{"id":49281,"date":"2023-06-01T00:00:00","date_gmt":"2023-05-31T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/da-gorizia-si-dipanano-le-crocevie-dellarte\/"},"modified":"2023-06-01T00:00:00","modified_gmt":"2023-05-31T22:00:00","slug":"da-gorizia-si-dipanano-le-crocevie-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-gorizia-si-dipanano-le-crocevie-dellarte\/","title":{"rendered":"Da Gorizia si dipanano le Crocevie dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p> \tGORIZIA \u2013 \u201cCrocevie\u201d, progetto dell\u2019associazione Examina giunto alla terza edizione, celebra il territorio, la storia e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia intersecando due percorsi, uno mattutino e uno serale, in pi\u00f9 giorni e luoghi: a partire da <strong>sabato 3 giugno<\/strong>, ogni fine settimana, fino al 9 luglio.<\/p>\n<p> \tNel primo percorso l\u2019intreccio delle diverse proposte avr\u00e0 come protagonisti musicisti dei <strong>Conservatori di Trieste e Udine<\/strong>. Parallelamente, sempre nel contesto delle matin\u00e9e, luoghi e paesaggi del Friuli Venezia Giulia saranno rappresentati con diverse sfumature di \u201cgiallo\u201d, dal poliziesco al noir, incontrando autori e libri di questo genere.\u00a0<\/p>\n<p> \tIl secondo percorso, tutto serale, condurr\u00e0 i partecipanti attraverso diverse esperienze artistiche, guidandoli tra le note della musica antica, romantica, classica e antica sperimentale.<\/p>\n<p> \tNon \u00e8 tutto. Ogni concerto sar\u00e0 occasione anche per un aperitivo culturale. Rinomati produttori locali accoglieranno il pubblico per degustare ottimi vini, spiegare la filosofia aziendale e raccontare storie di successi imprenditoriali e delle particolari sensibilit\u00e0 dei vitivinicoltori delle nostre terre.<\/p>\n<p> \tPer il vernissage del festival e per l\u2019appuntamento conclusivo non mancheranno poi gli assaggi gastronomici a cura della chef <strong>Chiara Canzoneri<\/strong>. Gli ingressi sono sempre liberi e gratuiti fino a esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p> \t\u201cL\u2019edizione 2023 di Crocevie sar\u00e0 un Festival incalzante, un intersecarsi, tra musiche di generi differenti, racconti e colori \u2013 dal rosso dei vini alle sfumature del giallo e del nero dei libri \u2013 tra l&#8217;ascoltare con trasporto e l&#8217;assaporare con gusto, tra lo scoprire con curiosit\u00e0 e il ricordare con soddisfazione, tra musicisti e strumenti musicali\u201d, ha confermato <strong>Flavio Cecere<\/strong>, presidente di Examina e co-direttore artistico di Crocevie assieme al Maestro <strong>Marco Di Lena<\/strong>, nel presentare oggi l\u2019iniziativa in sala Dora Bassi. Oltre a lui, per l\u2019associazione, erano presenti <strong>Angelica Stasi<\/strong>, che ha annunciato il programma letterario, ed <strong>Elena Banino<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIntervenuti anche l\u2019assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, <strong>Fabrizio Oreti<\/strong>, e il consigliere d\u2019amministrazione della Fondazione Carigo, <strong>Marco Braida<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00c8 il capoluogo isontino al centro della proposta che, comunque, si estende anche a <strong>Gradisca d\u2019Isonzo, Povoletto e Mossa<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSi parte appunto sabato 3 giugno, a Palazzo De Grazia (in via Oberdan 15, Gorizia) con \u201c<em>Upwelling<\/em>\u201d, titolo dello spettacolo con il duo formato da <strong>Peppe Frana<\/strong> all\u2019oud (strumento della famiglia dei liuti) e da <strong>Francesco Savoretti<\/strong> alle percussioni. I due musicisti provengono da un percorso artistico parallelo che da una formazione \u201cmoderna\u201d e tendente al rock li ha condotti allo studio delle tradizioni orientali. Il concerto comincer\u00e0 alle 20.30, ora d\u2019inizio di tutte le <em>soir\u00e9e<\/em>, ma gi\u00e0 alle 19.30 si potr\u00e0 degustare l\u2019aperitivo presentato dall\u2019<strong>associazione Ribolla Gialla di Oslavia<\/strong>. Sempre in giugno, <strong>venerd\u00ec 9 <\/strong>toccher\u00e0 al clavicembalista <strong>Alberto Busettini<\/strong> esibirsi a Gorizia, nella <strong>chiesa di Sant\u2019Ignazio<\/strong>, dopo l\u2019aperitivo, fissato questa volta con i vini Castel San Mauro. L\u2019appuntamento fa parte del programma della \u201c<em>Lunga Notte delle Chiese<\/em>\u201d ed \u00e8 quindi realizzato in collaborazione con l&#8217;Unit\u00e0 Pastorale di Gorizia &#8220;Sant&#8217;Ilario e Taziano, sant&#8217;Ignazio, San Rocco e Sant&#8217;Anna&#8221;.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 16<\/strong>, ancora nel capoluogo isontino, la sala del \u2019700 della <strong>chiesa di Sant\u2019Ignazio<\/strong> ospiter\u00e0 poi l\u2019<strong>Ensemble<\/strong> <strong>Trobadores<\/strong> preceduto da un brindisi con Elio Vini.<\/p>\n<p> \tIl <strong>23 giugno<\/strong> ci si sposter\u00e0 all\u2019<strong>Auditorium<\/strong> <strong>di Povoletto<\/strong> con il <strong>duo Danelon-Sanzin<\/strong> (violino-arpa) e i vini Paravano, mentre <strong>venerd\u00ec 30<\/strong> la cornice sar\u00e0 la <strong>Sala Bergamas di Gradisca d\u2019Isonzo<\/strong> che ospiter\u00e0 il duo Di Lena (flauto traverso-chitarra) preceduto dai vini di Scolaris.<\/p>\n<p> \tGradisca sar\u00e0 al centro pure del concerto previsto per il <strong>7 luglio<\/strong>, precisamente al <strong>Nuovo Teatro Comunale<\/strong>, quando salir\u00e0 sul palco la compagnia musicale dell\u2019<strong>Ariodante<\/strong> con <strong>Cesar Luna Romero<\/strong> e <strong>Lorenzo Dari<\/strong>, sempre preceduta dai vini Scolaris.<\/p>\n<p> \tNel programma di \u201c<em>Crocevie &#8211; Una sottile linea d\u2019ombra<\/em>\u201d, per\u00f2, ci sono anche le <strong><em>matin\u00e9e<\/em> delle 11<\/strong>, a iniziare da quella del <strong>4 giugno<\/strong>, quando toccher\u00e0 a <strong>Fabio Piuzzi<\/strong>, nella sala del \u2019700 della <strong>Chiesa di Sant\u2019Ignazio<\/strong>, a Gorizia, parlare del suo \u201c<em>Le torbide ali della mosca<\/em>\u201d affiancato dalla chitarra di <strong>Simone Blasizza<\/strong>. Quindi, sar\u00e0 il capoluogo isontino con la sala conferenze dei Musei provinciali di Borgo Castello ad accogliere i successivi tre incontri: l\u2019<strong>11<\/strong> <strong>giugno<\/strong> sar\u00e0 la volta di <u><a href=\"https:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/13506\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\"><strong>Andrea Nagele<\/strong> raccontare il suo \u201c<em>Grado al chiaro di luna<\/em>\u201d<\/span><\/a><\/u> con la fisarmonica di <strong>Andrea Nassivera<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl <strong>18 giugno<\/strong> \u00e8 stato invitato <strong>Pietro Spirito<\/strong> con \u201c<em>Le indemoniate di Verzegnis<\/em>\u201d, ma non va dimenticata <strong>Ksenia Liviero<\/strong> con la sua chitarra.<\/p>\n<p> \tSempre <strong>in giugno, il 25<\/strong>, sar\u00e0 <u><a href=\"https:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/12279\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\"><strong>Giuliano Pellizzari<\/strong>, autore del testo \u201c<em>La scatola del t\u00e8<\/em>\u201d<\/span><\/a><\/u>, a svelarne i segreti accanto al trio <strong>R\u00fchr-Battini-Pitis<\/strong> (flauto-flauto-pianoforte).<\/p>\n<p> \tQuindi, il <strong>2 luglio<\/strong>, a <strong>villa Codelli di Mossa<\/strong>, <strong>Cristiano Meneghel<\/strong> approfondir\u00e0 il suo romanzo \u201c<em>Una spia in laguna<\/em>\u201d e, a occuparsi delle note, ci penser\u00e0 il <strong>duo Freschi &#8211; Del Gobbo<\/strong> (violino e clavicembalo).<\/p>\n<p> \tInfine, <strong>domenica 9 luglio<\/strong>, nuovamente nella sala conferenze dei <strong>Musei provinciali di Borgo Castello<\/strong>, a Gorizia, \u201c<em>Lo spettro greco<\/em>\u201d vedr\u00e0 ospite lo scrittore <strong>Riccardo Bellandi<\/strong> con l\u2019arpista <strong>Anna Talbot<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 3 giugno al 9 luglio la rassegna che celebra il territorio, la storia e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia attraverso musica e letteratura<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49282,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/53243-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 3 giugno al 9 luglio la rassegna che celebra il territorio, la storia e le tradizioni del Friuli Venezia Giulia attraverso musica e letteratura","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}