{"id":49877,"date":"2023-08-29T00:00:00","date_gmt":"2023-08-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/leleganza-della-melodia\/"},"modified":"2023-08-29T00:00:00","modified_gmt":"2023-08-28T22:00:00","slug":"leleganza-della-melodia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/leleganza-della-melodia\/","title":{"rendered":"L&#8217;eleganza della melodia"},"content":{"rendered":"<p> \tVedere il mondo attraverso la musica era il suo sogno da bambino. Porre l\u2019ascoltatore la centro della musica e dei suoni del suo pianoforte \u00e8 l\u2019obiettivo raggiunto con il suo ultimo lavoro discografico \u201c<em>Don\u2019t \u00a0forget to fly<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tLa melodia elegante e sempre misurata nell\u2019intensit\u00e0 di lirismo e passione \u00e8 la cifra che rende unica la musica di <strong>Remo Anzovino<\/strong>. Un <em>melos <\/em>mediterraneo che scaturisce dalle sue radici napoletane, intriso, in equilibrio creativo perfetto, di essenzialit\u00e0 di paesaggi, pulizia di espressione e sincerit\u00e0 di sentimenti, tessere della sua anima friulana.<\/p>\n<p> \tNato a <strong>Pordenone <\/strong>da genitori partenopei, il compositore ama la sua citt\u00e0 dove vive con la famiglia e compone le sue musiche, sintesi di cultura classica e visione innovatrice e contemporanea. Ugualmente sente propria la cultura secolare, il temperamento e il patrimonio della \u201cCitt\u00e0 del Sole\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00abHo avuto dei genitori eccezionali \u2013 esordisce con orgoglio Anzovino, in questi mesi in <em>tour <\/em>in Italia \u2013 che hanno saputo sia trasmettermi la cultura napoletana sia farmi crescere immerso nel contesto friulano dove si erano trasferiti per ragioni di lavoro. Sono il frutto dell\u2019osmosi di due culture, sensibilit\u00e0, sguardi, conoscenze e bellezze. Sono innamorato di questa terra dai paesaggi essenziali, dai valori saldi nella sincerit\u00e0 dei sentimenti mai ostentati ma sempre profondi. Per questo ritengo la mia storia personale e professionale significativa e interessante. Amo il Friuli e sono riamato dal pubblico e dalla gente\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Che cosa c\u2019\u00e8 del Friuli nella sua musica?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCertamente il rigore nella pulizia della composizione che riflette la passione friulana per il lavoro. Cos\u00ec come la ricerca d\u2019equilibrio essenziale della forma, di eleganza espressiva anche quando vengono toccate corde liriche emotive forti e profonde, senza mai essere \u201cstrappacuore\u201d\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quanto c\u2019\u00e8 di Napoli?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abL\u2019innesto di un amalgama di sentimenti, emozioni e lirismo: un tutto che definirei <em>melos <\/em>mediterraneo. Dove il senso della melodia \u00e8 la cifra che pubblico e critica mi riconoscono. La mia formazione classica parte dalla scuola rinascimentale di Gesualdo da Venosa e arriva al periodo d\u2019oro quando Napoli era per importanza e dinamicit\u00e0 artistica la New York del Settecento. Vale ricordare che il padre di Mozart, dopo le lezioni di contrappunto a Bologna con padre Giovanni Battista Martini, port\u00f2 il giovane Wolfgang proprio a Napoli. Dentro di me sento le commedie di Edoardo De Filippo e le opere di Roberto De Simone, fino ai ritmi e alle parole delle canzoni di Pino Daniele e ai film di Massimo Troisi\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come mai ha deciso di continuare a vivere a Pordenone?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa trovo una citt\u00e0 piccola ma stimolante: ne \u00e8 una riprova il numero di importanti musicisti che qui sono nati e cresciuti. Nella campagna pordenonese, dove vivo con mia moglie e i miei figli, trovo la pace e la concentrazione creativa per la scrittura. L\u2019ultimo lavoro \u201c<em>Don\u2019t forget to fly<\/em>\u201d \u00e8 stato scritto proprio qui per essere poi registrato a Fiesole. Da qualche anno ho casa anche a Roma, ma \u00e8 un\u2019altra cosa, pi\u00f9 funzionale al suo essere grande citt\u00e0 dove le cose accadono, soprattutto per il cinema. Amo le atmosfere e la cultura contadine, cos\u00ec come di Udine apprezzo la vivacit\u00e0 intellettuale, il suo essere propulsiva nell\u2019impresa. Mi piace anche la spontaneit\u00e0 d\u2019entusiasmo per le nuove esperienze\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Un esempio?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl successo di 8 anni fa del concerto \u201c<em>Risveglio<\/em>\u201d in piazza San Giacomo, un\u2019esperienza all\u2019epoca unica. Come avvenuto anche quest\u2019anno nel concerto all\u2019alba nel parco di Villa Manin, seduto al pianoforte con il pubblico, immersi nella dimensione del fantastico e dell\u2019onirico, superando la paura dell\u2019umano di volare. Le note come evocazione di immagini dinamiche del reale: una seconda volta per Icaro che raggiunge il suo sogno\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Il disco, uscito lo scorso maggio, per settimane \u00e8 stato il pi\u00f9 venduto in Italia. \u00c8 il suo primo album per piano solo, realizzato con la nuova tecnologia spaziale del suono.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCi sta dando molte soddisfazioni e sar\u00e0 bello condividere l\u2019emozione del volo, dello slancio nel vuoto evocato dalle note. Sar\u00e0 per me, e spero anche per il pubblico, un\u2019esperienza immersiva totale. In questi giorni inoltre ho consegnato al mio editore il testo per la pubblicazione dell\u2019album. Mi piace pensare che la gente non solo ascolti ma anche suoni la mia musica\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quest\u2019anno ricorrono i 60 anni dalla tragedia del Vajont. Nel 2013 la sua \u201c<\/strong><strong><em>Suite for Vajont<\/em><\/strong><strong>\u201d per pianoforte e coro maschile fu il brano ufficiale dell\u2019omonima Fondazione e ricevette il premio dell\u2019Alto Patronato della Presidenza della Repubblica con la motivazione \u201c<\/strong><strong><em>composizione forte e travolgente che mostra la grande sensibilit\u00e0 umana e artistica che solo un figlio di quella terra avrebbe potuto comporre<\/em><\/strong><strong>\u201d. <\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCome per i 50 anni dalla tragedia, costruiremo qualcosa di pregnante per continuare a ricordare e mai dimenticare. Ci stiamo lavorando e sar\u00e0 un momento importante anche di riflessione\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Qual \u00e8 il segreto della sua musica?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl suo concetto visivo che fu la spinta innovativa iniziale della mia carriera, quando le sequenze dei film muti erano la colonna visiva della scrittura musicale. Ma anche l\u2019amore e una conoscenza profonda del cinema, del teatro e della televisione per le quali scrivo. A oggi sono circa 25 le colonne sonore da me composte (<em>fra i tanti premi ricordiamo il nastro d\u2019Argento per il film \u201cHitler contro Picasso e gli altri\u201d con Tony Servillo, n.d.r.<\/em>). Un\u2019attivit\u00e0 che mi piace ed emoziona, infatti ho appena letto la sceneggiatura di un film importante ambientato negli anni del nazismo per il quale firmer\u00f2 la colonna sonora\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Cosa le piace di s\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon saprei: forse essere un eterno studente, avere sempre il desiderio di imparare qualcosa di nuovo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quanto dura la sua giornata?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSei ore di sonno pieno e tranquillo sono sufficienti, mi alzo presto e fra le prime cose che faccio mi metto al pianoforte e suono un pezzo di classica, preferibilmente Bach che considero il grande nonno. Un suo preludio o fuga mi fanno un effetto di chiarezza e pienezza, meglio di una seduta psicologica. Sento il sublime della matematica applicata alla musica. Del resto la sua musica era scritta per Dio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Ha un approccio disciplinato nel suo lavoro?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abMolto. Serve metodo e rigore per portare avanti due carriere tanto diverse da non toccarsi. Da una parte quella di compositore e autore per il cinema, dall\u2019altra il mestiere di concertista-interprete che per me significa creare un legame fatto di suoni fra palco e pubblico\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Ci confessi un suo desiderio folle.<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abQuando mi attrae qualcosa, nonostante il mio rigore professionale mi accendo di un bel fuocherello. Il mio desiderio pi\u00f9 intenso, non so se folle, \u00e8 continuare a diffondere bellezza scrivendo musica in grado di dare al pubblico strumenti nuovi per immaginare. Continuare a percorrere strade oltre le convenzioni e trasgressioni che portino a far vibrare le corde segrete che emozionano le persone. Dopo aver composto la sinfonia per coro e orchestra della Magna Grecia, ispirata alla Cattedrale di Gio Ponti a Taranto, che considero musica assoluta, il mio obiettivo \u00e8 alzare ulteriormente l\u2019asticella e cimentami con la scrittura di un\u2019opera lirica o forse un balletto\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quale sar\u00e0 il tema?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon l\u2019ho ancora definito, cos\u00ec come non ho ancora la visione del tempo storico di ambientazione. Questo perch\u00e9 il cuore del mio lavoro sar\u00e0 la sua forza di parlare ai contemporanei, magari da un tempo diverso dal presente. In fondo \u201c<em>La Traviata<\/em>\u201d, capolavoro del genere melodramma, emoziona oggi come ieri, anche se ambientata due secoli prima\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nato a Pordenone da genitori napoletani, ha scelto la campagna friulana per vivere con la sua famiglia. Concertista di fama internazionale, \u00e8 pronto a nuove sfide<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":49878,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",1000,668,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54240-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Nato a Pordenone da genitori napoletani, ha scelto la campagna friulana per vivere con la sua famiglia. 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