{"id":49099,"date":"2023-05-11T00:00:00","date_gmt":"2023-05-10T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/aquileia-memorie-di-guerra-per-un-futuro-di-pace\/"},"modified":"2023-05-11T00:00:00","modified_gmt":"2023-05-10T22:00:00","slug":"aquileia-memorie-di-guerra-per-un-futuro-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/aquileia-memorie-di-guerra-per-un-futuro-di-pace\/","title":{"rendered":"Aquileia, memorie di guerra per un futuro di pace"},"content":{"rendered":"<p> \tAQUILEIA \u2013 Si intitola \u201c<strong>TOTALE \u2013 La Grande Guerra attraverso Storie di donne e di uomini\u201d<\/strong>, la mostra allestita negli splendidi spazi espositivi di <strong>Palazzo Meizlik<\/strong> ad Aquileia e inaugurata questa mattina.<\/p>\n<p> \tUn\u2019esposizione resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra il <strong>Comune di Aquileia<\/strong> e <strong>Onorcaduti<\/strong>, che ha consentito <u><a href=\"https:\/\/www.imagazine.it\/notizie-trieste-gorizia-udine-friuli\/11872\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">nei mesi scorsi il trasferimento dei reperti storici dal <strong>Museo della Grande Guerra di Redipuglia<\/strong> <\/span><\/a><\/u>\u2013 attualmente in fase di restauro \u2013 alla sede aquileiese. Un\u2019occasione per poter di nuovo mostrare questi importanti cimeli, testimoni di uno dei periodi storici pi\u00f9 drammatici per l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Grazie alla stretta collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia<\/em> \u2013 ha dichiarato il sindaco di Aquileia, <strong>Emanuele Zorino<\/strong> \u2013 <em>oggi possiamo ammirare il risultato di un progetto nato in occasione delle celebrazioni per il centenario del Milite Ignoto, quando Comune e Onorcaduti condivisero la necessit\u00e0 di rendere ancora pi\u00f9 saldo il legame tra il <strong>Sacrario di Redipuglia e il Cimitero degli Eroi di Aquileia<\/strong>, a memoria di tutti quei caduti per la patria, che hanno sacrificato la propria vita per garantire a tutti noi un avvenire di pace<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tUn legame confermato dalla presenza all\u2019inaugurazione anche del sindaco di Fogliano Redipuglia, <strong>Cristiana Pisano<\/strong>.<\/p>\n<p> \tAll\u2019evento, organizzato alla <strong>vigilia dell\u2019Adunata nazionale degli Alpini<\/strong> a Udine, sono intervenuti anche il presidente nazionale dell\u2019ANA, <strong>Sebastiano Favero<\/strong>, e il presidente dell\u2019ANA di Udine, <strong>Dante Soravito de Franceschi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Gli Alpini<\/em> \u2013 ha sottolineato Zorino \u2013 <em>si confermano una straordinaria realt\u00e0 del fare, sempre al servizio della comunit\u00e0: grazie a un\u2019apposita convenzione stipulata tra Comune e ANA, gli Alpini di Aquileia, coordinati dal capogruppo <strong>Mauro Benvenuto<\/strong>, garantiranno l\u2019apertura del percorso espositivo che, dai prossimi giorni, potr\u00e0 essere visitato gratuitamente su prenotazione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tAll\u2019inaugurazione hanno presenziato anche gli allievi dell\u2019Istituto Comprensivo \u201cDon Milani\u201d e proprio a loro si \u00e8 rivolto il direttore del Sacrario di Redipuglia, tenente colonnello <strong>Massimiliano Fioretti<\/strong>, illustrando l\u2019esposizione: \u00ab<em>I cimeli esposti nella mostra sono appartenuti ai giovani, ritratti anche in numerose fotografie d\u2019epoca, che combatterono in queste terre per gli ideali di liber\u00e0 e di pace. Questa mostra, di fatto, racconta la storia anche di quella generazione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Palazzo Meizlik<\/em> \u2013 ha concluso il sindaco Zorino \u2013 <em>sar\u00e0 nei prossimi mesi un vero e proprio polo attrattivo: oltre alla mostra TOTALE, infatti, al piano terra sar\u00e0 visitabile il <strong>Mosaico del Buon Pastore<\/strong>. Un connubio tra la storia del Novecento e quella antica, ennesima testimonianza dell\u2019immenso patrimonio artistico e culturale di Aquileia, fruibile dal grande pubblico grazie alla stretta collaborazione tra <strong>Comune, Fondazione Aquileia, Museo Archeologico Nazionale, Basilica di Aquileia e tutte le associazioni del territorio<\/strong><\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>TOTALE \u2013 Il percorso espositivo<\/strong><\/p>\n<p> \tLa mostra ripercorre i <strong>momenti storici della Prima guerra mondiale<\/strong> con le drammatiche condizioni di vita che l\u2019hanno caratterizzata sia sul campo di battaglia che nella quotidianit\u00e0 dei civili. Momenti che hanno determinato uno sconvolgimento globale del mondo, con decine di milioni di morti e mutilati, generando, alla sua conclusione, un nuovo riassetto geopolitico del pianeta.<\/p>\n<p> \tSono <strong>esposte centinaia di reperti <\/strong>del periodo della Grande Guerra, <strong>cimeli di grande valore<\/strong> a iniziare dalle <strong>armi utilizzate in battaglia<\/strong>: da quelle bianche come coltelli, baionette spade, tirapugni e mazze ferrate da usare in trincea, alle armi da fuoco come pistole, fucili, mitragliatrici, bombarde.<\/p>\n<p> \tNel percorso espositivo sono stati dedicati anche <strong>spazi alla vita trascorsa dai fanti nelle trincee<\/strong>, con l\u2019esposizione dei materiali di uso comune a loro disposizione come borracce, gavette, lanterne, macina caff\u00e8 e altro materiale utilizzato dai militari nella loro sopravvivenza sul campo.<\/p>\n<p> \tUna sezione \u00e8 stata dedicata ai <strong>pres\u00ecdi medici utilizzati sul fronte<\/strong> per intervenire in quella terribile situazione sanitaria, determinata dalle ferite a cui andavano incontro i militari e dalle precarie condizioni igieniche delle trincee, che provocavano la diffusione di malattie tra le truppe. Sar\u00e0 inoltre possibile osservare <strong>le dotazioni e gli strumenti utilizzati dai medici di guerra<\/strong> e dalle crocerossine nei loro interventi sanitari.<\/p>\n<p> \tAltre sezioni sono state dedicate <strong>alla comunicazione e agli strumenti ottici<\/strong> utilizzati per l\u2019avvistamento dei nemici sul campo di battaglia. \u00c8 stato inoltre evidenziato il <strong>ruolo delle donne<\/strong>, che tanto hanno contribuito e sofferto durante il periodo bellico.<\/p>\n<p> \tLa mostra ripercorre gli eventi bellici, in particolare quelli legati alla <strong>Terza Armata<\/strong> e al <strong>fronte orientale italiano<\/strong> che ha visto, in quel periodo, alternarsi vittorie e sconfitte tra i contendenti, con le grandi battaglie dell\u2019Isonzo che in quattro lunghi anni hanno seminato milioni di morti tra i militari dei due schieramenti e le popolazioni civili di quei luoghi, una furia bellica in grado di devastare paesi e paesaggi come mai prima di allora era accaduto.<\/p>\n<p> \tCompletano la mostra e fanno da contorno alla narrazione le C<strong>entinaia di reperti storici provenienti dal museo di Redipuglia<\/strong>, reperti in grado di coinvolgere i visitatori nelle vicende belliche e sociali che hanno caratterizzato quel periodo.<\/p>\n<p> \tUn\u2019esposizione sviluppata a carattere didattico, una visione della guerra in tutti i suoi<\/p>\n<p> \taspetti con tutti i suoi drammi, realizzata con una descrizione essenziale delle varie sezioni, che lascia al materiale esposto e alle foto del periodo il ruolo di coinvolgere i visitatori sui diversi argomenti.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tTOTALE \u2013 La Grande Guerra attraverso Storie di donne e di uomini<\/p>\n<p> \tPalazzo Meizlik, via Popone, Aquileia<\/p>\n<p> \tIngresso libero su prenotazione. Info: aquileia.udine@ana.it<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Palazzo Meizlik un percorso espositivo che illustra le drammatiche condizioni di vita sia sul campo di battaglia che nella quotidianit\u00e0 dei civili di questi territori<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49100,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49099","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-300x212.webp",300,212,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",640,452,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",1000,706,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",250,177,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52985-1.webp",258,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"A Palazzo Meizlik un percorso espositivo che illustra le drammatiche condizioni di vita sia sul campo di battaglia che nella quotidianit\u00e0 dei civili di questi territori","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49099"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49099\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}