{"id":50315,"date":"2023-11-03T00:00:00","date_gmt":"2023-11-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/auto-spenta-se-si-beve\/"},"modified":"2023-11-03T00:00:00","modified_gmt":"2023-11-02T23:00:00","slug":"auto-spenta-se-si-beve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/auto-spenta-se-si-beve\/","title":{"rendered":"Auto spenta se si beve"},"content":{"rendered":"<p> \tLa riforma del Codice della Strada (C.d.S.), voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevista per l\u2019autunno del 2023, andr\u00e0 a inasprire la disciplina previgente delineando un <strong>sistema di \u201ctolleranza zero\u201d <\/strong>soprattutto in riferimento alla <strong>guida in stato di ebbrezza <\/strong>o sotto l\u2019<strong>effetto di stupefacenti<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl disegno di legge, gi\u00e0 deliberato dall\u2019esecutivo il 27 giugno 2023 e ora al vaglio del Parlamento, si compone di 18 articoli volti a offrire una tutela maggiore agli utenti della strada e delle sanzioni pi\u00f9 severe ai trasgressori.<\/p>\n<p> \tLa proposta di rinnovamento ha alla base l\u2019analisi effettuata sul tasso di incidentalit\u00e0 la quale dimostra un <strong>forte aumento dei sinistri sulle strade italiane<\/strong>, pertanto, si \u00e8 reso necessario un progetto di riforma che coniugasse la sicurezza stradale con un sistema sanzionatorio efficace e finalizzato alla prevenzione.<\/p>\n<p> \tLa nuova disciplina introduce consistenti novit\u00e0 sulla guida in stato di ebbrezza; prima fra tutte \u00e8 l\u2019apposizione sulla patente del conducente recidivo, quindi gi\u00e0 sanzionato per guida in stato di ebbrezza, di un codice rappresentato dal numero \u201c68\u201d che comporter\u00e0 il <strong>divieto assoluto per il soggetto di consumare alcolici prima di mettersi alla guida <\/strong>per un periodo che varia tra due e tre anni.<\/p>\n<p> \tIl controllo sul tasso alcolemico del conducente contrassegnato dal \u201ccodice 68\u201d sar\u00e0 effettuato mediante l\u2019utilizzo dell\u2019<strong>alcolock <\/strong>ovvero un nuovo strumento, con funzionamento analogo all\u2019etilometro, che quest\u2019ultimo dovr\u00e0 obbligatoriamente installare sulla sua autovettura e <strong>impedir\u00e0 di avviare il motore <\/strong>qualora rilevi un valore superiore allo zero.<\/p>\n<p> \tSul fronte della prevenzione della guida sotto l\u2019effetto di sostanze stupefacenti verr\u00e0 ritoccato l\u2019art. 187 del vigente C.d.S. non prevedendo pi\u00f9 che il conducente debba essere colto in uno stato di alterazione psico-fisica, dovuto alle sostanze, bens\u00ec sar\u00e0 <strong>sufficiente che il soggetto abbia assunto stupefacenti <\/strong>e si sia messo successivamente alla guida pur non permanendo lo stato di alterazione.<\/p>\n<p> \tIn tal senso, per i soggetti risultati positivi agli accertamenti degli organi di polizia, sar\u00e0 <strong>immediatamente ritirata la patente <\/strong>e imposto il divieto di utilizzare il veicolo; seguir\u00e0 poi un provvedimento di <strong>revoca della patente con impossibilit\u00e0 di conseguirne una nuova per 3 anni<\/strong>.<\/p>\n<p> \tUlteriori novit\u00e0 riguardano i <strong>monopattini elettrici e le biciclette<\/strong>, sempre pi\u00f9 presenti sulle strade cittadine.<\/p>\n<p> \tIn riferimento ai primi, alla luce dei numerosi incidenti, la proposta prevede la possibilit\u00e0 di utilizzo <strong>esclusivamente su strade urbane <\/strong>previa l\u2019apposizione obbligatoria di una <strong>targa <\/strong>e una <strong>copertura assicurativa, <\/strong>nonch\u00e9 la <strong>presenza di frecce <\/strong>sul monopattino e l\u2019uso del <strong>casco <\/strong>per il conducente a prescindere dall\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p> \tPer quanto riguarda i <strong>velocipedi <\/strong>si imporr\u00e0 l\u2019obbligo, per i veicoli che si apprestano a <strong>sorpassarli<\/strong>, di mantenere una <strong>distanza di almeno un metro e mezzo <\/strong>e inoltre sar\u00e0 introdotta una zona di attestamento ciclabile, volta alla sicurezza dei ciclisti, consistente in una <strong>linea di arresto dedicata e posta in posizione avanzata <\/strong>rispetto a quella per gli altri veicoli.<\/p>\n<p> \tLa riforma del Codice della Strada interesser\u00e0 anche i <strong>giovani patentati<\/strong>, prevedendo l\u2019innalzamento a 3 anni del divieto di utilizzo di auto con potenza specifica superiore a 55 kW\/t, e interverr\u00e0 sugli <strong>Autovelox <\/strong>i quali avranno la <strong>capacit\u00e0 di rilevare contemporaneamente pi\u00f9 violazioni<\/strong>, ad esempio l\u2019eccesso di velocit\u00e0 unitamente alla mancata revisione del veicolo.<\/p>\n<p> \tAncora, il nuovo Codice della Strada si prospetta pi\u00f9 severo di quello attuale anche dal punto di vista sanzionatorio con la previsione della sanzione accessoria della sospensione della patente, da 7 a 15<\/p>\n<p> \tgiorni, sommata alla classica sanzione amministrativa, qualora il conducente che commetta una delle violazioni che statisticamente producono pi\u00f9 incidenti (tassativamente elencate) abbia un punteggio inferiore a 20 punti sulla sua patente di guida.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo strumento sar\u00e0 installato sulle vetture dei guidatori recidivi. Revisioni dei veicoli monitorate con gli autovelox<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":50316,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-50315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54975-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Massimiliano Sinacori","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/sinacori\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Il nuovo strumento sar\u00e0 installato sulle vetture dei guidatori recidivi. 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