{"id":49833,"date":"2023-08-22T00:00:00","date_gmt":"2023-08-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/i-sentieri-della-memoria-svelano-il-fvg\/"},"modified":"2023-08-22T00:00:00","modified_gmt":"2023-08-21T22:00:00","slug":"i-sentieri-della-memoria-svelano-il-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/i-sentieri-della-memoria-svelano-il-fvg\/","title":{"rendered":"I sentieri della memoria svelano il FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tPrende ufficialmente il via, con il primo appuntamento in programma mercoled\u00ec <strong>23 agosto<\/strong> alle<strong> 17<\/strong> a <strong>Porpetto<\/strong>, il progetto <strong>&#8220;Se.Me&#8221; &#8211; Sentieri della Memoria<\/strong>, a cura delle compagnie BRAT e Hombre Collettivo (<strong>Claudio Colombo, Agata Garbuio, Angela Forti, Riccardo Reina, Aron Tewelde<\/strong>), con la collaborazione del drammaturgo <strong>Marco Gnaccolini<\/strong>.<\/p>\n<p> \tUn progetto performativo e di ricerca che si propone di affrontare, evento dopo evento, la tematica ambientale, sottolineando il ruolo fondamentale dell&#8217;azione individuale all&#8217;interno dello sviluppo comunitario.<\/p>\n<p> \tRealizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia tramite il bando &#8220;Ripartenza Cultura e Sport&#8221;, il progetto \u00e8 stato sviluppato in collaborazione con numerose istituzioni pubbliche e private. L\u2019iniziativa, che prende ispirazione dal racconto di Jean Giono, &#8220;<em>L&#8217;uomo che piantava gli alberi<\/em>&#8220;, quale metafora di speranza e responsabilit\u00e0 verso il futuro, abbraccia <strong>otto diverse localit\u00e0 del Friuli Venezia Giulia<\/strong>, distribuite tra le province di Udine (<strong>Porpetto, le Valli del Natisone e Udine<\/strong>), Pordenone (<strong>Piancavallo, Azzano Decimo, Cordenons e Pordenone<\/strong>) e <strong>Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl progetto, oltrepassando i confini nazionali, si estende poi fino alla Slovenia con un evento in programma presso il Monastero di Castagnevizza di Nova Gorica.<\/p>\n<p> \tAttraverso performance, laboratori e interviste, l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di creare una mappa culturale dettagliata della regione, al fine di contribuire a preservare tradizioni e memorie a rischio di estinzione, e al contempo promuovere una rete di connessioni tra le istituzioni impegnate attivamente nelle questioni ambientali del territorio regionale.<\/p>\n<p> \t<strong>IL CALENDARIO <\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Mercoled\u00ec 23 agosto, alle 17 &#8211; Porpetto<em>, <\/em>partenza dall\u2019Arena di Via Don Minzoni <\/strong><\/p>\n<p> \t<em>In collaborazione con il Comune di Porpetto<\/em><\/p>\n<p> \t&#8211; Spettacolo itinerante Se.Me<\/p>\n<p> \t&#8211; Laboratorio di giochi di una volta<\/p>\n<p> \t&#8211; Incontro con Legambiente &#8211; Circolo di Monfalcone e presentazione del libro \u201cL&#8217;alfabeto dei giochi popolari&#8221; di Diego Lavaroni, in presenza dell\u2019autore e con Paolo Munini (Archivio Italiano dei Giochi).<\/p>\n<p> \t<em>L\u2019evento \u00e8 gratuito con prenotazione obbligatoria via mail a <\/em><a href=\"mailto:sentieridellamemoria@gmail.com\"><em>sentieridellamemoria@gmail.com<\/em><\/a><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Gioved\u00ec 24 agosto, alle 17 &#8211; Udine, Partenza dal Teatro Palamostre\/Area verde Ronald George Mc Bride<\/strong><br \/> \t<em>In collaborazione con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. <\/em><\/p>\n<p> \t&#8211;\u00a0 Incontro con Legambiente &#8211; Circolo Laura Conti di Udine<\/p>\n<p> \t&#8211;\u00a0 Spettacolo itinerante Se.Me<\/p>\n<p> \t<em>Biglietto \u20ac2. Prenotazioni telefonicamente al 0432 506925 o via mail a <\/em><a href=\"mailto:biglietteria@cssudine.it\"><em>biglietteria@cssudine.it<\/em><\/a><br \/> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Domenica 27 agosto, alle 16 &#8211; Valli del Natisone, partenza dalla Trattoria \u201cDa Walter\u201d, Frazione Altana 26 (San Leonardo)<\/strong><br \/> \t<em>\u200b\u200bIn collaborazione con la fattoria didattica \u201cLa Casa del Tempo\u201d e la Pro Loco Nedi\u0161ke Doline<\/em><\/p>\n<p> \t&#8211;\u00a0 Presentazione delle attivit\u00e0 della Pro Loco Nedi\u0161ke Doline &#8211; Valli del Natisone APS<\/p>\n<p> \t&#8211; Spettacolo itinerante Se.Me<\/p>\n<p> \t&#8211; Laboratorio di giochi in collaborazione con la fattoria didattica \u201cLa Casa del Tempo\u201d<\/p>\n<p> \t<em>Evento gratuito con prenotazione obbligatoria via mail a <\/em><a href=\"mailto:sentieridellamemoria@gmail.com\"><em>sentieridellamemoria@gmail.com<\/em><\/a><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tLe attivit\u00e0 sono pensate per accogliere un pubblico misto di <strong>adulti e bambini, a partire dai sei anni<\/strong>, in un percorso teatrale accessibile e immersivo, anche grazie all&#8217;utilizzo di nuove tecnologie, come le cuffie bluetooth. <strong>Si consigliano abbigliamento e scarpe comode.<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>IL PROGETTO &#8211;<\/strong> Le azioni previste dal progetto &#8220;<strong>Se.Me.<\/strong>&#8221; includono<em> in primis <\/em><strong>interviste e podcast<\/strong>: grazie alla collaborazione con Foenis, Anteas FVG e Auser aps FVG, \u00e8 stato possibile incontrare le comunit\u00e0 di anziani di Roveredo in Piano, Aviano, Cordenons, Porpetto, Carlino e delle Valli del Natisone, e condurre una serie di interviste sul tema dell\u2019infanzia, del rapporto con la natura e dei giochi \u201cdi una volta\u201d. Le registrazioni, oltre a rappresentare un materiale di ricerca basilare nello sviluppo del percorso performativo, diventeranno documenti accessibili online per il Museo Etnografico del Friuli.<\/p>\n<p> \t<strong>ESPERIENZA TEATRALE ITINERANTE<\/strong> &#8211; Da agosto il materiale raccolto \u00e8 stato tradotto in un\u2019<strong>esperienza teatrale itinerante<\/strong> in numerosi luoghi naturali della regione. &#8220;Se.Me.&#8221; \u00e8 un sentiero da percorrere in silenzio, ascoltando ci\u00f2 che accade, anche quando sembra che nulla stia succedendo. \u00c8 un cammino da condividere, seguendo le orme di un passato ricco di storie grandi e piccole, di infanzie perdute, mai vissute o conquistate. Anche l&#8217;infanzia ha avuto un inizio. Il diritto di giocare, oggi dato per scontato, \u00e8 stato invece ottenuto con battaglie, grandi e piccole. E ora? Come sfruttiamo questo diritto? Come \u00e8 cambiato il gioco e l&#8217;infanzia? Le narrazioni del passato e le tradizioni possono offrire nuovi modi di relazionarci con la natura, l&#8217;ambiente circostante e gli altri. Insieme, esaminare il recente passato senza illusorie nostalgie o pregiudizi pu\u00f2 aiutarci a individuare i mutamenti, a valutare le opportunit\u00e0 e le limitazioni del progresso, e a osservare come comunit\u00e0 e culture si intrecciano, si smarriscono e si trasformano.<\/p>\n<p> \t<strong>LABORATORI \u2013 <\/strong>Il programma &#8220;Se.Me&#8221; comprende inoltre l&#8217;organizzazione di laboratori che offrono giochi tradizionali accessibili a tutti. Questi laboratori sono condotti dal gruppo di lavoro in collaborazione con Foenis, Anteas FVG e Auser aps FVG che hanno consentito l\u2019interazione con diverse comunit\u00e0 di anziani, che a loro volta hanno fornito le loro fondamentali testimonianze: un\u2019intensa attivit\u00e0 di interviste, ricerca e documentazione sulle conoscenze legate alle aree del progetto e soprattutto ai giochi dell&#8217;infanzia. Da un lato quindi la promozione del recupero e della salvaguardia di questa preziosa memoria, e dall\u2019altro il rafforzamento delle relazioni sociali, ma anche la riscoperta di giochi artigianali e di gruppo che rischiano di cadere in disuso. Le testimonianze raccolte saranno archiviate digitalmente in collaborazione con il Museo Etnografico del Friuli Venezia Giulia e integreranno l&#8217;Archivio Italiano dei Giochi di Udine. Tra i giochi proposti durante i laboratori si includono le biglie, la costruzione e il volo di aquiloni, il gioco dei tappi, dei sassolini, il tiro al bersaglio, il gioco del campo, ruba bandiera e molte altre attivit\u00e0.<\/p>\n<p> \t<strong>SPETTACOLO TEATRALE<\/strong> &#8211; \u201cSe.Me.\u201d si concluder\u00e0 a dicembre 2023 con la realizzazione di uno spettacolo teatrale che rielaborer\u00e0 il materiale raccolto durante il progetto e debutter\u00e0, ospite del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, al Teatro San Giorgio di Udine il <strong>12 dicembre, alle 21<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl programma aggiornato \u00e8 disponibile al sito <u><a href=\"http:\/\/www.compagniabrat.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\"><strong>www.compagniabrat.it<\/strong><\/span><\/a><\/u><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dallo Spettacolo itinerante al Laboratorio di giochi di una volta: per sottolineare 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