{"id":49461,"date":"2023-06-22T00:00:00","date_gmt":"2023-06-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/burlo-nuovo-servizio-per-giovani-con-grave-deficit-comunicativo\/"},"modified":"2023-06-22T00:00:00","modified_gmt":"2023-06-21T22:00:00","slug":"burlo-nuovo-servizio-per-giovani-con-grave-deficit-comunicativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/burlo-nuovo-servizio-per-giovani-con-grave-deficit-comunicativo\/","title":{"rendered":"Burlo, nuovo servizio per giovani con grave deficit comunicativo"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE <strong>\u2013 <\/strong>Garantire ai bambini e ai ragazzi con grave deficit comunicativo un percorso individualizzato di accesso alle cure di patologie organiche che ne riduca il pi\u00f9 possibile il disagio.<\/p>\n<p> \t\u00c8 l\u2019obiettivo del nuovo <strong>ambulatorio multidisciplinare a sostengo delle persone con disabilit\u00e0<\/strong> \u201c<em>Dama<\/em>\u201d (acronimo inglese per <em>Disabled Advanced Medical Assistance<\/em>) attivo da oggi all\u2019Irccs Materno Infantile \u201c<strong>Burlo Garofolo<\/strong>\u201d e che sar\u00e0 dedicato principalmente ai <strong>bambini e ragazzi autistici o disabili intellettivi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abNon sempre l\u2019organizzazione ospedaliera \u2013 spiega il direttore sanitario dell\u2019Irccs, <strong>Paola Toscani<\/strong> \u2013 \u00e8 compatibile con i bisogni delle persone con gravi deficit intellettivi o comunicativi. Per questo, alcuni mesi fa, \u00e8 partito questo lavoro, che si \u00e8 realizzato grazie all\u2019impegno di numerosi professionisti che non si sono scoraggiati davanti a un\u2019impresa tutt\u2019altro che facile e che hanno operato collaborando a pi\u00f9 livelli, per rendere possibile un modello di accoglienza e di presa in carico grazie al quale il percorso di diagnosi e cura che si realizza in ospedale \u00e8 adattato alle esigenze del minore con questi disturbi\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 un progetto \u2013 continua la dottoressa Toscani \u2013 che nasce da un bisogno reale delle famiglie di avere un accesso meno faticoso agli esami e alle visite specialistiche e che speriamo possa, con il tempo, svilupparsi garantendo, con uguali attenzioni e accorgimenti, le prestazioni erogate dal Pronto Soccorso e le attivit\u00e0 eseguite in ricovero.<\/p>\n<p> \tAbbiamo replicato l\u2019esperienza di altre realt\u00e0 italiane, in particolare del San Paolo di Milano \u2013 conclude il direttore sanitario del nosocomio triestino \u2013 che ha effettuato la formazione dei nostri sanitari, e speriamo di riuscire a portare anche da noi un\u2019attivit\u00e0 che, sul serio, mette al centro la persona fragile e dimostra la sensibilit\u00e0 e l\u2019attenzione che il sistema sanitario ha verso i cittadini\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl modello teorico e pratico di riferimento per l\u2019accoglienza medica di persone con importanti deficit comunicativi rappresentato dal progetto \u201cDama\u201d, infatti, \u00e8 stato realizzato per la prima volta a partire dagli anni Duemila all\u2019Ospedale San Paolo di Milano e da allora diffuso a molte altre realt\u00e0 ospedaliere italiane. Il \u201cDama\u201d \u00e8 essenzialmente un <strong>modello organizzativo di accoglienza e gestione multidisciplinare del paziente disabile<\/strong> di cui la Regione Friuli Venezia Giulia, su mandato dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 nell\u2019ambito del progetto \u201cQuan\u201d (acronimo inglese per <em>Quality Autism Network<\/em>), sta sostenendo la diffusione regionale anche all\u2019interno del Burlo Garofolo.<\/p>\n<p> \tDal punto di vista pratico, l\u2019ambulatorio si svolger\u00e0 in <strong>locali diversi a seconda delle prestazioni specialistiche individuate e della necessit\u00e0 di blanda sedazione<\/strong>, con un accesso coordinato e gestito da <strong>un infermiere dedicato che accoglier\u00e0 e seguir\u00e0 il paziente<\/strong> durante tutta la sua permanenza nella struttura.<\/p>\n<p> \tL\u2019accesso, inoltre, sar\u00e0 <strong>programmato in una fascia oraria di minore affollamento dell\u2019ospedale<\/strong>, allo scopo di facilitare l\u2019accesso delle famiglie all\u2019ospedale.<\/p>\n<p> \tPer poter accedere all\u2019ambulatorio multidisciplinare \u201cDama\u201d andranno seguite alcune indicazioni sulle prescrizioni. In particolare, il medico curante predispone l\u2019impegnativa, con indicazione delle prestazioni e specificazione del termine \u201cDama\u201d. Le prestazioni dovranno essere richieste in priorit\u00e0 P (il paziente sar\u00e0 comunque preso in carico da subito).<\/p>\n<p> \tSuccessivamente, il <em>caregiver<\/em> dovr\u00e0 prenotare le prestazioni presso un qualsiasi punto di prenotazione della Regione (call center regionale, Cup aziendali, farmacie), facendo attenzione a riferire anche il termine \u201cDama\u201d riportato sul quesito diagnostico.<\/p>\n<p> \tA quel punto l\u2019operatore addetto alla prenotazione inserir\u00e0 la richiesta in una lista d\u2019attesa \u201cDama\u201d dedicata.<\/p>\n<p> \tLa lista d\u2019attesa sar\u00e0 consultata quotidianamente dall\u2019infermiere dedicato che provveder\u00e0 a contattare la famiglia di coloro che sono stati inseriti in lista per rilevare i bisogni del paziente e predisporre, in collaborazione con gli altri operatori dell\u2019equipe, un percorso personalizzato che risponda alle esigenze di ciascuno di essi, prenotando le prestazioni e organizzando, in maniera coordinata, le consulenze specialistiche e gli accertamenti diagnostici necessari.<\/p>\n<p> \tLe prestazioni saranno erogate da personale medico, infermieristico, tecnico e della riabilitazione, che abbia seguito una formazione specifica sulla gestione dei comportamenti problema.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ambulatorio multidisciplinare garantir\u00e0 ai pazienti autistici o disabili intellettivi percorsi individualizzati di accesso alle cure di patologie organiche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49462,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53548-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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