{"id":50249,"date":"2023-10-25T00:00:00","date_gmt":"2023-10-24T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/residenze-dartista-alluniversita-di-trieste\/"},"modified":"2023-10-25T00:00:00","modified_gmt":"2023-10-24T22:00:00","slug":"residenze-dartista-alluniversita-di-trieste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/residenze-dartista-alluniversita-di-trieste\/","title":{"rendered":"Residenze d&#8217;artista all&#8217;Universit\u00e0 di Trieste"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 Per la prima volta nel panorama universitario italiano, al via un progetto di residenze d\u2019artista: l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste apre le sue porte a <strong>undici artisti della scena contemporanea<\/strong>, ospitati per una settimana nella Casa dello studente.<\/p>\n<p> \tObiettivo dell\u2019iniziativa, dal titolo <strong>#SBLAD \u2013 Shine Bright Like A Diamond<\/strong>, \u00e8 raccontare attraverso lo sguardo dell\u2019artista la ricchezza e la complessit\u00e0 insite in ogni disciplina, l\u2019unicit\u00e0 e la poliedricit\u00e0 dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p> \t<strong>Il cuore del progetto<\/strong>, una delle iniziative di punta del Centenario dell\u2019ateneo, <strong>coincider\u00e0 con la settimana dal 6 al 14 novembre<\/strong>.<\/p>\n<p> \tGli artisti avranno modo di vivere a stretto contatto con gli studenti, i docenti e i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0: ognuno di loro \u2013 due artisti lavorano in coppia \u2013 sar\u00e0, infatti, ospitato da uno dei dieci Dipartimenti da cui trarr\u00e0 ispirazione per realizzare un\u2019opera artistica originale.<\/p>\n<p> \tDiverse le tecniche che saranno utilizzate, in particolare l\u2019<strong>installazione<\/strong>, ma anche il <strong>disegno<\/strong>, il <strong>sound design<\/strong>, la <strong>scultura<\/strong>, la <strong>fotografia<\/strong> e la <strong>pittura<\/strong>.<\/p>\n<p> \tI primi contatti \u2013 fonte di ispirazione per gli artisti \u2013 sono avvenuti a partire da luned\u00ec 23 ottobre con la visita dei Dipartimenti, dei luoghi pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019Ateneo e l\u2019incontro con chi li vive quotidianamente. Gi\u00e0 di per s\u00e9 luoghi di sapere, i Dipartimenti si trasformeranno in incubatori di pensieri liberi e condivisi, giacimenti per suggestioni artistiche, dialoghi trasversali e cortocircuiti fra discipline. Operando tra e con gli studenti e i docenti, i giovani talenti si lasceranno ispirare dai temi, dalle ricerche, dalle idee. Gli stimoli elaborati, quali ad esempio il concetto di cura, di biodiversit\u00e0, del futuro del genere umano, prenderanno vita in una serie di opere mirate e realizzate in spazi appositi, le \u201cstanze d\u2019artista\u201d, individuate sui diversi livelli degli scaloni dell\u2019edificio centrale, luogo simbolico e di grande impatto visivo e comunicativo.<\/p>\n<p> \tIl<strong> vernissage <\/strong>\u00e8 previsto<strong> marted\u00ec 14 novembre <\/strong>alle ore 18;<strong> la mostra sar\u00e0 visitabile a ingresso libero a partire dal 15 novembre fino a dicembre 2024<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl progetto #SBLAD \u2013 Shine Bright Like A Diamond \u00e8 stato <strong>realizzato con la collaborazione di ERPAC \u2013 Ente Regionale per il Patrimonio Culturale<\/strong> e <strong>ARDiS \u2013 Agenzia Regionale per il diritto allo studio Friuli-Venezia Giulia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl titolo, citazione di una famosa canzone, \u00e8 un gioco di parole che volutamente rimanda a <strong><em>Ricorda e splendi<\/em><\/strong>, il catalogo generale dell\u2019intero corpus di opere artistiche dell\u2019Ateneo. Le creazioni saranno esposte al pubblico dal 15 novembre 2023 e implementeranno la collezione acquisita durante l\u2019Esposizione nazionale della pittura italiana contemporanea risalente al 1953.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cLe residenze d\u2019artista applicate all\u2019ambiente universitario <\/em>\u2013 ha sottolineato il rettore <strong>Roberto Di Lenarda<\/strong> \u2013<em>, con le modalit\u00e0 originali che abbiamo fortemente voluto a UniTS, sono uno strumento formidabile per esprimere la forte simbiosi che lega scienza e arte, due facce della stessa medaglia<\/em>. <em>Le opere che gli artisti realizzeranno testimonieranno anche la forte compenetrazione tra i saperi, che \u00e8 la cifra delle esperienze formative di livello superiore. Ringrazio in particolare Regione FVG ed ERPAC per aver creduto e sostenuto il progetto fin dall\u2019inizio e ARDiS, che consentir\u00e0 agli artisti di vivere appieno l\u2019esperienza universitaria\u201d<\/em>.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cIn occasione del Centenario dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste l&#8217;Assessorato, attraverso l&#8217;Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli-Venezia Giulia (ERPAC), promuove la produzione artistica all\u2019interno dei luoghi pubblici considerando essenziale la presenza del contemporaneo nelle collezioni di arte pubblica. In questa occasione lo fa utilizzando le residenze d&#8217;artista e progetti site specific che si concluderanno con la produzione di nuove opere d&#8217;arte ed installazioni frutto della condivisione di pratiche e saperi tra artisti, docenti e studenti, nello spirito della relazione\u201d,<\/em> ha aggiunto <strong>Mario Anzil<\/strong>, vicepresidente e assessore regionale alla cultura e allo sport.<\/p>\n<p> \tGli artisti selezionati sono<strong> Umberto Chiodi, Antonio Della Marina e Alessandra Zucchi, Giulia Iacolutti, Nicola Martini, Ryts Monet, Ruben Montini, Michele Seffino, Michele Spanghero, Aryan Ozmaei, Alba Zari.<\/strong><\/p>\n<p> \tIl progetto \u00e8 curato da <strong>Eva Comuzzi<\/strong>, storica dell\u2019arte contemporanea, docente e curatrice, specializzata nell\u2019operato delle giovani generazioni di artisti, che ricorda: <em>&#8221;Le residenze danno da sempre la possibilit\u00e0 agli artisti di confrontarsi fra di loro e con il luogo che li ospita. In pi\u00f9, in questo caso specifico saranno arricchite da un confronto diretto con i docenti dei vari Dipartimenti andando ad implementare ulteriormente la loro ricerca e sperimentazione. Quindi non solo verranno realizzate delle opere per la mostra finale e per la collezione, ma in pi\u00f9 casi si sono gi\u00e0 poste le basi per la nascita di ulteriori lavori\u201d<\/em>.<\/p>\n<p> \tL\u2019iniziativa trover\u00e0 poi un ulteriore sviluppo e arricchimento nell\u2019arco del 2024 con alcuni interventi <em>site specific<\/em> a cura di quattro artisti del territorio \u2013 <strong>Serse Roma, Manuela Sedmach, Antonio Sofianopulo, Elisa Vladilo<\/strong> \u2013 che andranno a operare in altri due luoghi particolarmente suggestivi dell\u2019Universit\u00e0 oltre che importanti luoghi di Trieste, ricchi di cultura: il Comprensorio di San Giovanni, dove ha sede il Dipartimento di Scienze della Vita, e l\u2019Archivio degli Scrittori e della Cultura Regionale.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Undici artisti vivranno a stretto contatto con studenti, docenti e ricercatori per realizzare negli spazi universitari opere originali che verranno esposte in una mostra<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":50250,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-50249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54864-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Undici artisti vivranno a stretto contatto con studenti, docenti e ricercatori per realizzare negli spazi universitari opere originali che verranno esposte in una mostra","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50249\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}