{"id":49837,"date":"2023-08-22T00:00:00","date_gmt":"2023-08-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/inclusione-e-nuove-generazioni-ritorna-invisible-cities\/"},"modified":"2023-08-22T00:00:00","modified_gmt":"2023-08-21T22:00:00","slug":"inclusione-e-nuove-generazioni-ritorna-invisible-cities","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/inclusione-e-nuove-generazioni-ritorna-invisible-cities\/","title":{"rendered":"Inclusione e nuove generazioni: ritorna &#8220;InVisible Cities&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> \tGRADISCA D\u2019ISONZO \u2013 Nove giornate, che animeranno tre Comuni (<strong>Gradisca d\u2019Isonzo, Gorizia e Nova Gorica<\/strong>), per un totale di 38 eventi in calendario.<\/p>\n<p> \tSono questi i numeri della nuova edizione, la nona, di <strong><em>InVisible Cities<\/em><\/strong>: festival urbano multimediale, parte della rete Intersezioni, organizzato dall\u2019associazione Quarantasettezeroquattro e co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Gradisca d\u2019Isonzo e dalla Fondazione Carigo.<\/p>\n<p> \tIn programma <em>performance<\/em> teatrali, partecipative, itineranti e di danza, oltre agli eventi targati &#8220;Ars. arti relazioni scienze&#8221;. Da segnalare anche due importanti novit\u00e0: un focus dedicato all\u2019inclusione nell\u2019ambito culturale, grazie al progetto \u201cZero gradi di separazione\u201d, e un altro per le nuove generazioni. Di tutto questo faranno parte ben tre spettacoli intermediali e partecipativi, prodotti dalla stessa Quarantasettazeroquattro: Atlante Isontino; Paesaggio Sottile; Gradisca Cold Case.<\/p>\n<p> \tQuella in calendario a partire dal 31 agosto &#8211; a Gorizia fino al 3 settembre, poi, dal 6 al 10 settembre a Gradisca d\u2019Isonzo &#8211; sar\u00e0 l&#8217;edizione che avvier\u00e0 un nuovo triennio di progettazione, come \u00e8 stato spiegato in occasione della conferenza stampa ospitata dalla sala consigliare del Comune di Gradisca d&#8217;Isonzo, alla presenza di <strong>Alessandro Cattunar<\/strong>, direttore artistico di InVisible Cities, e la co-direttrice <strong>Miriam Paschini<\/strong>; <strong>Linda Tomasinsig<\/strong>, sindaca del Comune di Gradisca d\u2019Isonzo; <strong>Marco Zanolla<\/strong>, assessore alla Cultura del Comune di Gradisca d\u2019Isonzo; <strong>Alberto Bergamin<\/strong>, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.<\/p>\n<p> \tA intervenire, con un video messaggio, anche il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, e assessore alla cultura, <strong>Mario Anzil<\/strong>. In sala \u00e8 intervenuta anche <strong>Anna Del Bianco<\/strong>, dirigente del settore cultura della Regione Fvg.<\/p>\n<p> \tIl nuovo ciclo, in continuit\u00e0 con quanto programmato fin dalle origini, sar\u00e0 dedicato alle arti performative e ai linguaggi del contemporaneo, con performance e spettacoli accessibili e godibili per un pubblico ampio ma anche attenti alla sperimentazione: esperienze che consentiranno ai partecipanti di essere coinvolti attivamente, stimolando la curiosit\u00e0, favorendo la conoscenza del territorio.<\/p>\n<p> \tDiversi i nomi della scena nazionale e internazionale, che porteranno a Gradisca e a Gorizia spettacoli in prima regionale e, in alcuni casi, anche nazionale. A Gorizia, la pluripremiata compagnia catalana <strong>Aggrupac\u00f3n Se\u00f1or Serrano<\/strong> presenter\u00e0 \u201c<em>Prometeo<\/em>\u201d primo capitolo di una trilogia teatrale dedicata ai miti greci e rivolta esclusivamente ai bambini. Debutto regionale anche per <em>\u201c+Erba<\/em>\u201d della compagnia <strong>TPO<\/strong> di Prato, spettacolo di danza, multimediale e partecipativo dal grande impatto scenografico. Per la prima volta in regione, poi, l\u2019acclamata compagnia italo-australiana <strong>Cuocolo-Bosetti<\/strong>, con \u201c<em>Exhibition<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tIl programma di Gradisca vedr\u00e0 la partecipazione di nomi importanti del teatro e della danza: <strong>Giuseppe Comuniello<\/strong>, <strong>Camilla Guarino<\/strong>, <strong>Teatro dell\u2019Argine<\/strong>, <strong>Nicola Galli<\/strong>, <strong>Trickster-p<\/strong>, <strong>Eva Geatti<\/strong>, <strong>Coppelia Theatre<\/strong>.<\/p>\n<p> \tPer arrivare all\u2019evento di punta, sabato 9 settembre, con il concerto-talk che vedr\u00e0 protagonisti <strong>Max Casacci<\/strong>, chitarrista e fondatore dei Subsonica, con la scienziata <strong>Mariasole Bianco<\/strong> per un live tutto dedicato ai suoni della natura e alle riflessioni sul cambiamento climatico.<\/p>\n<p> \tUna delle pi\u00f9 importanti novit\u00e0 del 2023 sar\u00e0 il <strong>focus dedicato all\u2019inclusione delle persone con disabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Zero gradi di separazione<\/em>\u201d \u2013 questo il nome del progetto che \u00e8 partito a inizio anno con una formazione per gli operatori dello spettacolo \u2013 \u00e8 una rassegna che presenta al pubblico spettacoli creati e portati\u00a0in scena da artisti con disabilit\u00e0 e propone performance teatrali e di danza accessibili (<em>Let me be<\/em> il 6 settembre; <em>La vaga grazia<\/em> il 7 settembre; <em>Alexis 2.0<\/em>, il 10 settembre). In queste occasioni tutto il pubblico a sperimentare strumenti come l\u2019audio descrizione poetica e a riflettere su questi temi.<\/p>\n<p> \tIl 7 settembre, inoltre, \u00e8 in programma un talk con aperitivo sul tema.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Rendere accessibile un progetto culturale \u00e8 un atto di civilt\u00e0. Da questa edizione InVisible Cities ha avviato un processo irreversibile per diventare\u00a0un luogo di comfort, di sperimentazione e di libert\u00e0 di partecipazione per tutto il pubblico. Questo processo \u00e8 caratterizzato da piccoli ma decisi passi verso nuove\u00a0responsabilit\u00e0 nella\u00a0programmazione artistica\u00a0in un&#8217;ottica di pari opportunit\u00e0 di partecipazione al nostro festival \u2013<\/em> ha chiarito <strong>Miriam Paschini<\/strong>, co-direttrice di InVisible Cities <em>\u2013<\/em>. <em>Quest&#8217;anno abbiamo attivato concretamente\u00a0l&#8217;accessibilit\u00e0 per ciechi e ipovedenti grazie l&#8217;audiodescrizione poetica, e stiamo imparando e\u00a0sperimentando assieme ai nostri ospiti la gestione degli strumenti tecnici e l&#8217;adeguata\u00a0attenzione nell&#8217;accoglienza del pubblico disabile<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tUn\u2019attenzione speciale sar\u00e0 posta anche alle nuove generazioni, con una programmazione originale nelle tematiche proposte e nelle modalit\u00e0 di fruizione, realizzata in collaborazione con CTA.<\/p>\n<p> \tNon mancheranno nemmeno nell\u2019edizione 2023 le esperienze performative a cielo aperto, itineranti e partecipative, attraverso le quali il pubblico sar\u00e0 invitato a mettersi in gioco, a esplorare, a sfruttare il potenziale offerto dalle tecnologie del quotidiano.<\/p>\n<p> \tAltra conferma \u00e8 la stretta connessione con la rassegna \u201cARS. Arti relazioni scienze\u201d, promossa dal Comune di Gradisca d\u2019Isonzo, anche quest\u2019anno parte integrante della programmazione di InVisible Cities e che focalizzer\u00e0 l\u2019attenzione sul dialogo tra linguaggi artistici e scientifici, promuovendo residenze e sperimentazioni in cui artisti e scienziati dialogano, collaborano, ibridando competenze e sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Al terzo anno di collaborazione \u2013 ha fatto sapere in una nota <\/em><strong>Giada Rossi, presidente di Kaleidoscienza<\/strong> <em>\u2013, siamo sempre pi\u00f9 entusiasti del riscontro ottenuto da pubblico, artisti e ricercatori per la rassegna ARS, un\u2019occasione di avvicinare due mondi, scientifico e artistico, entrambi mossi da forte creativit\u00e0 e che qui trovano modo di dialogare e ispirarsi a vicenda. L\u2019obiettivo \u00e8 affascinare il pubblico e sensibilizzarlo su tematiche ambientali di forte attualit\u00e0, ma anche creare occasioni per performer e ricercatori coinvolti nelle residenze artistiche di ampliare il proprio sguardo, arricchendo, nello scambio di esperienze, la propria visione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tDa segnale anche come la danza in questa nona edizione proporr\u00e0 riflessioni su importanti tematiche legate all\u2019ambiente, al clima, alla natura e alla tecnologia, grazie le sue potenzialit\u00e0 espressive.<\/p>\n<p> \tTutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. \u00c8 raccomandata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo, numero di biglietti. Le performance Gradisca Cold Case e Il Labirinto prevedono prenotazione su Eventbrite attraverso il <u><a href=\"https:\/\/invisiblecities.eu\/invisiblecities23\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">link disponibile sul sito del festival<\/span><\/a><\/u>. Eventuali spostamenti d\u2019orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Saranno 38 gli eventi in calendario tra Gradisca d\u2019Isonzo, Gorizia e Nova Gorica. Al festival urbano multimediale anche spettacoli portati in scena da artisti con disabilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49838,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",1280,742,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",1280,742,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",1280,742,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-300x174.webp",300,174,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-1024x594.webp",640,371,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",1280,742,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",1280,742,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-1024x594.webp",1024,594,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",250,145,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54166-1.webp",272,158,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Saranno 38 gli eventi in calendario tra Gradisca d\u2019Isonzo, Gorizia e Nova Gorica. 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