{"id":49061,"date":"2023-05-08T00:00:00","date_gmt":"2023-05-07T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/marco-rossitti-vince-il-premio-dolomiti-patrimonio-mondiale\/"},"modified":"2023-05-08T00:00:00","modified_gmt":"2023-05-07T22:00:00","slug":"marco-rossitti-vince-il-premio-dolomiti-patrimonio-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/marco-rossitti-vince-il-premio-dolomiti-patrimonio-mondiale\/","title":{"rendered":"Marco Rossitti vince il Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale"},"content":{"rendered":"<p> \tUDINE \u2013 Il <strong>Premio Dolomiti Patrimonio Mondiale<\/strong>, istituito dalla Fondazione Dolomiti Unesco e dalla Societ\u00e0 Alpinisti Tridentini (Sat) al miglior film che documenti la consapevolezza delle comunit\u00e0 rispetto agli eccezionali valori universali riconosciuti da Unesco e la capacit\u00e0 di una conservazione attiva del territorio, alla 71esima edizione del <strong>Trento Film Festival<\/strong> \u00e8 stato attribuito a <strong>&#8220;<\/strong><strong><em>Custodi<\/em><\/strong><strong>&#8221; di Marco Rossitti<\/strong>, docente di cinema all&#8217;Universit\u00e0 di Udine, autore di saggi sul film etnografico e il cinema italiano e unico autore friulano presente a questa edizione del prestigioso festival.<\/p>\n<p> \tQuesta la <strong>motivazione della giuria indipendente<\/strong>: \u00ab<em>Il film presenta una carrellata di esperienze in localit\u00e0 diverse e dai caratteri fortemente identitari. Si tratta di brevi ritratti che sottolineano l\u2019importanza del prendersi cura del territorio, del valore di tradizioni rivitalizzate nel rispetto della memoria (patrimonio), degli equilibri fra uomo e natura: messaggi veicolati dalla Fondazione Dolomiti Unesco. Anche i testi musicali accompagnano, senza prevaricare, i silenzi dei luoghi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abRingrazio tutti i colleghi e gli studenti dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine che con i loro consigli preziosi e la loro affettuosa partecipazione alle tre proiezioni di Trento hanno contribuito a questo entusiasmante risultato\u00bb ha affermato Rossitti.<\/p>\n<p> \t\u00abQuesto premio \u2013 ha commentato il rettore <strong>Roberto Pinton<\/strong> \u2013 rinsalda il nostro forte impegno di collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco per la promozione e la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale\u00bb.<\/p>\n<p> \tIn questo suo ultimo lavoro, Marco Rossitti \u2013 gi\u00e0 ideatore e direttore artistico del Festival \u201cLe voci dell\u2019Inchiesta\u201d di Pordenone, autore e regista di una trentina di titoli, molti dei quali trasmessi dalle reti di RAI e di Sky, tra cui il documentario Sulla pelle della terra, sul terremoto in Friuli del 1976, e la docu-fiction Carnia 1944. Un\u2019estate di libert\u00e0, sulla Repubblica libera della Carnia e dell\u2019Alto Friuli \u2013 ha scandagliato il Friuli Venezia Giulia, dagli altopiani della Carnia ai Magredi, dalle vette delle Dolomiti pordenonesi alla laguna di Marano, e molte altre regioni del Nord Italia alla ricerca di storie di sconosciuti ma fondamentali custodi dei loro territori. \u00abI luoghi appartengono a chi li \u201cabita\u201d\u00bb, &#8211; spiega il regista &#8211; \u00abovvero a chi ne ha cura e li sente essenziali alla propria identit\u00e0. In latino \u201chabitare\u201d significa \u201cavere abitualmente\u201d. Nulla a che fare con la propriet\u00e0 o il possesso: \u00e8 costruire, difendere, custodire. I veri custodi non esibiscono il loro operato. Li riconosci per la profonda padronanza del territorio nel quale vivono e lavorano, acquisita dapprima attraverso la lezione dei padri, poi con l\u2019osservazione attenta, la dedizione, la fatica: una consapevolezza dei luoghi intagliata nel volto e nelle mani, riflessa nella voce e nello sguardo, scolpita nella memoria e nell\u2019anima. Negli anni, incontrando Cecilia, Bepo, Egidio, Miriam, Mauro, Konrad, Erika, Gianfranco, Tobia, Xiaolei, Roberto, Matteo, Massimo, ho capito che si pu\u00f2 essere custodi sotto le spinte e per le motivazioni pi\u00f9 diverse: per istinto, elezione, passione, tradizione, lungimiranza, destino, vocazione, scelta&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p> \tDopo l\u2019anteprima mondiale a Trento, il film \u2013 che ha visto impegnati a fianco del regista il professionista pordenonese <strong>Luciano Gaudenzio<\/strong> alla fotografia, <strong>Daniela Pizzarotti<\/strong> al suono in presa diretta e <strong>Paolo Cottignola<\/strong> (David di Donatello per \u201cIl mestiere delle armi\u201d di Olmi) al montaggio \u2013 sar\u00e0 presto protagonista di un tour che toccher\u00e0 anche diverse localit\u00e0 friulane.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong><em>Marco Rossitti<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t<em>Docente di cinema all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Udine, autore di saggi sul film etnografico e il cinema italiano, direttore di festival. Come autore e regista ha realizzato una trentina di titoli, molti dei quali trasmessi dalle reti di RAI e di Sky e da Sat 2000 e presentati al Festival di Trento, al Lessinia Film Festival, al NodoDoc Film Festival, al Teatro Valle e alla Casa dei Teatri di Roma, al Centre Pompidou di Parigi, al Palazzo dell\u2019ONU di New York. Ha collaborato come autore alla rivista \u201cMeridiani Montagne\u201d e alla collana \u201cMontagne incantate\u201d edita da CAI e National Geographic.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Filmografia: Fabbrica, 2006, con Ascanio Celestini; mPalermu, 2006, con Emma Dante; maggio &#8217;43, 2006, con Davide Enia; Italiani c\u00ecncali\/Minatori in Belgio, 2006, con Mario Perrotta; I pescecani, ovvero quello che resta di Bertolt Brecht, 2006, con Armando Punzo e i detenuti del carcere di Volterra; Sulla pelle della terra, 2009 (documentario sul terremoto del Friuli del 1976); Carnia 1944. Un&#8217;estate di libert\u00e0, 2012 (docu-fiction sulla Resistenza in Carnia, trasmessa da RAI3 e RAI1-Speciale TG1); Sulla strada di casa, 2022 (sul progetto \u201cCasa al Sole\u201d di Pordenone).<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il regista friulano protagonista al Trento Film Festival. I complimenti dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49062,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-49061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52919-1.webp",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il regista friulano protagonista al Trento Film Festival. 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