{"id":50369,"date":"2023-11-10T00:00:00","date_gmt":"2023-11-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/biodiversita-di-alpi-giulie-e-carso-progetto-per-valorizzare-gli-ecosistemi\/"},"modified":"2023-11-10T00:00:00","modified_gmt":"2023-11-09T23:00:00","slug":"biodiversita-di-alpi-giulie-e-carso-progetto-per-valorizzare-gli-ecosistemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/biodiversita-di-alpi-giulie-e-carso-progetto-per-valorizzare-gli-ecosistemi\/","title":{"rendered":"Biodiversit\u00e0 di Alpi Giulie e Carso: progetto per valorizzare gli ecosistemi"},"content":{"rendered":"<p> \tUDINE \u2013 Un volatile, l\u2019<strong>Allocco<\/strong> <strong>degli Urali<\/strong>; un insetto, la <strong>Rosalia alpina<\/strong>; le <strong>acque<\/strong> di fiumi, laghi e torrenti. Sono i tre indicatori naturali utilizzati per comprendere e valorizzare la biodiversit\u00e0 tra Italia e Slovenia dal <u><a href=\"https:\/\/www.ita-slo.eu\/en\/e-nat2care\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">progetto transfrontaliero E-Nat2Care\u201d<\/span><\/a><\/u>, al quale partecipa l\u2019Universit\u00e0 di Udine assieme ad altri cinque partner italiani e sloveni.<\/p>\n<p> \tObiettivo della ricerca, appena partita, \u00e8 infatti quello di conservare e ripristinare la ricchezza degli ecosistemi delle Alpi Giulie e del Carso nell\u2019area transfrontaliera. Un lavoro che intende contribuire a rafforzare la gestione coordinata di queste zone per arginare la diminuzione della biodiversit\u00e0 e il peggioramento dello stato di conservazione degli habitat e delle specie.<\/p>\n<p> \tIl progetto, biennale, ha un <strong>budget di circa 741mila euro<\/strong>, di cui 593mila finanziati dall\u2019Unione europea con il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) nell\u2019ambito del programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027. All\u2019Ateneo friulano \u00e8 destinata una quota pari a circa 140mila euro.<\/p>\n<p> \tL\u2019Ateneo friulano partecipa con un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali coordinato da <strong>Stefano Filacorda<\/strong>. Gli altri partner sono: il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie e, per la Slovenia, l\u2019Istituto nazionale di biologia (capofila), il Parco \u0160kocjanske Jame e l\u2019Universit\u00e0 del Litorale.<\/p>\n<p> \tLe foreste costituite da alberi secolari e caratterizzate dalla presenza di grandi quantit\u00e0 di legno marcescente rientrano tra gli ecosistemi pi\u00f9 ricchi e diversificati in termini di biodiversit\u00e0. Queste foreste garantiscono infatti la sopravvivenza di molte specie vegetali e animali, hanno un importante valore economico, un ruolo educativo ed estetico e contribuiscono a mitigare il cambiamento climatico. A causa del disboscamento, dei cambiamenti climatici e di eventi naturali imprevedibili e violenti, come incendi e inondazioni, questi boschi sono in serio pericolo, anche nell\u2019area delle Alpi Giulie e del Carso. Di conseguenza, molte specie che hanno bisogno di foreste con queste caratteristiche per sopravvivere, sono minacciate. Nello scenario complessivo della gestione delle risorse naturali di queste aree va inoltre considerata la crescente necessit\u00e0 di una gestione sostenibile delle risorse idriche.<\/p>\n<p> \t\u201cE-Nat2Care\u201d perseguir\u00e0 tre obiettivi specifici. Innanzitutto stabilire approcci innovativi e congiunti di monitoraggio transfrontaliero. Questo verr\u00e0 fatto con gruppi di indicatori per la fauna composti da un insetto, la Rosalia alpina (cerambice del faggio), presente nella massa legnosa marcescente, e un rapace notturno, l\u2019Allocco degli urali. Entrambi sono che sono ottimi indicatori dello stato di conservazione delle foreste. Questi approcci permetteranno la raccolta coordinata di informazioni chiave sulla biologia, l\u2019ecologia, la distribuzione e le minacce alle specie e agli habitat oggetto di studio nell\u2019area transfrontaliera. Le informazioni ottenute consentiranno di progettare e monitorare l\u2019efficacia delle misure di conservazione e di determinare linee guida e priorit\u00e0 di conservazione della natura nelle aree protette e non solo.<\/p>\n<p> \tIl secondo obiettivo \u00e8 quello di rafforzare la consapevolezza delle comunit\u00e0 locali sui \u201cservizi ecosistemici\u201d, cio\u00e8 i servizi che i sistemi naturali forniscono a favore dell\u2019uomo quali, ad esempio, acqua, cibo, biodiversit\u00e0, valori culturali ed estetici, regolazione del clima. Questo sar\u00e0 raggiunto con un \u201catlante degli ecosistemi\u201d che ne descriver\u00e0: le componenti \u2013 specie animali e vegetali, habitat e caratteristiche geomorfologiche, presenza dell\u2019uomo \u2013; le relazioni; i servizi ecosistemici dell&#8217;area carsica. Ci\u00f2 dar\u00e0 luogo a un sistema di valutazione dei servizi ecosistemici e di strumenti per definire il loro valore economico per creare un sistema di pagamento dei servizi ecosistemici, con particolare attenzione alla risorsa idrica.<\/p>\n<p> \tTerzo obiettivo sar\u00e0 quello di rafforzare la cooperazione tra scienza e societ\u00e0, a livello locale e regionale. In particolare di informare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e l\u2019opinione pubblica, in generale, dell\u2019eccezionale diversit\u00e0 biologica dell&#8217;area transfrontaliera, rafforzando la comprensione dei sistemi naturali e semi naturali e dei servizi ecosistemici. Il progetto intende anche coinvolgere diversi portatori d\u2019interesse nella pianificazione e attuazione delle misure di conservazione della natura con particolare attenzione alle aree protette.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per rafforzare una gestione coordinata di habitat e specie tra Italia e Slovenia che permetta di conservare e ripristinare la ricchezza di flora, fauna e risorse idriche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":50370,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-50369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-300x201.webp",300,201,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",960,642,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/55064-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Per rafforzare una gestione coordinata di habitat e specie tra Italia e Slovenia che permetta di conservare e ripristinare la ricchezza di flora, fauna e risorse idriche","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}