{"id":50175,"date":"2023-10-16T00:00:00","date_gmt":"2023-10-15T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/il-fvg-celebra-il-secolo-di-cinema-armeno\/"},"modified":"2023-10-16T00:00:00","modified_gmt":"2023-10-15T22:00:00","slug":"il-fvg-celebra-il-secolo-di-cinema-armeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fvg-celebra-il-secolo-di-cinema-armeno\/","title":{"rendered":"Il FVG celebra il secolo di cinema armeno"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 Al via con un intenso programma di eventi tra <strong>Trieste<\/strong> e <strong>Gorizia<\/strong> il festival cinematografico transfrontaliero <strong><em>Omaggio a una visione<\/em><\/strong> che il <strong>Kinoatelje<\/strong> organizza per la <strong>24\u00aa<\/strong> volta in collaborazione con numerosi partner della Slovenia e del Friuli Venezia Giulia. Un\u2019edizione che continuer\u00e0 fino al<strong> 22 ottobre<\/strong> a <strong>Gorizia, Nova Gorica, Udine, San Pietro al Natisone, Lubiana <\/strong>e per la prima volta a<strong> Maribor,<\/strong> proponendo un caleidoscopio di visioni utile a inquadrare scenari odierni spesso misconosciuti della societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p> \tLa rassegna si \u00e8 aperta con una conferenza stampa al <strong>Caff\u00e8 San Marco di Trieste<\/strong> per proseguire con le prime proiezioni dei film degli ospiti del festival, tra cui spiccano <strong>Stephan Komandarev<\/strong>, vincitore quest&#8217;anno del <strong>Premio Darko Bratina<\/strong>, e il regista <strong>Harutyun Khachatryan<\/strong>, che ha ricevuto lo stesso riconoscimento nel 2009.<\/p>\n<p> \tDopo pi\u00f9 di dieci anni per l\u2019apertura del festival viene nuovamente proiettato il suo film <em>Confine<\/em>, uno dei suoi lavori pi\u00f9 rappresentativi che interpreta perfettamente lo spirito transfrontaliero della manifestazione.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cIl nostro obiettivo principale <\/em>\u2013 ha affermato la direttrice del festival, <strong>Mateja Zorn<\/strong> \u2013 <em>rimane invariato: promuovere e sviluppare il panorama cinematografico transfrontaliero rendendolo aperto, stimolante e innovativo, come sempre in collaborazione con numerosi partner sloveni e italiani. Uno spazio comune dove autori e spettatori si incontrano per partecipare a un dialogo diretto. Invitiamo con noi visionari, liberi pensatori e creativi che non temono la sperimentazione e che vedono nel mezzo cinematografico un eccellente strumento di comprensione della societ\u00e0. Il festival quest\u2019anno torna in pi\u00f9 in una versione riveduta e arricchita, con lo spirito di espansione che accompagna la creazione della Capitale Europea della Cultura GO! 2025\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tIl festival vedr\u00e0 altre cerimonie di apertura a Gorizia e Nova Gorica, citt\u00e0 dove nei prossimi giorni si terranno alcuni dei momenti pi\u00f9 significativi della rassegna. Alla Carinarnica (ex valico in via San Gabriele) di Nova Gorica prender\u00e0 avvio la sezione dedicata ai film sperimentali <strong><em>Sotto la finestra del doganiere<\/em><\/strong> mentre alla <strong>Galleria TIR<\/strong> del <strong>Mostovna<\/strong> (Salcano) si potranno scoprire i lavori racchiusi nella sezione <strong><em>Cinema eclettico: vita o morte<\/em><\/strong>, parte del concorso di cortometraggi <strong><em>Primi Voli\/First Crossings<\/em><\/strong>, presentato all\u2019interno di <em>Omaggio a una visione<\/em>.<\/p>\n<p> \tNella stessa galleria del <strong>Mostovna<\/strong> si aprir\u00e0 la mostra <strong><em>Diretto dall\u2019intelligenza artificiale<\/em><\/strong>, sequenza di diecimila immagini raccolte dall\u2019artista danese Jeppe Lange che verranno continuamente fraintese dall\u2019intelligenza artificiale, interessata solo a modelli, colori e correlazioni.<\/p>\n<p> \tNei prossimi giorni seguiranno proiezioni di film, conferenze e mostre, tra cui diverse \u201cprime\u201d, come quella slovena per il film <em>Disco Boy<\/em> del regista <strong>Giacomo Abbruzzese<\/strong>, insignito con diversi premi internazionali per il suo lungometraggio d&#8217;esordio, tra cui l&#8217;Orso d&#8217;argento alla 73esima Berlinale. &#8220;<em>Abbruzzese si iscrive a buon diritto tra i visionari non solo nell\u2019accezione strettamente etimologica del termine, ovvero di un artista abitato da visioni, fantasmi e allucinazioni visive che appaiono coerentemente nel suo lungometraggio<\/em>&#8220;, scrive di lui la scrittrice e giornalista <strong>Cristina Battocletti<\/strong>, collaboratrice del festival, che dialogher\u00e0 con il regista in vari appuntamenti della rassegna che lo vedranno protagonista.<\/p>\n<p> \tOltre al regista Khachatryan e alla produttrice armena <strong>Tatevik <\/strong><strong>Manoukyan<\/strong> durante il festival verranno celebrati i 100 anni del cinema armeno con un programma speciale di film e una mostra. Considerando l\u2019attuale momento del Nagorno-Karabakh, la presenza di ospiti dall\u2019Armenia sar\u00e0 anche occasione per discutere degli interessi geopolitici in gioco e, aspetto non meno importante, del ruolo della Russia, alleato dell&#8217;Armenia fino a poco tempo fa.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cSono contento di essere nuovamente ospite al festival Omaggio a una visione e che rivediate i miei film. La vostra opinione \u00e8 molto importante per me. Ho voluto parlare anche del festival cinematografico Golden apricot che organizziamo a Erevan e dell&#8217;importanza di preservare e diffondere il cinema armeno che altrimenti non trova sempre spazio nelle programmazioni cinematografiche nel resto del mondo,\u201d <\/em>ha dichiarato l\u2019ospite Harutyun Khachatryan.<\/p>\n<p> \tIn programma anche cortometraggi e conferenze in cui saranno raccontate le opere di <strong>Mako Sajko<\/strong> e <strong>Vittorio De Seta<\/strong>, due registi di culto che hanno lasciato in eredit\u00e0 un nuovo linguaggio cinematografico.<\/p>\n<p> \tInfine, pi\u00f9 di cinquanta cortometraggi dal taglio innovativo troveranno spazio nella sezione <strong><em>Primi Voli<\/em><\/strong>, con l&#8217;obiettivo di mostrare nuove visioni cinematografiche. La giuria internazionale sceglier\u00e0 il miglior cortometraggio in concorso. Verranno presentati, inoltre, i cortometraggi degli studenti dell&#8217;Accademia delle Arti dell&#8217;Universit\u00e0 di Nova Gorica e del DAMS dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine. Per la prima in programma anche i lavori cinematografici degli studenti delle scuole superiori del Ginnasio di Nova Gorica e del CHS di Villaco.<\/p>\n<p> \tUn vasto e variegato programma che si pu\u00f2 riassumere con le parole di <strong>Patricija Mali\u010dev<\/strong>, selezionatrice del programma del festival, che sui film di Komandarev ha scritto: <em>&#8220;Nonostante le narrazioni implacabili, i film di Komandarev non sono cupi. Sono in qualche modo minimalisti, non evitano la realt\u00e0 dello sfruttamento dei pi\u00f9 vulnerabili. La sua macchina da presa si muove costantemente alla periferia della societ\u00e0, spesso sopra le teste dei protagonisti, alternando momenti di gentilezza e di crudelt\u00e0. Se i suoi film appartengono alla rigida tradizione realista di Robert Bresson, \u00e8 vero anche che ne condividono la profondit\u00e0 spirituale. Nel coraggio dei suoi eroi si percepisce un amorevole ottimismo e una ferma fede nel bene e nel male.&#8221;<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Tutti gli incontri e le proiezioni sono a ingresso libero e gratuito. Il programma e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito <\/em><u><a href=\"http:\/\/www.kinoatelje\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.kinoatelje<\/span><\/a><\/u><em> e <\/em><u><a href=\"https:\/\/it.poklonviziji.com\/program\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">https:\/\/it.poklonviziji.com\/program<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il Festival cinematografico transfrontaliero: dal 16 al 22 ottobre proiezioni, incontri con l\u2019autore e mostre a Trieste, Gorizia, Nova Gorica, Udine, San Pietro, Lubiana e Maribor<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":50176,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-50175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-300x210.webp",300,210,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",640,448,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",1000,700,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",250,175,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54731-1.webp",260,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il Festival cinematografico transfrontaliero: dal 16 al 22 ottobre proiezioni, incontri con l\u2019autore e mostre a Trieste, Gorizia, Nova Gorica, Udine, San Pietro, Lubiana e Maribor","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}