{"id":49347,"date":"2023-06-09T00:00:00","date_gmt":"2023-06-08T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/gli-audiolibri-del-fvg-sbarcano-a-gorizia\/"},"modified":"2023-06-09T00:00:00","modified_gmt":"2023-06-08T22:00:00","slug":"gli-audiolibri-del-fvg-sbarcano-a-gorizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gli-audiolibri-del-fvg-sbarcano-a-gorizia\/","title":{"rendered":"Gli audiolibri del FVG sbarcano a Gorizia"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>GORIZIA \u2013 Sei attori, 10 titoli, 100 totem sul territorio<\/strong>: \u00e8 \u201c<strong><em>LETSlisten I nostri autori in audiolibro<\/em><\/strong>\u201d, un progetto di <strong>Diana H\u00f6bel<\/strong> a cura dell\u2019Associazione Artifragili, realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione di Comune di Trieste Servizio Scuola, Educazione e Biblioteche, LETS &#8211; Letteratura Trieste, Scuola di Musica 55 Casa della Musica, Videoest, Slovensko Stalno Gledali\u0161\u010de Teatro Stabile Sloveno, Associazione Cai XXX Ottobre.\u00a0<\/p>\n<p> \tLETSlisten continua il suo cammino sul territorio e sbarca a<strong> Gorizia alla Biblioteca Isontina marted\u00ec 13 giugno alle ore 11<\/strong>. La direttrice artistica e ideatrice Diana H\u00f6bel racconter\u00e0 il progetto e le sue finalit\u00e0 recitando anche alcuni incipit degli audiolibri (a fondo testo un estratto dell&#8217;intervento virgolettato).<\/p>\n<p> \t<strong>LETSlisten\u00a0<\/strong>\u00e8\u00a0una<strong> collana di audiolibri tratti da racconti e romanzi di scrittrici e scrittori del Friuli Venezia Giulia liberi, gratuiti e subito disponibili all&#8217;ascolto<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p> \tUn gruppo di sei attori (<strong>Alejandro Bonn, Veronica Dariol, Diana H\u00f6bel, Danijel Malalan, Omar Giorgio Makhloufi, Davide Rossi<\/strong>) ha recitato in sala di registrazione della Casa della Musica di Trieste dieci libri <strong>\u2013<\/strong> di cui uno in doppia lingua, italiana e slovena <strong>\u2013<\/strong> di autori del\u00a0nostro territorio, alcuni pi\u00f9 noti altri tutti da scoprire, per realizzare 11 audiolibri gratuiti e immediatamente disponibili per l\u2019ascolto.<\/p>\n<p> \tSi pu\u00f2 goderne scansionando col proprio telefono il codice QR che si trova impresso su 100 totem diffusi in biblioteche, stazioni, ospedali, sale d\u2019attesa delle quattro province della regione oppure visitando <u><a href=\"https:\/\/lets.trieste.it\/lets-listen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">la pagina web dedicata<\/span><\/a><\/u>.<\/p>\n<p> \tUn\u2019\u2019arrampicata letteraria con autori che sono stati anche grandi alpinisti: il goriziano\u00a0<strong>Julius<\/strong>\u00a0<strong>Kugy<\/strong>, musicista e botanico oltre che alpinista e scrittore, e le sue\u00a0<em>Favole quotidiane<\/em>;\u00a0<strong>Rudolf<\/strong>\u00a0<strong>Baumbach<\/strong>, con\u00a0<em>La leggenda del Tricorno<\/em>, poema ispirato alla leggenda del Triglav, la montagna simbolo della Slovenia, disponibile anche nella versione in lingua slovena\u00a0<em>Zlatorog\u00a0<\/em>letta da Danijel Malalan (direttore artistico del Teatro Stabile Sloveno, partner del progetto); a chiudere la cordata,\u00a0<strong>Spiro Dalla Porta Xydias<\/strong>\u00a0con\u00a0<em>I Bruti della Val Rosandra<\/em>, biografia collettiva e diario di arrampicate memorabili. Non manca un\u2019antologia dei\u00a0<em>Racconti<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Italo<\/strong>\u00a0<strong>Svevo<\/strong>\u00a0e\u00a0<em><wbr \/>Il mio Carso<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Scipio<\/strong>\u00a0<strong>Slataper<\/strong>\u00a0<wbr \/>accanto a scrittrici triestine del Novecento:\u00a0<strong>Delia<\/strong>\u00a0<strong>Benco<\/strong>\u00a0con l\u2019autobiografico\u00a0<em>Ieri<\/em>\u00a0dalla scrittura cruda, espressionista; la giornalista irredentista\u00a0<strong>Ida Finzi<\/strong>\u00a0alias\u00a0<strong>Hayd\u00e9e<\/strong>, la \u201csignora in grigio\u201d, toccante e mondana insieme nei racconti de\u00a0<em>Il ritorno<\/em>. E\u00a0<strong>Pia<\/strong>\u00a0<strong>Rimini<\/strong> consapevolmente anticonformista nella sua antologia\u00a0<em>Pubert\u00e0<\/em>. Presenti anche gli autori contemporanei che hanno aderito al progetto acconsentendo a far riprodurre le loro opere:\u00a0<strong>Giuseppe O. Longo<\/strong>\u00a0con le sue <em>Lezioni di lingua tedesca<\/em>\u00a0e\u00a0<strong>Ugo Pierri<\/strong>, coi suoi bozzetti di\u00a0<em>Nelograd<\/em>, microcosmo popolare di una tipica osteria triestina.\u00a0<\/p>\n<p> \tGli audiolibri sono ascoltabili dalla<strong> <u><a href=\"https:\/\/lets.trieste.it\/lets-listen\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">seguente pagina web<\/span><\/a><\/u><\/strong><strong>.\u00a0<\/strong>La pagina offre informazioni su testi e relativi autori e ospita gli audiolibri cui si viene indirizzati scansionando il codice QR sui totem distribuiti sul territorio della regione.<\/p>\n<p> \tAlla\u00a0<strong>valorizzazione della letteratura di autori della nostra terra<\/strong>\u00a0si aggiunge anche uno sguardo alle fasce di popolazione pi\u00f9 fragili e impossibilitate alla lettura (anziani, ipovedenti): per tali ascoltatori sono state organizzate presentazioni specifiche, a partire dall\u2019ITIS di Trieste. Le presentazioni vedono\u00a0in campo gli attori in luoghi scelti<strong>\u00a0a Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abIl progetto <strong>\u2013<\/strong> spiega <strong>Diana<\/strong>\u00a0<strong>H\u00f6bel<\/strong> <strong>\u2013<\/strong> nasce dal mio amore per i libri, che s&#8217;intreccia con il fatto di essere un&#8217;attrice abituata a lavorare con la voce e di amare questo particolare modo di trasmettere la letteratura. Ho fatto una riflessione sul tipo di proposte culturali da cui siamo circondati, proposte condizionate dal mercato: gli audiolibri prodotti e proposti a pagamento sono di autori che vendono. \u00c8 questo il discrimine con il quale vengono scelti gli scrittori che vengono poi trasformati in audiolibri: bestseller o i cosiddetti &#8220;nomi&#8221;. Nel mio progetto, che \u00e8 finanziato dal pubblico ed \u00e8 gratuito per chi ne fruisce,\u00a0<strong>ho pensato che valesse la pena, invece, valorizzare anche autori che non verrebbero resi in audiolibro<\/strong>: ci\u00f2, non per mancanza di valore ma perch\u00e9 non sufficientemente &#8220;nomi&#8221;. \u00c8 stata l&#8217;occasione di\u00a0<strong>scoprire autrici sconosciute<\/strong>\u00a0ai pi\u00f9 come Delia Benco, Pia Rimini, Ida Finzi Hayd\u00e9e, riscoprendo prose diverse e pi\u00f9 complesse ma incredibilmente attuali nei temi, accanto ad autori pi\u00f9 celebri come Scipio Slataper o Italo Svevo che, vedi i\u00a0<em>Raccont<\/em>i di quest&#8217;ultimo, non avrebbe trovato un editore che lo registrasse perch\u00e9 non sono i titoli pi\u00f9 venduti rispetto, ad esempio, a una\u00a0<em>Coscienza di Zeno\u00a0<\/em>gi\u00e0 sul mercato.\u00a0<strong>\u00c8 un progetto pubblico che vuole svolgere lo stesso ruolo di una biblioteca: fornire un archivio audio fruibile gratuitamente da tutti<\/strong>, andandosi ad affiancare agli ebook e ai cartacei con l&#8217;idea di creare una collana di audiolibri il pi\u00f9 vasta possibile, favorendo la diffusione e la non dispersione di questo prezioso patrimonio letterario. LETSlisten \u00e8 un modo per scoprire il territorio attraverso le voci di artisti che lo vivono oggi o lo hanno vissuto, per conoscerne la storia, le atmosfere, i colori\u00bb.<\/p>\n<p> \tAccompagna il progetto un\u00a0<strong>videopromo\u00a0<\/strong>che vede i sei attori impegnati nelle registrazioni delle opere e un suggestivo finale dove l&#8217;attrice <strong>Veronica Dariol<\/strong>, cuffie rosse in testa, interpreta il volo letterario degli autori direttamente dalla strada Napoleonica di Trieste.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla Biblioteca isontina l&#8217;ideatrice Diana H\u00f6bel presenta la raccolta di racconti e romanzi liberi, gratuiti e subito disponibili all&#8217;ascolto<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49348,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",750,563,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53372-1.webp",242,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Alla Biblioteca isontina l'ideatrice Diana H\u00f6bel presenta la raccolta di racconti e romanzi liberi, gratuiti e subito disponibili all'ascolto","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}