{"id":50153,"date":"2023-10-12T00:00:00","date_gmt":"2023-10-11T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/dal-friuli-la-musica-di-speranza\/"},"modified":"2023-10-12T00:00:00","modified_gmt":"2023-10-11T22:00:00","slug":"dal-friuli-la-musica-di-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dal-friuli-la-musica-di-speranza\/","title":{"rendered":"Dal Friuli la musica di speranza"},"content":{"rendered":"<p> \tPORDENONE \u2013 Ai nastri di partenza la\u00a0<strong>32^ edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra<\/strong>\u00a0promosso da\u00a0<strong>Presenza e Cultura<\/strong>\u00a0in collaborazione con\u00a0<strong>Centro Iniziative Culturali Pordenone<\/strong>,\u00a0<strong>Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone<\/strong>,\u00a0<strong>MIC-Ministero della Cultura<\/strong>, <strong>Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>\u00a0e inoltre con\u00a0<strong>Promoturismo FVG, Comune di Pordenone<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Fondazione Friuli<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201c<strong><em>Caritas et Amor<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 il macrotitolo del progetto triennale che prende avvio quest\u2019anno, con un cartellone concertistico\u00a0in programma dal\u00a0<strong>22 ottobre al\u00a020 dicembre<\/strong>, dedicato alla<strong>\u00a0<em>speranza<\/em><\/strong>\u00a0(nel 2024 tema sar\u00e0 la\u00a0<strong><em>carit\u00e0<\/em><\/strong>, nel 2025 la\u00a0<strong><em>fede<\/em><\/strong>).<\/p>\n<p> \t\u00abUn triennio che iniziamo appunto con la Speranza proprio perch\u00e9 sentiamo pi\u00f9 urgente e necessario l\u2019appello a questa virt\u00f9, come fosse una dichiarazione e un auspicio: che il mondo trovi la forza per riprendere a credere nel futuro\u00bb spiegano\u00a0<strong>Franco Calabretto ed Eddi De Nadai<\/strong>, direttori artistici del festival.<\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 un nuovo progetto di vasta portata, per il quale abbiamo prefigurato una precisa contestualizzazione teologica di quanto verr\u00e0 poi declinato in musica\u00bb, commenta<strong>\u00a0monsignor Orioldo Marson<\/strong>, teologo e direttore della Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone, che\u00a0<strong>marted\u00ec 17 ottobre <\/strong>sar\u00e0 relatore nella conferenza dedicata a \u201c<em>Le virt\u00f9 teologali<\/em>\u201d. Sar\u00e0 il primo di due incontri trematici inseriti nella programmazione, novit\u00e0 di questa edizione. Venerd\u00ec\u00a0<strong>3 novembre<\/strong>\u00a0far\u00e0 seguito una conferenza dedicata al canto bizantino di Sicilia e di Grecia, incontro che precede e completa il concerto dell\u2019<strong>Ensemble<\/strong> <strong>Kalophonia<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p> \tSe le due conferenze connotano di novit\u00e0 questa edizione della rassegna, perno centrale della manifestazione resteranno\u00a0<strong>la musica e l\u2019arte: nove i concerti che faranno risuonare il Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone<\/strong>, ai quali si aggiungono\u00a0<strong>tre concerti in altre<\/strong>\u00a0<strong>sedi<\/strong>, di cui uno ospitato sempre a Pordenone nell\u2019Auditorium dell\u2019Istituto Vendramini e due recital organistici fuori citt\u00e0.<\/p>\n<p> \tCome di consueto, il festival di Musica Sacra si interseca alla programmazione delle<strong>\u00a0Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0<\/strong>\u00a0di Pordenone, di Maniago e di Sacile, quest\u2019anno con un evento pianistico (\u201cIl Pianoforte Sacro\u201d) che sar\u00e0 proposto in triplice replica.\u00a0<strong>Tre infine le mostre,\u00a0<\/strong>a cura del Centro Iniziative Culturali Pordenone,\u00a0che saranno curate e allestite a completamento del percorso musicale.<\/p>\n<p> \tFra i motivi ispiratori del festival anche \u00abi riferimenti a figure di santi o laici che hanno dedicato la loro vita e le loro opere a \u201cCaritas et Amor: fra questi San Francesco e Madre Teresa di Calcutta \u2013 osservano ancora <strong>Calabretto e De Nadai<\/strong>\u00a0\u2013. Questa edizione vede inoltre come assoluta protagonista la voce e il repertorio corale, dalle Cantate di Bach ai canti sefarditi, dalla liturgia serbo ortodossa a quanto di essa rimane nel patrimonio popolare dell\u2019Italia meridionale. Dalla Messa di Perosi dedicata a San Giovanni Bosco, alla contemporaneit\u00e0 enigmatica di Giacinto Scelsi\u00bb.<\/p>\n<p> \tAd \u201cilluminare\u201d il Festival 2023\u00a0<strong>domenica\u00a022 ottobre<\/strong>\u00a0alle\u00a0<strong>15.30<\/strong>\u00a0nel suo appuntamento inaugurale sar\u00e0 il concerto \u201c<em>Star(e)s, sguardi di luci ed ombre<\/em>\u201d con <strong>Vikra<\/strong>, il coro da camera della Glasbena Matica di Trieste.<\/p>\n<p> \tSeguiranno i due recital organistici (entrambi realizzati in collaborazione con il Festival Organistico Udinese): il primo si terr\u00e0 a <strong>Codroipo<\/strong> gioved\u00ec<strong>\u00a026 ottobre<\/strong>\u00a0alle 20.45 nel Duomo di Santa Maria Maggiore con il maestro spagnolo <strong>Josep Sol\u00e9 Coll<\/strong>, attuale Primo organista della Basilica papale di San Pietro in Vaticano; il secondo si terr\u00e0 il<strong>\u00a0giorno successivo<\/strong>\u00a0e avr\u00e0 protagonista l\u2019organista croato (vincitore del Grand Prix Bach al Concorso di Losanna e titolare nella chiesa di San Marco a Zagabria) <strong>Pavao Ma\u0161i\u0107<\/strong>, alle 20.45 nella chiesa di S. Maria e S. Giuseppe a Rauscedo.<\/p>\n<p> \tRiprendono\u00a0domenica<strong>\u00a05 novembre<\/strong>\u00a0(alle 15.30) i concerti ospitati in Duomo San Marco a Pordenone, con l\u2019Ensemble Kalophonia diretto da <strong>Gerasimos Papadopoulos<\/strong>, in \u201c<em>Canti liturgici bizantini<\/em>\u201d. Il concerto sar\u00e0 preceduto\u00a0<strong>venerd\u00ec 3\u00a0<\/strong>dalla conferenza introduttiva che avr\u00e0 ospiti l\u2019etnomusicologo <strong>Giuseppe Sanfratello<\/strong> (Universit\u00e0 di Catania) e il musicologo <strong>Amedeo Fera<\/strong> (Universit\u00e0 KU Leuven Belgio).<\/p>\n<p> \tUn\u2019esplorazione del canto liturgico serbo ortodosso sar\u00e0 proposta venerd\u00ec<strong>\u00a010 novembre\u00a0<\/strong>alle 20.45 dalla <strong>Societ\u00e0 Corale Ecclesiastica \u201cBranko\u201d di Ni\u0161<\/strong>, coro della Cattedrale della Santa Trinit\u00e0, con protagonisti provenienti dalla penisola balcanica dove sopravvivono ancora\u00a0oggi\u00a0tensioni politiche e religiose.<\/p>\n<p> \tMarted\u00ec\u00a0<strong>14 novembre<\/strong>\u00a0alle 20.45 sar\u00e0 protagonista <strong>Eva Quartet<\/strong>, quartetto bulgaro impegnato in un repertorio devozionale, tra arcaismi, inflessioni popolari e nuove elaborazioni del ricco repertorio ispirato ai cicli della vita, nel concerto dal titolo \u201c<em>La Speranza \u00e8 una bianca colomba<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tSabato<strong>\u00a018 novembre<\/strong>\u00a0alle 20.45 ci si sposter\u00e0 nell\u2019Auditorium Vendramini di Pordenone per un appuntamento dal titolo \u201c<em>Zari\u00e9l &#8211; Le strade di polvere<\/em>\u201d, ensemble di voce, chitarra, contrabbasso, batteria e flauto, che dar\u00e0 voce a canti sefarditi in cui si raccontano &#8211; attraverso la musica\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> \tIl\u00a0<strong>24 novembre<\/strong>\u00a0alle 20.45 appuntamento con il <strong>Coro del Friuli Venezia Giulia e Orchestra San Marco di Pordenone<\/strong> su strumenti originali, diretti da <strong>Marco Berrini<\/strong>, dedicato alle <em>Cantate<\/em> di Bach.<\/p>\n<p> \tDomenica\u00a0<strong>26 novembre<\/strong>\u00a0alle 15.30 il\u00a0<strong>Guillou Consort<\/strong>\u00a0diretto da <strong>Matteo Cesarotto<\/strong> render\u00e0 omaggio alla figura di monsignor Lorenzo Perosi, uno dei maggiori compositori di musica sacra del XX secolo, proponendone la\u00a0<em>Missa Redemptionis\u00a0<\/em>dedicata a Pio XI ed eseguita per la prima volta nel 1934 per la cerimonia di canonizzazione di San Giovanni Bosco.<\/p>\n<p> \tIl\u00a0<strong>1\u00b0 dicembre<\/strong>\u00a0alle 20.45 l\u2019Ensemble composto dai migliori allievi del nuovo Dipartimento di Musica Sacra dell\u2019<strong>Accademia<\/strong> <strong>di Lubiana<\/strong> dar\u00e0 avvio al progetto pluriennale di collaborazione con il Festival pordenonese nel concerto \u201c<em>Ero Cras: Canti gregoriani e musica d\u2019Avvento<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tLa tradizione bizantina riechegger\u00e0 nel concerto del\u00a0<strong>3 dicembre<\/strong>\u00a0alle 15.30 con il <strong>Voxnova Italia<\/strong> in un programma circolare attraverso il mondo della teologia cristiana, della tradizione ebraica e dell\u2019alchimia con un omaggio a <strong>Giacinto Scelsi<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl<strong>\u00a017 dicembre<\/strong>\u00a0alle 15.30 si terr\u00e0 il concerto \u201c<em>Altissimo, onnipotente, bon Signore<\/em>\u201d con il <strong>Coro in Dulci Jubilo<\/strong> e l\u2019<strong>Orchestra<\/strong> <strong>I Filarmonici di Trento<\/strong>, che si incentrer\u00e0 sulla produzione di due compositori trentini del Novecento, monsignor Celestino Eccher e padre Ottone Tonetti (in collaborazione con il Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano).\u00a0<\/p>\n<p> \tTriplice appuntamento con il recital pianistico del giovane talento albanese <strong>Kostadin Tashko<\/strong> che far\u00e0 tappa all\u2019UTE di Pordenone (<strong>venerd\u00ec 15<\/strong>\u00a0alle 15.30), di Maniago (<strong>sabato\u00a016<\/strong>\u00a0alle 20.45) e di Sacile (<strong>marted\u00ec 19<\/strong>\u00a0alle 15.30).<\/p>\n<p> \tChiude il cartellone della 32^ edizione del festival, il concerto dal titolo \u201c<em>Veni Spes Mundi<\/em>\u201d del\u00a0<strong>20 dicembre<\/strong>\u00a0alle 20.45 in Duomo di San Marco con l\u2019ensemble <strong>La Rossignol<\/strong>. Il\u00a0Natale\u00a0\u00e8 la rinascita del Sole dalle tenebre nell\u2019eterno ciclo della vita, simbolo di speranza e rinnovamento.<\/p>\n<p> \t<strong>Tre sono le mostre<\/strong>\u00a0che completano il programma, due delle quali gi\u00e0 inaugurate a settembre (\u201c<em>Dal grembo alla terra<\/em>\u201d al Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons e la personale di <strong>Gianenrico Vendramin<\/strong> nella chiesa di San Lorenzo di San Vito al Tagliamento). A queste si aggiunge l\u2019esposizione \u201c<em>Le parole spalancate<\/em>\u201d che sar\u00e0 allestita nel Salone Abbaziale di Santa Maria in Silvis di Sesto al Reghena e verr\u00e0 inaugurata\u00a0sabato<strong>\u00a02 dicembre<\/strong>\u00a0alle 17 (rimarr\u00e0 aperta fino al 14 gennaio). Quattro artisti del territorio (Alimede, Casolo, Cordenos, Fadel) commentano con loro opere alcune poesie di quattro poeti: Appi, Bartolini, Cantarutti, Pascutto. Intervento musicale di <strong>Alice Martina<\/strong> che all\u2019arpa eseguir\u00e0 musiche di Hindemith.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai nastri di partenza il Festival Internazionale di Musica Sacra: dodici concerti scandiranno un programma che comprende anche conferenze e mostre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":50154,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-50153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",1280,854,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",1280,854,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",1280,854,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-1024x683.webp",640,427,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",1280,854,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",1280,854,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-1024x683.webp",1024,683,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54696-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Ai nastri di partenza il Festival Internazionale di Musica Sacra: dodici concerti scandiranno un programma che comprende anche conferenze e mostre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}