{"id":50327,"date":"2023-11-06T00:00:00","date_gmt":"2023-11-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/da-gorizia-e-nova-gorica-appello-alla-pace-tra-israele-e-palestina\/"},"modified":"2023-11-06T00:00:00","modified_gmt":"2023-11-05T23:00:00","slug":"da-gorizia-e-nova-gorica-appello-alla-pace-tra-israele-e-palestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-gorizia-e-nova-gorica-appello-alla-pace-tra-israele-e-palestina\/","title":{"rendered":"Da Gorizia e Nova Gorica appello alla pace tra Israele e Palestina"},"content":{"rendered":"<p> \tGORIZIA \u2013 Da Nova Gorica e Gorizia parte un appello alla pace in Israele e Palestina: i sindaci, rispettivamente <strong>Samo Turel<\/strong> e <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>, hanno sottoscritto nella piazza della Transalpina un <strong>documento congiunto<\/strong> <strong>per chiedere il rilascio degli ostaggi, la cessazione delle azioni di guerra su entrambi i fronti e il riconoscimento a tutti del diritto di vivere in Israele e Palestina al di l\u00e0 della provenienza<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cDa Nova Gorica e Gorizia parte un messaggio molto forte: come su questo confine siamo riusciti a ricucire due comunit\u00e0 che si voltavano le spalle dopo dolore e sofferenze, ci appelliamo perch\u00e9 in Israele e Palestina si riesca a concretizzare il dialogo, la conoscenza e il rispetto\u201d, ha spiegato il sindaco Ziberna, a margine della firma, che non a caso ha avuto luogo nella piazza simbolo dell\u2019amicizia e della collaborazione tra le due citt\u00e0 e comunit\u00e0.<\/p>\n<p> \tUn concetto ribadito dal primo cittadino di Nova Gorica, Turel: \u201cSiamo l\u2019esempio di come si pu\u00f2 convivere, restando sempre consapevoli della propria storia e portando avanti progetti comuni nella pace e nella collaborazione\u201d.<\/p>\n<p> \tLa lettera \u00e8 destinata a tutti i rappresentanti di enti e istituzioni che, a vario titolo, possono contribuire ad aiutare Israele e Palestina, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, i presidenti di Camera e Senato, i vertici di Parlamento europeo, Commissione europea e Onu, il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, i presidenti nazionale e regionale dell\u2019Anci, ambasciatori e l\u2019Associazione nazionale Comunit\u00e0 Ebraiche.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tDi seguito e in allegato il testo integrale della lettera:<\/p>\n<p> \t<em>Nova Gorica (Slovenia) e Gorizia (Italia), Capitale Europea della Cultura nel 2025, sono una testimonianza di come un confine diviso da tragici eventi nel &#8216;900 si sia trasformato da confine divisivo a confine di coesione e collaborazione. <\/em><\/p>\n<p> \t<em>Su questa frontiera si sono consumate politiche nazionaliste che hanno provocato dolore e sofferenze alla popolazione slovena ed a quella italiana. Ci\u00f2 \u00e8 stato pi\u00f9 volte riconosciuto dai Presidenti delle rispettive Repubbliche e dai Governi nazionali. Ma il confine ha diviso, dopo il Trattato di Pace di Parigi del 1947, anche una citt\u00e0 da sempre unica, composita, plurilingue, con le case in uno Stato e gli orti o le stalle dall&#8217;altra, sino addirittura un cimitero assegnato per met\u00e0 all&#8217;Italia e l&#8217;altra met\u00e0 alla Jugoslavia.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Eppure qui siamo riusciti a creare le condizioni per una nuova vita, fondata sul rispetto, sul riconoscimento delle sofferenze altrui, sulla collaborazione, sulla consapevolezza che lo dobbiamo a noi quanto alle generazioni future le quali vivono con insofferenza i confini.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Non ci permetteremmo mai di insegnare qualcosa a qualcuno perch\u00e9 ogni storia \u00e8 diversa dall&#8217;altra, ma vorremmo a gran voce gridare a chi oggi, ma anche ieri, combatte in quelle terre che la pace \u00e8 possibile! Si pu\u00f2 e si deve raggiungere!<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Essere Capitale Europea della Cultura comporta anche l&#8217;onere di rappresentare, laddove possibile, una buona pratica, un buon esempio, e da Nova Gorica e Gorizia vogliamo lanciare un appello alla responsabilit\u00e0 da parte di chiunque a diverso titolo sia responsabile del futuro delle prossime generazioni.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Quella terra ha diritto alla pace come ogni parte del mondo. <\/em><\/p>\n<p> \t<em>Ci appelliamo affinch\u00e9 gli ostaggi, bambini, donne, uomini, anziani, innocenti possano essere immediatamente rilasciati liberi di ritornare ai propri affetti.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Ci appelliamo affinch\u00e9 le azioni di guerra cessino su entrambi i fronti.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Ci appelliamo affinch\u00e9 finalmente possa essere riconosciuto a tutti il diritto di vivere in Israele e Palestina, al di l\u00e0 della loro provenienza.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Ci appelliamo affinch\u00e9 tutte le Nazioni e tutte le persone in grado di farlo possano aiutare Israele e la Palestina a vivere, come abbiamo vissuto sul nostro confine dopo il 1947, con due Stati, due Nazioni, due Popoli che progressivamente siano in grado di guardarsi negli occhi riconoscendo l&#8217;altrui sofferenza e crescere finalmente insieme.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Richiesti il rilascio degli ostaggi, la cessazione delle azioni di guerra su entrambi i fronti e il riconoscimento a tutti del diritto di vivere in ambo i luoghi al di l\u00e0 della 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