{"id":49065,"date":"2023-05-08T00:00:00","date_gmt":"2023-05-07T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/a-trieste-il-simulatore-umanoide-piu-avanzato-al-mondo\/"},"modified":"2023-05-08T00:00:00","modified_gmt":"2023-05-07T22:00:00","slug":"a-trieste-il-simulatore-umanoide-piu-avanzato-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-trieste-il-simulatore-umanoide-piu-avanzato-al-mondo\/","title":{"rendered":"A Trieste il simulatore umanoide pi\u00f9 avanzato al mondo"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 La prima installazione in Europa del <strong>simulatore di paziente pi\u00f9 realistico al mondo<\/strong> \u00e8 avvenuta all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste.<\/p>\n<p> \tIl Centro di simulazione medica e addestramento avanzato (CSMAA)\u00a0dell\u2019ateneo giuliano, allestito in una palazzina dedicata all\u2019interno dell\u2019<strong>Ospedale<\/strong> <strong>di Cattinara<\/strong>, ospita infatti <strong><em>HAL s5301<\/em><\/strong>, prodotto da Accurate \u2013 Gaumard Scientific, un <strong>simulatore umanoide adulto dotato di intelligenza artificiale, arti robotizzati e reazioni fisiologiche reali<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cAbbiamo utilizzato \u2013 ha sottolineato il rettore <strong>Roberto Di Lenarda<\/strong> \u2013 una consistente parte dei fondi acquisiti dal Dipartimento di Scienze mediche con il bando 2018 \/2022 &#8211; Dipartimenti di eccellenza MUR, per l\u2019acquisto del nuovo simulatore e per un aggiornamento della strumentazione del CSMAA. Siamo i primi in Europa ad avere HAL s5301. \u00c8 una scelta coerente al potenziamento del Centro di simulazione, vera eccellenza del nostro polo formativo e pienamente sinergica alla prossima creazione, all\u2019interno del comprensorio di Cattinara, del nuovo Campus che raccoglier\u00e0 tutti i corsi pre e post laurea di area medica e sanitaria oltre ai laboratori di ricerca. Un progetto ambizioso e visionario supportato dalla Regione FVG che contribuir\u00e0 ulteriormente a fare dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste un centro di richiamo per gli studenti di tutta Italia e dall\u2019estero\u201d.<\/p>\n<p> \t&#8220;Questo nuovo importante dispositivo di simulazione messo a disposizione del personale in formazione medica \u2013 ha affermato l&#8217;assessore regionale con delega alla Salute, <strong>Riccardo Riccardi<\/strong> \u2013 dimostra ancora una volta come il Friuli Venezia Giulia sia capace di raggiungere obiettivi di eccellenza, di assoluto rilievo, in campo non solo regionale ma anche nazionale e internazionale. La sinergia tra ricerca e applicazione reale, fra mondo universitario e corsia, rappresenta un futuro che \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0, a favore del benessere di tutta la comunit\u00e0. \u00c8 in questa direzione che ci muoviamo fermamente come Regione, con la chiara consapevolezza di un necessario investimento sul capitale umano, affiancato dalla migliore strumentazione e dagli spazi pi\u00f9 consoni e adeguati da mettere a disposizione per l&#8217;apprendimento di chi sceglie di intraprendere l\u2019importante percorso della formazione medica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201cLa giornata di oggi segna un traguardo molto importante per la nostra Azienda universitaria. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per\u00a0introdurre questa sofisticata tecnologia che permetter\u00e0 ai nostri professionisti di implementare gli studi e la ricerca clinica attraverso standard qualitativi e innovativi sempre pi\u00f9 elevati\u201d, ha aggiunto <strong>Antonio Poggiana<\/strong>, direttore generale dell\u2019Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina \u2013 ASUGI.<\/p>\n<p> \t\u201cHal s5301 \u2013 ha spiegato <strong>Patrizia Angelotti<\/strong>, amministratore delegato di Accurate, azienda parte di Digit\u2019Ed, societ\u00e0 italiana leader nella formazione professionale e nel digital learning \u2013 \u00e8 il simulatore di paziente pi\u00f9 avanzato al mondo, frutto della collaborazione tra la Ricerca e Sviluppo di Gaumard Scientific (FL, USA) e Accurate (ITA). Per la prima volta l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 stata integrata in un simulatore umanoide in medicina e questo rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 importante per migliorare l&#8217;addestramento dei professionisti sanitari e, di conseguenza, la qualit\u00e0 delle cure che essi forniscono ai pazienti. Quindi la ricaduta sociale di questa formazione avanzata interdisciplinare sar\u00e0 di ampia portata nella riduzione dell\u2019errore in medicina dovuto al fattore umano\u201d.<\/p>\n<p> \tLa nuova frontiera dello studio della medicina all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste prevede, prima e contestualmente all\u2019entrata in corsia, la preparazione su simulatori di ultima generazione.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u201cSi tratta \u2013 ha evidenziato <strong>Nicol\u00f2 de Manzini<\/strong>, direttore del Dipartimento di scienze mediche, chirurgiche e della salute di UniTS \u2013 di una scelta didattica che consente a specializzandi e studenti di Medicina e Infermieristica di acquisire e migliorare competenze e fiducia in un ambiente \u201cprotetto\u201d da condividere in equipe \u00a0un\u2019opportunit\u00e0 che consente di sperimentare dinamiche di lavoro in team, gestire emergenze e affinare le proprie competenze diagnostiche ancora prima di entrare in contatto con pazienti reali\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Come si svolge la simulazione di un caso clinico complesso?<\/strong><\/p>\n<p> \tIl \u201cpaziente HAL s5301\u201d, gestito da una sala regia adiacente, parla, suda, muove occhi e braccio ed \u00e8 strutturato in modo da consentire la pratica delle principali tecniche mediche applicate in pronto soccorso, terapia intensiva e chirurgia.<\/p>\n<p> \tIl simulatore riproduce la fisiologia cardiaca, respiratoria, vascolare e celebrovascolare che pu\u00f2 essere esaminata utilizzando gli strumenti normalmente usati nella pratica clinica come defibrillatori, sensori, ventilatori, stetoscopi consentendo anche il prelievo venoso e l\u2019applicazione di cateteri.\u00a0<\/p>\n<p> \tI team di studenti simulano l\u2019attivit\u00e0 ospedaliera all\u2019arrivo di un paziente trovandosi di fronte di volta in volta a diversi casi clinici proposti dai docenti: osservando HAL s5301 e i suoi sintomi formulano la diagnosi e agiscono in base alle tecniche apprese durante il corso di studio. Al termine della simulazione avviene il debriefing guidato dai professori che evidenziano eventuali errori e indicano le strategie di intervento corrette.<\/p>\n<p> \tIl centro CSMAA si arricchisce quindi di un nuovo strumento all\u2019avanguardia al servizio del personale in formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, centro di eccellenza nella formazione medica dell\u2019Alpe Adria.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un paziente adulto dotato di intelligenza artificiale, arti robotizzati e reazioni fisiologiche reali. &#8220;Opportunit\u00e0 importante per migliorare l&#8217;addestramento dei professionisti sanitari&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49066,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52929-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Un paziente adulto dotato di intelligenza artificiale, arti robotizzati e reazioni fisiologiche reali. \"Opportunit\u00e0 importante per migliorare l'addestramento dei professionisti sanitari\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}