{"id":49329,"date":"2023-06-07T00:00:00","date_gmt":"2023-06-06T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/trieste-unisce-salvatores-e-favino\/"},"modified":"2023-06-07T00:00:00","modified_gmt":"2023-06-06T22:00:00","slug":"trieste-unisce-salvatores-e-favino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-unisce-salvatores-e-favino\/","title":{"rendered":"Trieste unisce Salvatores e Favino"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 <strong>Gabriele Salvatores<\/strong> torna a <strong>Trieste,<\/strong> per le riprese di <strong>\u201c<em>Napoli-New York<\/em><\/strong>\u201d, che sar\u00e0 il sesto film del regista premio Oscar girato in Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tTratto da un soggetto inedito di <strong>Federico Fellini<\/strong> e <strong>Tullio Pinelli<\/strong>, \u201c<em>Napoli-New York<\/em>\u201d racconta un epico viaggio attraverso l&#8217;Atlantico di due bambini, interpretati da <strong>Dea Lanzaro<\/strong> e <strong>Antonio Guerra<\/strong>, che saranno affiancati dal commissario di bordo interpretato da uno degli attori pi\u00f9 celebrati del cinema italiano, <strong>Pierfrancesco Favino<\/strong>. Nel cast sono presenti anche <strong>Anna Ammirati, Anna Lucia Pierro, Omar Benson Miller, Tomas Arana e Antonio Catania<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>Napoli \u2013 New York<\/em>\u201d \u00e8 prodotto da <strong>Isabella Cocuzza<\/strong> e <strong>Arturo Paglia<\/strong> per <strong>Paco Cinematografica<\/strong>, in collaborazione con <strong>Rai Cinema<\/strong> e il contributo della <strong>FVG Film Commission \u2013 PromoTurismoFVG<\/strong>, mentre la distribuzione del film sar\u00e0 affidata a <strong>01Distribution<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLa fotografia \u00e8 stata assegnata a <strong>Diego Indraccolo<\/strong>, le scenografie sono curate da <strong>Rita Rabassini<\/strong>, i costumi sono di <strong>Patrizia Chiericoni<\/strong>, mentre le musiche di <strong>Federico De Robertis<\/strong>. Al montaggio dell\u2019opera ci sar\u00e0 <strong>Julien Panzarasa<\/strong>, infine la supervisione agli effetti visivi sar\u00e0 eseguita da <strong>Victor Perez.<\/strong><\/p>\n<p> \tIl film racconta la storia di Carmine e Celestina, due bambini che, nel difficile periodo dell&#8217;immediato dopoguerra, cercano di sopravvivere tra le macerie di Napoli. Decidono di imbarcarsi clandestinamente su una nave diretta a New York, con l&#8217;obiettivo di raggiungere la sorella di Celestina, emigrata anni prima. Attraverso numerose peripezie, i due giovani si uniranno ad altri emigranti italiani, alla ricerca di un futuro migliore in America. La metropoli sconosciuta si trasformer\u00e0 pian piano nella loro nuova casa.<\/p>\n<p> \tIl progetto coinvolge una <strong>troupe di 41 tecnici fissi<\/strong>, a cui si aggiungono circa <strong>20 figure part-time tra tecnici e maestranze locali,<\/strong> e oltre <strong>100 persone di troupe<\/strong>, incluse le star del cast, troveranno ospitalit\u00e0 negli alberghi locali. La produzione prevede inoltre una spesa di quasi <strong>1,5 milioni di euro<\/strong> sul territorio, contribuendo in modo significativo all&#8217;economia locale.<\/p>\n<p> \tLe location principali del film saranno ambientate a <strong>Trieste<\/strong>, con scenari che includono <strong>Palazzo Carciotti, Porto Vecchio, Salone degli Incanti, Stazione Marittima, Palazzo Berlam, Piazza S. Giovanni, Chiesa S. Antonio, Caff\u00e8 San Marco, Palazzo Vivante, Pasticceria Bomboniera, Stock <\/strong>e gli esterni<strong> del Savoia Excelsior Palace.<\/strong><\/p>\n<p> \tLe riprese sul territorio, iniziate lo scorso 15 maggio, si protrarranno per <strong>28 giornate di lavorazione<\/strong>, senza contare il periodo di preparazione che ha visto la produzione <strong>in citt\u00e0<\/strong> per circa <strong>tre mesi<\/strong>. Nel complesso, la troupe sar\u00e0 impegnata per dodici settimane tra Napoli, <strong>Trieste<\/strong>, Rijeka e gli studi di Cinecitt\u00e0.<\/p>\n<p> \tLa citt\u00e0 di Trieste \u00e8 un fil rouge che accompagna la carriera di Gabriele Salvatores, <u><a href=\"https:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/3696\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">che ha scelto questa location per diverse sue pellicole<\/span><\/a><\/u>. Per ripercorrere i film \u201cmade in FVG\u201d del regista, l\u2019<strong>associazione Casa del Cinema di Trieste<\/strong> presenta la mostra <strong>&#8220;<em>Lo sguardo invisibile &#8211; fotografie di scena dei film di Gabriele Salvatores girati in Friuli Venezia Giulia<\/em>&#8220;<\/strong>, che sar\u00e0 inaugurata il 10 giugno alla presenza di Salvatores. L\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile dal luned\u00ec al sabato, dalle 10 alle 18, fino al 22 luglio, nella <strong>Casa del Lavoratore Portuale in piazza Duca degli Abruzzi 3, <\/strong>dove \u00e8 stato preparato uno speciale allestimento dedicato alle oltre 70 fotografie selezionate dall\u2019archivio della FVG Film Commission.<\/p>\n<p> \t\u201cQuesto \u00e8 un tema attuale, una storia non didascalica e non ideologica, ma affettiva, a livello umano ci ricorda che anche noi siamo stati migranti \u2013 sono le parole del regista <strong>Gabriele Salvatores<\/strong> \u2013 e ringrazio Pierfrancesco Favino, con cui \u00e8 tanto tempo che volevo lavorare, non solo porta emozioni a livello recitativo ma interviene a livello drammaturgico, ha cambiato il concetto del film e del suo personaggio. Quando ho fatto il primo film qui questi erano territori che dal cinema non erano particolarmente frequentati, sono orgoglioso abbiano scoperto questa citt\u00e0 e torno qui sempre con molto affetto\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201cTrovo nella sceneggiatura di questo film un tocco molto raro nel nostro cinema, di favola molto intelligente e fa parte di quelle storie che uno desidererebbe sempre raccontare \u2013 ha affermato <strong>Pierfrancesco Favino<\/strong> \u2013. Abbiamo bisogno di desiderare e sognare e questo film in maniera molto tenera, dolce e soave ci fa riflettere e ci ricorda che gli esseri umani sono sempre esseri umani, indipendentemente dalla latitudine. A Trieste sto benissimo \u00e8 una citt\u00e0 unica, con un\u2019identit\u00e0 forte e liquida di tante realt\u00e0, una citt\u00e0 che ti porta ad avere un contatto con te stesso in maniera vibrante e divertente\u201d.<\/p>\n<p> \tPresente alla conferenza anche <strong>Arturo Paglia<\/strong> per <strong>Paco Cinematografica<\/strong>, che ha sottolineato la ricaduta sul territorio della produzione e la facilit\u00e0 che una citt\u00e0 come Trieste offre al cinema.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 il sesto film che il regista ha deciso di girare in FVG. Oltre 60 tra tecnici e maestranze locali impiegate, per un totale di 28 giorni di produzione in regione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1.webp",2000,1500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1.webp",2000,1500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1.webp",2000,1500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-1024x768.webp",640,480,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-1536x1152.webp",1536,1152,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1.webp",2000,1500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-1024x768.webp",1024,768,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53343-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Sar\u00e0 il sesto film che il regista ha deciso di girare in FVG. 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