{"id":49791,"date":"2023-08-11T00:00:00","date_gmt":"2023-08-10T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/il-folklore-del-mondo-ritorna-a-gorizia\/"},"modified":"2023-08-11T00:00:00","modified_gmt":"2023-08-10T22:00:00","slug":"il-folklore-del-mondo-ritorna-a-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-folklore-del-mondo-ritorna-a-gorizia\/","title":{"rendered":"Il folklore del mondo ritorna a Gorizia"},"content":{"rendered":"<p> \tGORIZIA \u2013 Ritorna il <strong>Festival Mondiale del Folklore \u201cCitt\u00e0 di Gorizia\u201d<\/strong>, che nella sua 51\u00aa edizione porter\u00e0 in citt\u00e0 <strong>dal 24 al 27 agosto 2023<\/strong> gruppi internazionali provenienti da Senegal, Corea del Sud, Italia-Sicilia, Messico, Moldavia, Portogallo, Cile-Isola di Pasqua e Spagna-Canarie.<\/p>\n<p> \tUna carrellata di tradizioni, costumi e musiche che colorer\u00e0 il capoluogo isontino a partire dalla sera di <strong>gioved\u00ec 24 agosto<\/strong>, quando sar\u00e0 acceso il <strong>fuoco dell\u2019amicizia dopo il concerto dei Freevoices<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl gruppo dell\u2019associazione Incanto torna infatti anche quest\u2019anno ad aprire il programma di piazza Cesare Battisti alle 20.30; a seguire, il saluto dei gruppi folkloristici locali: <strong>Santa Gorizia<\/strong>, <strong>Danzerini di Lucinico<\/strong> e <strong>Michele Grion di Capriva<\/strong>. Per quanto riguarda i gruppi ospiti, i primi a esibirsi saranno quelli giunti da Corea, Senegal, Messico e Spagna.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 25 agosto<\/strong> proseguir\u00e0 la festa delle tradizioni, sempre in piazza Battisti partendo per\u00f2 alle 19.30 con il <u><a href=\"https:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/13781\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">concerto de \u201c<strong>I Trovieri<\/strong>\u201d<\/span><\/a><\/u>. Alle 20.30, il palco sar\u00e0 dedicato alla proiezione dei filmati delle edizioni passate della kermesse dal 1968 a oggi, parte del progetto di conservazione e valorizzazione della manifestazione portato avanti dall\u2019associazione organizzatrice, Etnos. Alle 21, poi, spazio alle danze e colori giunti dal Portogallo, Moldavia, Isola di Pasqua e Sicilia.<\/p>\n<p> \t<strong>Sabato 26 agosto<\/strong> si inizier\u00e0 la mattinata con il tradizionale <strong>convegno di tradizioni popolari<\/strong> il cui tema sar\u00e0 \u201c<em>Il dialogo fra culture come garanzia di pace<\/em>\u201d in Sala Dora Bassi, in via Garibaldi 7. Gli eventi ripartiranno alle 17.30, con le esibizioni dei gruppi nella zona pedonale di corsi Verdi e via Garibaldi, coinvolgendo anche il pubblico presente.<\/p>\n<p> \tDal pomeriggio presso i Giardini pubblici di corso Verdi, inoltre, ci saranno i <strong>mercatini artigianali<\/strong> a cura dell\u2019associazione Nuovo Lavoro. Alle 20.30, tutte le compagini ospiti torneranno a esibirsi in piazza Battisti.<\/p>\n<p> \t<strong>Domenica<\/strong> arriver\u00e0 il gran finale, dalle 10 fino a sera: si partir\u00e0 la mattina in piazza della Transalpina, con l\u2019esibizione della <strong>Gori\u0161ki Pihalni Orkester<\/strong> di Nova Gorica che poi si trasferir\u00e0 ai Giardini pubblici alle 11 intervallandosi con i ritmi del gruppo del Senegal. Per tutti i bambini presenti l\u2019associazione metter\u00e0 a disposizione palloncini <em>art balloon<\/em>.<\/p>\n<p> \tAlle 12 inizier\u00e0 la sfilata dai Giardini al Parco del Municipio, dove si terr\u00e0 la cerimonia istituzionale di scambio doni. In caso di maltempo, nel foyer del Teatro Verdi. Alle 17 l\u2019evento la partenza della 56\u00aa <strong>Parata Folkloristica<\/strong> con gruppi folkloristici internazionali e locali che, partendo dal Parco della Rimembranza, si snoder\u00e0 lungo corso Italia, corso Verdi, via Petrarca, arrivando in piazza Cesare Battisti. Qui saranno consegnati gli <strong>Oscar del Folklore<\/strong> per le peculiari caratteristiche di ogni gruppo internazionale, il Memorial Sergio Piemonti, Premio Tullio Tentori ed Premio Simpatia votato dal pubblico.<\/p>\n<p> \tLa serata proseguir\u00e0 quindi alle 20 con il concerto del gruppo folk irlandese <strong>TurnOnIrish<\/strong>, mentre alle 20.30 si concluder\u00e0 con il <strong>Gran Gal\u00e0 del Folklore<\/strong> dove balleranno tutti i gruppi presenti al Festival. Anche domenica saranno presenti i mercatini di Nuovo Lavoro ai Giardini pubblici.<\/p>\n<p> \tTra gli eventi paralleli in programma, da luned\u00ec 21 agosto sar\u00e0 allestita la <strong>videomostra di foto del Festival del Folklore<\/strong> in collaborazione con Mitteldream Gorizia al Bar \u201cLa Cicchetteria ai Giardini\u201d in via Petrarca, 3 e nelle vetrine della Sala Dora Bassi.<\/p>\n<p> \t\u201cCome dal cibo si capisce qual \u00e8 la cultura di una citt\u00e0 \u2013 ha commentato in conferenza stampa questa mattina il sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong>, presso il Parco del Municipio \u2013 cos\u00ec grazie agli abiti e alla musica ti puoi immergere in una storia millenaria. Quasi tutte le 200 nazioni del mondo hanno messo piede nella nostra citt\u00e0, nel corso delle precedenti edizioni. \u00c8 un modo stupendo per accogliere cultura, radici e condividere valori con i gruppi che arrivano qui. Noi riusciamo a essere oggi vetrina del mondo\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cQuesto festival \u2013 ha aggiunto il presidente dell\u2019associazione Etnos, <strong>Stefano Minniti<\/strong> \u2013 non sarebbe possibile realizzarlo senza l\u2019aiuto dei tanti volontari che ringrazio. Tra le novit\u00e0 di quest\u2019anno c\u2019\u00e8 l\u2019ampliamento del palco. L\u2019obiettivo \u00e8 farlo diventare un palco sempre pi\u00f9 grande per Gorizia, animando e utilizzando diverse parti della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \t&#8220;Il Festival del Folklore \u2013 ha sottolineato il consigliere regionale <strong>Diego Bernardis<\/strong>, presidente della V commissione Cultura \u2013 \u00e8 un pilastro insostituibile nella promozione e nella celebrazione delle tradizioni culturali e folcloristiche che arricchiscono la nostra regione. Al vulcanico presidente Minniti ho proposto di valutare la possibilit\u00e0 di organizzare per GO!2025 un&#8217;iniziativa che coinvolga tutte le realt\u00e0 del Friuli Venezia Giulia dedite al patrimonio del folklore&#8221;.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>I gruppi<\/strong><\/p>\n<p> \tDalla <strong>Corea<\/strong> arriva la compagnia di danza Skdc della Sungshin Women\u2019s University di Seoul, che si esibir\u00e0 nella tipica danza mascherata. Mana Ma\u2019Ohi \u00e8 un gruppo tradizionale di Rapa Nui e da 12 anni sta condividendo con il mondo la loro eredit\u00e0 culturale che cerca di salvaguardare: l\u2019<strong>Isola di Pasqua<\/strong> \u00e8 infatti conosciuta nel mondo per i suoi Moai giganteschi, ed ogni elemento scolpito dal popolo dell\u2019isola ha il suo significato. Dalla <strong>Sicilia<\/strong> arriva il gruppo folkloristico \u201cSicilia \u2018nu cori\u201d di Campofranco, nato nel 2006 e da allora ha maturato molta esperienza nelle esibizioni a livello nazionale, europeo ed internazionale. Il nome del gruppo vuole significare l\u2019amore per la propria isola. Il Ballet Dakar arriva dal <strong>Senegal<\/strong>, nato nel quartiere di pescatori di Dakar dove vivono i Lebu, gruppo di pescatori con una propria lingua e cultura. Il Ballet folkl\u00f3rico de la Universidad de Colima arriva dal <strong>Messico<\/strong> e porta in tour i chinacos, ossia la trasposizione dei briganti dell&#8217;Andalusia, la combinazione perfetta dello stesso andaluso e dello zingaro, una miscela di spavalderia e di contentezza. Hora-Hprita porter\u00e0 a Gorizia la musica <strong>moldava<\/strong> dalla capitale Chisinau, mentre quella <strong>portoghese<\/strong> sar\u00e0 offerta dal gruppo lusitano G.F. Cantas e Cram\u00f3is De Pias.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre alla sfilata dei gruppi internazionali, previsti numerosi eventi collaterali: concerti, mercatini artigianali, mostre<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49792,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/54100-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Oltre alla sfilata dei gruppi internazionali, previsti numerosi eventi collaterali: concerti, mercatini artigianali, mostre","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49791\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}