{"id":49591,"date":"2023-07-17T00:00:00","date_gmt":"2023-07-16T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/pazienti-pediatrici-dal-burlo-sperimentazione-allavanguardia\/"},"modified":"2023-07-17T00:00:00","modified_gmt":"2023-07-16T22:00:00","slug":"pazienti-pediatrici-dal-burlo-sperimentazione-allavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pazienti-pediatrici-dal-burlo-sperimentazione-allavanguardia\/","title":{"rendered":"Pazienti pediatrici, dal Burlo sperimentazione all&#8217;avanguardia"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 Nuovo traguardo per l\u2019<strong>Irccs<\/strong> <strong>Materno Infantile \u201cBurlo Garofolo\u201d<\/strong> dove \u00e8 stato recentemente concluso l\u2019arruolamento del <strong>primo paziente pediatrico in uno studio clinico su farmaco di fase 1<\/strong> nella sua primissima fase di <strong>sperimentazione su bambini<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl paziente, primo in Italia e terzo al mondo, ha ricevuto, nel contesto di uno studio internazionale, un <strong>farmaco finora riservato esclusivamente alla popolazione adulta<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cIl tutto \u2013 rende noto il Burlo attraverso una nota stampa \u2013 si \u00e8 svolto secondo i pi\u00f9 alti standard di ricerca clinica garantendo altissimi livelli di sicurezza per il paziente e una elevata qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei dati raccolti\u201d.<\/p>\n<p> \tLa sperimentazione si \u00e8 svolta presso l\u2019Unit\u00e0 di Fase 1 dell\u2019Irccs Burlo Garofolo diventata recentemente operativa presso l\u2019Istituto e autorizzata a condurre particolari sperimentazioni cliniche che riguardano la primissima fase di studio di nuovi farmaci.<\/p>\n<p> \tL\u2019Unit\u00e0, diretta dalla dottoressa <strong>Nagua Giurici<\/strong>, ha la possibilit\u00e0 di <strong>sperimentare l\u2019utilizzo di molecole innovative per la cura di patologie pediatriche<\/strong> o <strong>valutare la sicurezza e la tollerabilit\u00e0 nella popolazione pediatrica di farmaci licenziati al momento al solo uso nei pazienti adulti<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abGli studi clinici con farmaci di fase 1 \u2013 spiega la dottoressa Giurici \u2013 rappresentano il primo passaggio dell\u2019iter per l\u2019autorizzazione della messa in commercio di un farmaco. Consistono nella prima sperimentazione del suo principio attivo sull\u2019uomo per fornire una prima valutazione della sicurezza e tollerabilit\u00e0 del medicinale. Nei bambini, uno studio clinico di fase 1 pu\u00f2 riguardare due scenari: una prima somministrazione del principio attivo nell\u2019uomo, come nel caso di nuove terapie per patologie congenite gravi e spesso fatali nei primi anni di vita, per cui non esistono adulti affetti da quella patologia come nel caso di diversi pazienti seguiti dal nostro Istituto presso il servizio di Cura delle malattie rare; oppure la prima somministrazione in ambito pediatrico di un farmaco il cui uso \u00e8 gi\u00e0 stato approvato nell\u2019adulto. In entrambi i casi, l\u2019accesso precoce e tempestivo a nuove molecole rappresenta un traguardo importante per i piccoli pazienti e l\u2019Istituto stesso\u00bb.<\/p>\n<p> \tQuella condotta dalla nuova Unit\u00e0 creata al Burlo \u00e8 una <strong>ricerca all\u2019avanguardia<\/strong>, generalmente <strong>svolta su scala mondiale<\/strong>, che colloca il Burlo in compagnia dei migliori istituti pediatrici del pianeta, consolidando ulteriormente il ruolo che l\u2019Irccs triestino storicamente svolge nell\u2019ambito della ricerca pediatrica.<\/p>\n<p> \tL\u2019Unit\u00e0 di Fase 1 \u00e8 un\u2019unit\u00e0 multidisciplinare: il percorso avviato nel 2021 ha comportato l\u2019adeguamento a rigorosi requisiti previsti per questo tipo di sperimentazioni che prevedono determinate caratteristiche strutturale e di attrezzatura degli spazi che ospiteranno le sperimentazioni, elevati requisiti formativi per il personale in materia di gestione delle emergenze e della ricerca clinica per garantire la sicurezza dei piccoli pazienti e la qualit\u00e0 dei dati raccolti, nonch\u00e9 la stesura di un robusto pacchetto documentale, il tutto svolto secondo i pi\u00f9 alti standard di qualit\u00e0.<\/p>\n<p> \tStrutturalmente collocata all\u2019interno della <strong>Struttura complessa di Oncoematologia<\/strong>, diretta dal dottor <strong>Marco Rabusin<\/strong>, in stanze che sono state adeguatamente attrezzate per la gestione delle sperimentazioni pi\u00f9 complesse, l\u2019Unit\u00e0 di Fase 1 presta servizio a tutte le strutture pediatriche e chirurgiche dell\u2019Istituto, consentendo quindi lo svolgimento di studi di Fase 1 a tutte le specialit\u00e0 presenti presso l\u2019Istituto.<\/p>\n<p> \tL\u2019Unit\u00e0 conta nel suo organico una trentina di professionisti provenienti dai vari dipartimenti dell\u2019Istituto, con figure di ruolo sia assistenziale che amministrativo che ne garantiscono la piena operativit\u00e0. L\u2019importante ruolo di garanzia dei pi\u00f9 alti standard di qualit\u00e0 richiesti \u00e8 stato affidato alla dottoressa <strong>Elisabetta Danielli<\/strong>, gi\u00e0 responsabile qualit\u00e0 dell\u2019Istituto, che ricopre il ruolo di <em>Quality Assurance<\/em> dell\u2019Unit\u00e0.1<\/p>\n<p> \tPer il direttore generale del Burlo, <strong>Stefano Dorbol\u00f2<\/strong>, l\u2019avvio dell\u2019unit\u00e0 e delle sperimentazioni di Fase 1 \u00e8 \u00abun obiettivo strategico per il futuro dell\u2019Istituto che come Direzione abbiamo fortemente voluto e raggiunto a conclusione di un grande lavoro che \u00e8 stato condotto in questi ultimi due anni per il quale ringrazio tutti i professionisti dell\u2019Istituto impegnati nella realizzazione. \u00a0Il Burlo fa, per mandato istituzionale, ricerca e deve assolutamente considerare l\u2019innovazione e lo sviluppo delle sperimentazioni non solo come un\u2019attivit\u00e0 centrale della sua <em>mission<\/em>, ma soprattutto una leva strategica fondamentale da potenziare e implementare. Pur nella consapevolezza che la ricerca della verit\u00e0 non avr\u00e0 mai fine, vogliamo avere l\u2019ambizione di dare un contributo alla conoscenza da un lato e una prospettiva di crescita per i nostri professionisti e ricercatori dall\u2019altro. Sperimentare significa guardare avanti non copiando dal passato. E in questo impegno sono fondamentali le forme partecipative e di collaborazione con le grandi realt\u00e0 private attraverso un approccio coordinato, rispettoso delle regole di legittimit\u00e0 ed eticit\u00e0, in un\u2019attivit\u00e0 complementare e sinergica che contribuisca a dare risposte sempre pi\u00f9 qualificate ai bisogni dei nostri piccoli pazienti\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concluso l\u2019arruolamento del primo paziente pediatrico in uno studio clinico su farmaco di fase 1 nella sua primissima fase di test su bambini<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49592,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-300x157.webp",300,157,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",640,335,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",1000,524,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",250,131,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53780-1.webp",272,143,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Concluso l\u2019arruolamento del primo paziente pediatrico in uno studio clinico su farmaco di fase 1 nella sua primissima fase di test su bambini","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}