{"id":50523,"date":"2023-12-01T00:00:00","date_gmt":"2023-11-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/borghi-e-presepi-a-sutrio\/"},"modified":"2023-12-01T00:00:00","modified_gmt":"2023-11-30T23:00:00","slug":"borghi-e-presepi-a-sutrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/borghi-e-presepi-a-sutrio\/","title":{"rendered":"Borghi e Presepi a Sutrio"},"content":{"rendered":"<p> \tSUTRIO \u2013 Fra i monti della Carnia per ammirare una rassegna di presepi di varie dimensioni e fogge: l\u2019invito viene dall\u2019antico borgo di <strong>Sutrio <\/strong>dove <strong>dall\u20198 dicembre al 7 gennaio<\/strong> si svolge da anni la rassegna <strong><em>Borghi e Presepi<\/em><\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>O<\/strong><strong>tre 100 presepi<\/strong> prevalentemente di legno, ma realizzati anche con altri materiali, sono collocati <strong>en plein air<\/strong> nei cortili, sotto i portici delle caratteristiche case del centro storico del paese, nelle piazzette e lungo le stradine lastricate di pietra.<\/p>\n<p> \tIl <strong>paese \u00e8 addobbato a festa<\/strong>, con grandi <strong>alberi di Natale in legno da riciclo<\/strong> creati dagli artigiani locali, luci, corone e composizioni natalizie. La rassegna \u00e8 affiancata da una serie di appuntamenti (dal folklore alla gastronomia), che animano il paese per tutto il periodo festivo.\u00a0<\/p>\n<p> \tCuore di <strong><em>Borghi e Presepi<\/em><\/strong> \u00e8 il <strong>Presepe che per il Natale 2022 \u00e8 stato esposto in Piazza San Pietro a Roma<\/strong>. Realizzato a Sutrio, vi ha fatto ritorno e ora \u00e8 esposto al pubblico nella piazzetta sotto il Municipio. Creato da un gruppo di\u00a0<strong>artisti e artigiani del legno<\/strong>\u00a0attivi da tempo a Sutrio e in Friuli Venezia Giulia, \u00e8 composto da <strong>18 statue<\/strong>\u00a0<strong>a grandezza naturale<\/strong> in legno di cedro disposte su una superficie di\u00a0<strong>116 metri quadrati<\/strong>\u00a0e illuminate da <strong>50 punti luce<\/strong>. A fare da cornice alle statue, la grotta (pure in legno) con una cupola alta 5,65 metri di 41 mq.<\/p>\n<p> \tIl presepe, che riflette la libera ispirazione e il sentire di ogni artista coinvolto (cos\u00ec come ogni donna e ogni uomo guardano, a loro modo, al mistero della Nativit\u00e0) \u00e8 stato concepito con attenzione ai valori della sostenibilit\u00e0:\u00a0<strong>nessun albero \u00e8 stato abbattuto per fornire la materia prima<\/strong>. <strong>La culla del bambino<\/strong>\u00a0\u00e8 stata scolpita da <strong>Stefano Comelli<\/strong>, con l\u2019artista <strong>Martha Muser<\/strong>, nella radice di un albero sradicato durante la terribile tempesta Vaia.<\/p>\n<p> \tUn\u2019altra attrattiva della manifestazione \u00e8 il <strong>Presepe di Teno<\/strong>, eseguito nel corso di 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio, ed esposto al piano terra di una vecchia casa porticata. Riproduce <strong>in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese<\/strong>, che vengono animati grazie a una serie di perfetti ingranaggi meccanici, con l\u2019alternarsi del giorno con la notte, le figure in movimento, l\u2019acqua che scorre nei ruscelli. Pi\u00f9 che un presepio nel senso tradizionale del termine, quello di Teno \u00e8 uno spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica. La fienagione in montagna e il trasporto del fieno a valle su gerle e slitte, le donne che filano e tessono, il lavoro al mulino e quello alla segheria, il trasporto del corredo nuziale nella nuova casa della sposa, la festa dei coscritti che attraversano il paese sul carro infiocchettato: decine di scene, realizzate con minuzia filologica, descrivono la vita e i ritmi di un tempo.<\/p>\n<p> \tLa manifestazione \u00e8 arricchita anche da altri eventi speciali, come il <strong>Presepe Vivente <\/strong>(7 gennaio), con teatranti e comparse locali, che mettono in scena la nativit\u00e0 e l\u2019arrivo dei Re Magi, e la tradizionale <strong>Festa dei coscritti<\/strong> (26 dicembre) che ha il suo clou nella sfilata pomeridiana aperta dal carro dei diciottenni che sono festeggiati, seguiti dalle classi pi\u00f9 anziane. Ogni annata ha la sua bandiera e le pi\u00f9 antiche risalgono agli inizi del 1900.<\/p>\n<p> \t\u00a0Per tutte le giornate della manifestazione ci saranno <strong>laboratori manuali e artistici per grandi e piccoli<\/strong> che coinvolgono realt\u00e0 artigiane locali: dal creare una lanterna a preparare la cioccolata calda, dalla letterina per Babbo Natale alle candele personalizzate. Per i<strong> piccoli<\/strong> ci sar\u00e0 un percorso per conoscere <strong><em>Sutrio Paese Presepe<\/em><\/strong>: circa 20 tappe tra Sutrio, <strong>Priola<\/strong> e <strong>Noiaris<\/strong> che prendono il via dall\u2019<em>Ort<\/em> <em>di Sior Matie<\/em> (a fianco dell&#8217;ufficio Pro Loco, in via Linussio 1) dove vengono consegnate una mappa, una borraccia con tisana calda e la lanterna per farsi luce lungo il percorso. Chi termina tutto il giro riceve una sorpresa.<\/p>\n<p> \tLungo le vie del paese <strong>botteghe artigiane <\/strong>che coinvolgono artigiane e artigiani locali specializzati nella realizzazione di manufatti che richiamano la tradizione: dal legno al ricamo, dalle ceramiche che riprendono i disegni tradizionali carnici; ma non solo manufatti, anche delizie da assaggiare con i prodotti del territorio: biscotti, frittelle e il frico, tortino tipico di formaggio e patate.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Date e orari della rassegna<\/strong><\/p>\n<p> \t8,9,10 e 16 e 17 dicembre dalle 10 alle 12, dalle 14 alle 19<\/p>\n<p> \tDal 22 dicembre al 7 gennaio: dalle 10 alle 12, dalle 14 alle 19<\/p>\n<p> \t25 dicembre e 1 gennaio: dalle 14 alle 19<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna la rassegna en plein air fra i monti della Carnia. Dal presepio esposto in Vaticano a quello di Teno con le tradizioni del paese<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":50524,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-50523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",1000,668,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55280-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Torna la rassegna en plein air fra i monti della Carnia. Dal presepio esposto in Vaticano a quello di Teno con le tradizioni del paese","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}