{"id":49407,"date":"2023-06-15T00:00:00","date_gmt":"2023-06-14T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/da-trieste-la-barca-ecosostenibile-ad-alta-efficienza\/"},"modified":"2023-06-15T00:00:00","modified_gmt":"2023-06-14T22:00:00","slug":"da-trieste-la-barca-ecosostenibile-ad-alta-efficienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-trieste-la-barca-ecosostenibile-ad-alta-efficienza\/","title":{"rendered":"Da Trieste la barca ecosostenibile ad alta efficienza"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 Si chiama <em>BAI &#8211; Flying Lina<\/em> la nuova <strong>imbarcazione ecosostenibile<\/strong> progettata e realizzata dall\u2019<strong>Audace<\/strong> <strong>Sailing Team<\/strong>, un gruppo di <strong>studenti appassionati di vela dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste<\/strong>, e che sar\u00e0 varata domani presso lo Yacht Club Adriaco\u00a0di Trieste.<\/p>\n<p> \t<strong>BAI &#8211; Flying Lina<\/strong> \u00e8 la quarta imbarcazione (dopo Dedalo, Lina e BAI \u2013 Lina Rossa) realizzata da un team di una sessantina di studenti di vari corsi di studi nato nel 2019 nell\u2019ambito di un progetto di ricerca guidato da Rodolfo Taccani, professore ordinario nel Dipartimento di ingegneria e architettura dell\u2019ateneo triestino. Il progetto di ricerca ha l\u2019obiettivo di individuare e realizzare <strong>imbarcazioni ad alta efficienza utilizzando materiali sostenibili<\/strong>, come il <strong>lino<\/strong> e <strong>resine di origine vegetale<\/strong>.<\/p>\n<p> \tGli studenti, unendo idee innovative con strumenti progettuali all\u2019avanguardia, hanno seguito tutte le fasi del lavoro: dalla definizione della geometria dello scafo, progettazione e analisi degli elementi finiti (FEM) fino alla produzione e alla costruzione della barca, occupandosi anche dell\u2019analisi dei costi e della ricerca di sponsor.<\/p>\n<p> \tBAI &#8211; Flying Lina appartiene alla classe velica Moth, imbarcazioni monoposto, di piccole dimensioni, che mantenendo lo scafo a circa 60 cm dal pelo dell\u2019acqua, \u201cvolano\u201d letteralmente sulla superficie a grande velocit\u00e0.<\/p>\n<p> \tCaratteristica principale di BAI &#8211; Flying Lina \u00e8 l\u2019uso di una fibra di lino ad alte prestazioni. L\u2019attenzione assoluta ai materiali, mirata a ottimizzare efficienza e sostenibilit\u00e0, riguarda anche le resine: al momento \u00e8 stata scelta una miscela derivata per il 30% da anacardi.<\/p>\n<p> \tAnche la modalit\u00e0 di realizzazione \u00e8 stata caratterizzata da una forte attenzione all\u2019ambiente: il team, utilizzando una tecnica della tradizione cantieristica, ha realizzato direttamente lo stampo in legno, riducendo gli sprechi. Sullo stampo esterno \u00e8 stata \u201cinfusa\u201d la barca con una tecnica particolare: tutti gli elementi sono stati disposti e sigillati e una volta messa sotto pressione, la forma \u00e8 stata infusa di resina che, asciugandosi, ha creato l\u2019imbarcazione.<\/p>\n<p> \tIl <strong>tempo di realizzazione<\/strong> complessivo di una barca di questo tipo \u00e8 di <strong>circa 9 mesi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cFin dalla nascita del nostro team nel 2019 <\/em>\u2013 sottolinea <strong>Edoardo Papetti<\/strong>, studente di ingegneria navale a capo della comunicazione di Audace Sailing Team \u2013 <em>abbiamo deciso di investire sulle fibre di lino sia per le sue buone prestazioni complessive sia per la facilit\u00e0 di reperimento. Abbiamo utilizzato lino per quasi ogni parte della nostra piattaforma di scafo, insieme a piccole quantit\u00e0 di altre fibre: per lo scafo abbiamo deciso di ridurre al minimo i rinforzi in fibra di carbonio, limitandoli alla sola parte anteriore, mentre per le travi alari abbiamo scelto di combinare lino e fibra di vetro. Per le strutture interne ci siamo impegnati nella ricerca di scarti industriali in fibra di carbonio da riciclare. Oltre ai materiali, abbiamo concentrato i nostri sforzi sull\u2019aspetto idrodinamico <\/em><em>perch\u00e9 volevamo costruire una barca veloce, facile da gestire e confortevole per chi l\u2019avrebbe guidata\u201d. <\/em><\/p>\n<p> \t<em>\u201cLa realizzazione di BAI \u2013 Flying Lina \u00e8 stata una nuova sfida \u2013 <\/em>afferma <strong>Rodolfo Taccani<\/strong>, responsabile dell\u2019Eco Sailing Laboratory dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste<em> \u2013 che ha messo alla prova le competenze tecniche ed organizzative del team Il varo di oggi rappresenta un traguardo importante che conferma la capacit\u00e0 della squadra. Progettare e navigare sui foil richiede delle competenze che senz&#8217;altro saranno utili nel mondo del lavoro e consentiranno ai nostri studenti di trovare facilmente occupazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tCon BAI &#8211; Flying Lina regateranno alla SuMoth Challenge (sustainable moth), una regata inserita all&#8217;interno alla Foiling Week 2023, manifestazione che richiama velisti da tutta Europa, in programma dal 26 giugno a Malcesine (Lago di Garda).<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Moth leggero e veloce \u00e8 la nuova creazione di Audace Sailing Team. Il varo presso lo Yacht Club Adriaco<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49408,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53450-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Un Moth leggero e veloce \u00e8 la nuova creazione di Audace Sailing Team. 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