economici e produttivi oltre che artistici, senza sottovalutare il rimando di promozione in chiave turistica del territorio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Di quanto si parla?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abPer il 2023 la disponibilit\u00e0 \u00e8 di 1 milione e 250mila euro. Finanziamento che negli ultimi 5 anni non \u00e8 mai andato al di sotto del milione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come \u00e8 regolato il rapporto fra il Fondo e la Regione?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 stata creata un\u2019associazione privata con fini culturali che, sulla base di una convenzione con la regione della durata di 5 anni (prossima scadenza nel 2026), riceve il finanziamento annuale\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nella formazione quali sono le vostre attivit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abA fine gennaio, in collaborazione con Trieste Film Festival, si svolger\u00e0 \u201c<em>When East meets West<\/em>\u201d: un forum capace di creare un forte legame e collaborazioni fra professionisti del settore, provenienti da diversi Paesi, attraverso incontri e masterclass. A Udine, nell\u2019ambito di Far East Film Festival, \u00e8 presente la sezione \u201c<em>Ties That Bind<\/em>\u201d, workshop di coproduzioni Asia-Europa\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Dei film che avete sostenuto quali vi hanno dato pi\u00f9 soddisfazioni? <\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNel recente passato \u201c<em>Piccolo corpo<\/em>\u201d della triestina Laura Samani ha avuto l\u2019exploit maggiore (ha ricevuto EFA, Premio European Film Academy e Donatello nel 2022). Quello che nel tempo ha avuto vita pi\u00f9 lunga \u00e8 stato \u201c<em>Zoran, il mio nipote scemo<\/em>\u201d, uscito nel 2013 per la regia del goriziano Matteo Oleotto, presentato in 150 festival nel mondo. Prima del 2007 un solo documentario della regione era stato presentato in un festival nazionale, a oggi sono oltre 50 nel circuito internazionale\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa serve per fare il cinema?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abRispondo con una battuta non mia: bastano 4 cose, ma non ricordo quali. Certamente passione e professionalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<em>Paolo Vidali \u00e8 il padre del Fondo Audiovisivo FVG, avendo collaborato alla stesura della Legge Regionale del 2006 che ne ha permesso la nascita e lo stanziamento dei fondi annuali. Dopo la maturit\u00e0 classica a Udine si \u00e8 trasferito a Roma dove ha lavorato prima in teatro poi nella produzione audiovisiva, con ruoli tecnici e artistici, a suo agio nella produzione pre e post di film e documentari. Dal 2007 vive fra Udine e la capitale a seguito dell\u2019incarico di Direttore della sua creatura. Un uomo di cinema a tutto tondo con una vasta e articolata esperienza. Produttore esecutivo di film e documentari, regista e responsabile della produzione di film industriali, ha collaborato anche con realt\u00e0 scientifiche. \u00c8 stato autore dei dialoghi e direttore di doppiaggio di film e telefilm, sceneggiatore e collaboratore alla regia di film di successo.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha collaborato alla stesura della Legge regionale che ha creato il Fondo Audiovisivo del FVG. Finanziando imprese e promuovendo il territorio sul piccolo e grande schermo<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":50688,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-50687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",1000,771,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",1000,771,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",1000,771,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-300x231.webp",300,231,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",640,493,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",1000,771,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",1000,771,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",1000,771,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",250,193,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55566-1.webp",236,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Ha collaborato alla stesura della Legge regionale che ha creato il Fondo Audiovisivo del FVG. 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