{"id":49585,"date":"2023-07-07T00:00:00","date_gmt":"2023-07-06T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/la-potenza-del-disegno\/"},"modified":"2023-07-07T00:00:00","modified_gmt":"2023-07-06T22:00:00","slug":"la-potenza-del-disegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-potenza-del-disegno\/","title":{"rendered":"La potenza del disegno"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>G<\/strong><strong>iulio <\/strong><strong>De Vita <\/strong>ha iniziato a lavorare a 16 anni disegnando fumetti e dal 2018 \u00e8 ideatore e direttore artistico del <strong>PAFF! <\/strong>Palazzo Arti Fumetti Friuli ora <strong>International Museum of Comic Art di Pordenone<\/strong>, la sua citt\u00e0.<\/p>\n<p> \tCon la matita ha lavorato per oltre 35 anni in solitaria, ma la voglia di confronto creativo lo ha portato a spaziare in ambiti assai diversi firmando progetti importanti in pubblicit\u00e0, cinema, teatro, cos\u00ec come copertine musicali e la regia di video, solo per fare alcuni esempi.<\/p>\n<p> \tIl PAFF per lui \u00e8 una realizzazione artistica, frutto di metodo e <em>imprinting <\/em>manageriale, un\u2019esperienza <em>smart <\/em>per fasce diverse di pubblico: ce la spiega cos\u00ec.<\/p>\n<p> \t<strong>Il fumetto sta vivendo un ritorno di popolarit\u00e0, spaziando tra temi sempre diversi, legati anche al contemporaneo. Come spiega, da direttore e fumettista, questo ritrovato protagonismo?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abDurante la pandemia c\u2019\u00e8 stato un boom di vendite di fumetti; questo fenomeno si spiega in maniera intuitiva, gli appassionati di fumetto sono sempre stati tanti e l\u2019aver pi\u00f9 tempo da dedicarvisi ha permesso di farlo pi\u00f9 assiduamente, grazie anche all\u2019acquisto online. Aggiungo che il fumetto \u00e8 stato sempre un fenomeno di massa, al passo dei tempi e delle mode, che si rinnova di generazione in generazione, non conosce crisi. Certo, oggi i mezzi di intrattenimento sono molti di pi\u00f9 di un tempo, ma le caratteristiche uniche di questo linguaggio gli permettono di competere ancora oggi con mezzi tecnologici come serie in <em>streaming<\/em>, social media e videogames. Inoltre oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo svago, ma anche impegno e approfondimento con il <em>graphic novel<\/em>, il graphic journalism e il fumetto divulgativo\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A tre mesi dall\u2019apertura del nuovo PAFF Palazzo Arti Fumetto Friuli, diventato International Museum of Comic Art, un primo bilancio e una traccia di lavoro?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIl PAFF da crisalide sta diventando farfalla, da fase di startup culturale con assetto sperimentale, grazie ai suoi successi, \u00e8 diventato in pochissimo tempo museo internazionale. Un cambio che necessita di un adeguamento di consapevolezza. Da un lato c\u2019\u00e8 grande entusiasmo per una crescita vertiginosa, dall\u2019altro c\u2019\u00e8 un grandissimo impegno che richiede continui assestamenti organizzativi e manageriali. Siamo un team di persone appassionate, motivate ed eterogeneo che ha dato pi\u00f9 volte prova di determinazione per superare con <em>performance <\/em>eccellenti momenti anche molto difficili e stiamo lavorando perch\u00e9 l\u2019eccezionale diventi norma. La mostra in corso <em>Shaun the Sheep &#038; Friends, the Art of Aardman Exhibition <\/em>\u00e8 questo: un progetto di caratura mondiale, mai visto in Italia, che contiamo possa far stabilire nuovi record di gradimento e affluenza di turismo culturale nella nostra citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali sono le caratteristiche dell\u2019esposizione permanente fra tavole originali e multimedialit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIncarna l\u2019idea stessa della vision del PAFF. Nato come progetto innovativo che potesse, grazie al fumetto, riconcepire il concetto di museo troppo spesso associato a idea di vecchio, polveroso e statico. Il PAFF invece si \u00e8 sempre dichiarato come <em>smart museum<\/em>, luogo da vivere prima che da visitare, da fruire attivamente attraverso un\u2019esperienza intermediale, immersiva e attiva, proprio come avviene quando si legge un fumetto. Per questo le 20 sezioni individuate dal curatore <strong>Luca Raffaelli <\/strong>sono dedicate ai formati del fumetto e ogni sezione \u00e8 organizzata in \u201cstrisce\u201d e \u201cvignette\u201d che nel concreto sono cassetti nei quali il visitatore \u00e8 chiamato a intervenire scoprendo tavole originali, pubblicazioni storiche, oggetti, audio, video e postazioni interattive. La mostra permanente, la cui realizzazione ci ha impegnati per oltre 2 anni, completa la rosa di attivit\u00e0 integrate del PAFF e ne diventa il centro di riferimento logico e scientifico\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quale \u00e8 il vostro pubblico e come lo accogliete?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abOffriamo un\u2019esposizione per fasce differenziate che pu\u00f2 essere fruita con egual soddisfazione in mezz\u2019ora o in 5 ore, in ogni suo livello. Il tutto in italiano e inglese. I target sono multipli nel segno dell\u2019innovazione al concetto di museo. Gli ampi orari di apertura, dalle 10 alle 20 dal marted\u00ec alla domenica, tutto l\u2019anno richiedono un\u2019organizzazione secondo destinatari differenti. Le mattine le scuole, il pomeriggio gli hobbisti e professionisti e il weekend le famiglie e turisti culturali, di solito appassionati del genere, addetti ai lavori provenienti da fuori territorio. Le attivit\u00e0 integrate con i temi espositivi sono di ambito ludico didattico per le scuole, artistico per gli hobbisti, <em>soft skills <\/em>(capacit\u00e0 relazionali e comportamentali, <em>ndr<\/em>) e temi sociali per attivit\u00e0 formative per professionisti e aziende\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Quali i temi delle mostre temporanee?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSono strutturate su 3 livelli e trovano collocazione in altrettanti spazi. Le \u201c<em>excellence<\/em>\u201d di caratura internazionale con autori, temi o personaggi storicizzati o di richiamo per il grande pubblico sono ubicate nella galleria d\u2019arte moderna, una stupenda struttura realizzata nel 2010 dotata di tecnologia domotica. Permettono un\u2019attivit\u00e0 che attrae l\u2019interesse dei media e dona reputazione e autorevolezza alla struttura conferendo visibilit\u00e0 internazionale. Le mostre \u201c<em>heritage<\/em>\u201d, allestite nella villa storica, sono pi\u00f9 agili e ridotte ma non meno importanti. Forse meno popolari ma necessarie, pi\u00f9 di ricerca con autori, personaggi o temi da scoprire, oppure esposizioni legate pi\u00f9 al mercato e alle contingenze dell\u2019attualit\u00e0. Infine proponiamo le esposizioni di artisti emergenti o dedicate a temi sociali. Ci manteniamo dinamici ed elastici e a seconda dell\u2019occorrenza ci inventiamo spazi espositivi inaspettati all\u2019interno della struttura oppure al di fuori di essa\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Una vostra ricchezza, oltre alla storica sede, \u00e8 l\u2019archivio: quali i programmi di valorizzazione, divulgazione e implemento?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abAttualmente beneficiamo dei finanziamenti del bando contenitori culturali creativi della Regione Friuli Venezia Giulia, che sono triennali, oltre alla convenzione con il Comune di Pordenone che ci mette a disposizione la struttura. Questa formula del bando a termine oggi per noi, come museo, pone il rischio che possa non dare la prospettiva adeguata alle pianificazioni di un museo di questa caratura. Nel futuro contiamo di beneficiare di finanziamenti stabili e duraturi che ci permettano di pianificare a lungo termine acquisizioni, ma anche garantire a prestatori e donatori la custodia e la valorizzazione del loro patrimonio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La rete fra i Musei del Fumetto sul territorio nazionale \u00e8 un punto di forza?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abCi stiamo affacciando a questa nuova opportunit\u00e0 e contiamo molto sulla collaborazione con altri enti di questa categoria\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>\u00c8 pi\u00f9 complesso dirigere o disegnare?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNon mi sono mai ritenuto un disegnatore puro, ma un narratore e un creativo, per questo sono stato sempre attratto da ambiti diversi della creativit\u00e0, certo, dove il disegno ha una qualche presenza: ho lavorato nella pubblicit\u00e0, nel cinema, nel teatro, ho anche registrato un brevetto&#8230; Questo forse anche perch\u00e9 il mestiere del fumettista \u00e8 molto solitario e ho sempre avuto bisogno di divagare creativamente e confrontarmi con altre persone. Perci\u00f2 considero il progetto del PAFF come una realizzazione artistica, anche perch\u00e9 \u00e8 il solo modo per me nel quale so ragionare. In molti pensano che una creazione artistica sia abbandonata al caso, tutt\u2019altro: gli artisti, quelli veri, hanno metodo e organizzazione, solo cos\u00ec la creativit\u00e0 pu\u00f2 liberarsi in maniera potente. Penso altres\u00ec che questa sia la cifra di unicit\u00e0 di questo progetto. \u00c8 pi\u00f9 difficile per me dirigere, perch\u00e9 disegnare lo faccio da sempre, ho iniziato a lavorare a 16 anni, mentre a dirigere ho iniziato 5 anni fa. Disegnando fumetti crei interi universi con il solo strumento di una matita, dirigere \u00e8 un continuo processo di comunicazione, comprensione, delega\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Come spiegherebbe a un marziano cosa \u00e8?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abGlielo disegnerei e capirebbe subito\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sua matita ha firmato progetti artistici e pubblicitari. Nel frattempo il Museo Internazionale del Fumetto di Pordenone, da lui diretto, \u00e8 gi\u00e0 un\u2019eccellenza del settore<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":49586,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",1000,745,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",1000,745,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",1000,745,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-300x224.webp",300,224,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",640,477,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",1000,745,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",1000,745,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",1000,745,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",250,186,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53759-1.webp",244,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Con la sua matita ha firmato progetti artistici e pubblicitari. 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