{"id":49011,"date":"2023-05-02T00:00:00","date_gmt":"2023-05-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/pordenone-nuovo-polo-logistico-da-16mila-metri-quadri\/"},"modified":"2023-05-02T00:00:00","modified_gmt":"2023-05-01T22:00:00","slug":"pordenone-nuovo-polo-logistico-da-16mila-metri-quadri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pordenone-nuovo-polo-logistico-da-16mila-metri-quadri\/","title":{"rendered":"Pordenone, nuovo polo logistico da 16mila metri quadri"},"content":{"rendered":"<p> \tBUDOIA \u2013 C&#8217;\u00e8 gi\u00e0 chi lo ha definito il \u201c<strong>triangolo della logistica in Friuli Venezia Giulia<\/strong>\u201d. <strong>Ceccarelli Group<\/strong>, leader nel settore trasporti e logistica, apre un nuovo polo nel pordenonese.<\/p>\n<p> \tDopo i tagli del nastro a <strong>Pradamano<\/strong> e <strong>Tolmezzo<\/strong>, infatti, l&#8217;azienda che ha il suo quartier generale a Udine, ma con sedi a Trieste, Padova, Milano e Prato, da pochi giorni pu\u00f2 fare affidamento anche su una <strong>struttura di 16mila metri quadri di magazzino nella Zona Industriale di Budoia<\/strong>, a pochi chilometri da Pordenone. Il nuovo centro di Budoia, che si estende su una <strong>superficie complessiva di 40mila metri quadri<\/strong>, sorge dove fino a qualche anno fa era operativo lo storico mobilificio della Poletti Spa, diventato ora un nuovo polo logistico. Tra i due comuni friulani e quello pordenonese, dunque, la superficie complessiva dei soli edifici dedicati alla logistica di Ceccarelli Group arriva a oltre 30mila metri quadri.<\/p>\n<p> \tUna scelta, quella di optare per il recupero e la ristrutturazione di edifici gi\u00e0 esistenti, che va nella direzione di <strong>non consumare nuovo suolo<\/strong> e propendere invece per la riqualificazione di aree dismesse per rivitalizzare il tessuto industriale al servizio, prima di tutto del territorio, proprio come gi\u00e0 accaduto con il polo logistico di Pradamano e di Tolmezzo.<\/p>\n<p> \t\u00abCoerentemente con la nostra <strong>visione aziendale orientata alla sostenibilit\u00e0<\/strong> \u2013 spiega il presidente di Ceccarelli Group, <strong>Luca Ceccarelli<\/strong> \u2013 abbiamo deciso di non costruire edifici, ma di riqualificare quelli esistenti. Scegliamo immobili che presentino caratteristiche che li rendano adatti allo stoccaggio di ogni tipo di merce e che, quindi, siano a norma con dotazioni quali ad esempio, sprinkler ed evacuatori di fumo che consentano di sopportare un adeguato carico d\u2019incendio, nonch\u00e9 sistemi di antifurto e videosorveglianza all\u2019avanguardia\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa decisione di puntare sul pordenonese, dopo il capoluogo friulano, la Carnia e Trieste, dove Ceccarelli ha gi\u00e0 una sua sede dal 2010, deriva dalla <strong>collocazione strategica dell&#8217;area della destra Tagliamento<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abL&#8217;ex provincia di Pordenone, ma in generale il vicino Veneto orientale, che in questo modo riusciremo a servire con maggiore facilit\u00e0 \u2013 spiega ancora Ceccarelli \u2013, sono aree molto vivaci dal punto di vista imprenditoriale e delle istituzioni. Per non parlare del fatto che sono in cantiere diversi progetti sul fronte delle infrastrutture stradali\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl nuovo polo logistico nella <strong>Zona Industriale di Budoia sar\u00e0 operativo ai primi di giugno<\/strong>, come detto<strong> si estende su 40mila metri quadri<\/strong> con un ampio piazzale per la sosta e la movimentazione dei veicoli, ed in futuro con aree per la <strong>ricarica elettrica del parco circolante<\/strong>. La struttura, completamente ristrutturata, dispone di <strong>mille metri quadri dedicati agli uffici<\/strong> e di <strong>16 mila metri quadri di magazzino<\/strong>. Di questi 8mila hanno un\u2019altezza di 6 metri sotto trave, mentre i restanti 8 si spingono oltre i 9 metri di altezza.<\/p>\n<p> \tQuest\u2019ultima met\u00e0 verr\u00e0 scaffalata per generare una c<strong>apacit\u00e0 di stock di circa 10mila pallet<\/strong>, mentre nella sezione pi\u00f9 bassa sar\u00e0 possibile lavorare la merce a terra, fuori misura e fuori sagoma e intercettare cos\u00ec molteplici categorie merceologiche. <strong>Sette le baie di carico<\/strong> attualmente gi\u00e0 operative con la possibilit\u00e0 di arrivare a 10, mentre sono<strong> 3 i portoni a raso <\/strong>che consentono l\u2019ingresso dei mezzi in magazzino per permettere le operazioni di scarico laterale. <strong>All\u2019interno dell\u2019area verr\u00e0 costruito un ulteriore magazzino dedicato allo stoccaggio di batterie al litio<\/strong>, in quanto molto problematiche dal punto di vista della prevenzione incendi e sempre pi\u00f9 diffuse in molteplici settori industriali.<\/p>\n<p> \tPer quanto riguarda le <strong>risorse umane<\/strong>, lavoreranno nel polo pordenonese due persone in ufficio e 6 in magazzino, che saliranno a 8 non appena si arriver\u00e0 a pieno regime.<\/p>\n<p> \t\u00abQuello nel pordenonese \u2013 spiega ancora Luca Ceccarelli \u2013 \u00e8 <strong>uno dei pi\u00f9 grossi investimenti operati nella storia dal Gruppo<\/strong>. Tra immobile, ristrutturazione e attrezzature abbiamo stanziato <strong>5 milioni di euro<\/strong>. I contratti gi\u00e0 firmati per circa il 40% della superficie e numerose altre trattative in corso <strong>confermano il bisogno di soluzioni da parte delle industrie. <\/strong>Negli ultimi anni, in particolare dopo la pandemia \u2013 continua \u2013, sono emersi tutti i limiti delle supply chain globali. Il just-in-time \u00e8 stato messo in crisi dalle interruzioni delle catene di fornitura dovute ai fattori pi\u00f9 diversi che ben conosciamo, dal blocco del Canale di Suez e quello dei porti, dalla Brexit, dal Covid, dall\u2019esplosione dei prezzi dei noli dei container. Per questo oggi esiste una <strong>tendenza al <em>reshoring<\/em>, o <em>near shoring<\/em> dei fornitori<\/strong>. Le aziende vogliono avere in casa o molto vicino le merci e bypassare cos\u00ec i colli di bottiglia che hanno bloccato il business nell\u2019ultimo periodo\u00bb.<\/p>\n<p> \tNon \u00e8 un caso se gli 8mila e 500 metri quadri di <strong>Pradamano<\/strong> sono stati <strong>riempiti in un mese e mezzo<\/strong> e il polo di <strong>Tolmezzo<\/strong>, quasi completamente occupato, \u00e8 <strong>arrivato a saturazione in tre mesi<\/strong>. Quello di Pordenone, dunque, ha ottime possibilit\u00e0 di risolvere i problemi di spazio di molte aziende del territorio.<\/p>\n<p> \t\u00abCrediamo che sia importante ascoltare i clienti \u2013 conclude Ceccarelli \u2013, cercando, per quanto possibile, di <strong>anticipare i loro bisogni<\/strong>. Questa convinzione ci ha portati ad elaborare soluzioni integrate nel campo della supply chain che consentano ai clienti di dialogare con un unico soggetto per quanto riguarda i trasporti, lo sviluppo e l\u2019integrazione del software, le consulenze di processo nonch\u00e9 per la disponibilit\u00e0 di spazi di deposito\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inizio delle operazioni nella nuova struttura ai primi di giugno: recuperato con un investimento di 5 milioni di euro lo storico mobilificio della Poletti Spa<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49012,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-300x180.webp",300,180,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",640,385,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-500x481.webp",500,481,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",800,481,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",250,150,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52844-1.webp",272,164,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"L'inizio delle operazioni nella nuova struttura ai primi di giugno: recuperato con un investimento di 5 milioni di euro lo storico mobilificio della Poletti Spa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}