{"id":49001,"date":"2023-04-30T00:00:00","date_gmt":"2023-04-29T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/la-pedalata-della-solidarieta-fa-tappa-a-cervignano\/"},"modified":"2023-04-30T00:00:00","modified_gmt":"2023-04-29T22:00:00","slug":"la-pedalata-della-solidarieta-fa-tappa-a-cervignano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-pedalata-della-solidarieta-fa-tappa-a-cervignano\/","title":{"rendered":"La pedalata della solidariet\u00e0 fa tappa a Cervignano"},"content":{"rendered":"<p> \tCERVIGNANO DEL FRIULI \u2013 Si \u00e8 fermata anche a Cervignano la carovana di <strong><em>Pedala e Vai<\/em><\/strong><em>,<\/em> Una pedalata in tandem per sfatare i tab\u00f9 sulla disabilit\u00e0 e inserire al meglio nel contesto sociale persone con difficolt\u00e0 (fisiche o di dipendenza).<\/p>\n<p> \tIl comitato di accoglienza presso la sede cittadina della Coop era composto da <strong>Ivan Mascarin<\/strong> e <strong>Luciana Bini<\/strong> di Coop Alleanza 3.0, <strong>Luisa Contin<\/strong>, <strong>Ezio Deluisa<\/strong> e <strong>Sarah Iob<\/strong> del Consiglio di Zona Annia, Risorgive, Buttrio e Cividale, <strong>Milena Cossar<\/strong> per ANPI, <strong>Egidio Cignolin<\/strong> e <strong>Marinella Furlan<\/strong> per AUSER Bassa Friulana.<\/p>\n<p> \tPresenti anche i sindaci di Cervignano, <strong>Andrea Balducci<\/strong>, e Terzo di Aquileia, <strong>Giosualdo Quaini<\/strong>, che hanno simbolicamente pedalato assieme su uno dei tandem dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p> \t\u201c\u00c8 stato emozionante accogliere i ciclisti di questa iniziativa, sostenuta da Coop, che \u00e8 sportiva, di legalit\u00e0 e solidariet\u00e0. Una buona pratica da diffondere. La presenza dei sindaci di Cervignano e Terzo fa ben sperare\u201d, ha affermato Contin.<\/p>\n<p> \tQuesto \u00e8 <strong><em>Pedala e Vai<\/em><\/strong> il format riabilitativo che si basa sulla terapia effettuata attraverso una attivit\u00e0 psicomotoria, creato dall\u2019associazione ciclistica dilettantistica <strong>Cycling Pangea<\/strong> di Mirano, con il supporto di <strong>Coop<\/strong>, <strong>Libera<\/strong>, della <strong>Azienda Sanitaria Beccaria<\/strong> di Vicenza (AULSS 8) e della <strong>Societ\u00e0 Italiana di Montagna Terapia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tSi parte dall\u2019idea innovativa di portare la terapia riabilitativa al di fuori del contesto sanitario abituale e di inserirla direttamente nella societ\u00e0. A questo si somma la dinamica della pedalata in tandem, che impone al team una perfetta sintonia e quindi la necessit\u00e0 di adattamento all\u2019altro a prescindere dalle differenti abilit\u00e0 o difficolt\u00e0. E, infine, si aggiunge un <strong>percorso lungo tutto lo stivale italiano<\/strong> che d\u00e0 spazio e visibilit\u00e0 ad altre realt\u00e0 impegnate nel recupero, nella riabilitazione e nella messa a disposizione della collettivit\u00e0 non solo di beni, ma anche di persone.<\/p>\n<p> \tEcco il progetto 2023 di <em>Pedala e vai<\/em>, il quinto step per l\u2019associazione Cycling Pangea che dal 2017 si impegna nella diffusione di questo nuovo format riabilitativo. Un\u2019idea nata dall\u2019esperienza del presidente e fondatore dell\u2019associazione no profit, <strong>Alessandro Da Lio<\/strong>, che assieme a suo cognato <strong>Lucio<\/strong> (che ha sfidato le sue disabilit\u00e0), nel 2018, ha percorso in tandem 20mila chilometri, dall\u2019Alaska alla Terra del Fuoco, estrema punta meridionale del continente americano.<\/p>\n<p> \tLo scorso 30 marzo sono stati 8 i tandem a partire da Erice, nel trapanese, alla volta di Piazza Unit\u00e0 d\u2019Italia a Trieste, dove il percorso si concluder\u00e0 luned\u00ec 1 maggio. Una pedalata lunga 33 giorni per 32 tappe, 2.300 chilometri, in cui i componenti dei vari team si alterneranno in modo da dare la possibilit\u00e0 ad ognuno di avere un obiettivo sfidante ma comunque alla propria portata. Partner del progetto, Libera, che ha accolto i ciclisti in alcune delle sue cooperative e associazioni che si occupano del recupero dei beni confiscati alla criminalit\u00e0.<\/p>\n<p> \t\u201cLa sfida di questo progetto \u2013 osserva <strong>Alessandro Da Lio<\/strong> \u2013 \u00e8 sfatare il tab\u00f9 che la terapia si possa fare solo tra quattro mura e che certi tipi di diversit\u00e0 possano essere da impedimento per il raggiungimento di obiettivi, anche molto sfidanti, come pu\u00f2 essere percorrere l\u2019Italia in tandem. Si tratta di una esperienza di una comunit\u00e0 terapeutica in movimento oggetto di studio, dove persone che non pensavano di riuscire a portare avanti obiettivi di cos\u00ec lungo periodo e impegno, sia fisico che socio-relazionale, oggi lo fanno. \u00c8 la forza di gruppo che risolve le varie problematicit\u00e0 individuali e le supera\u201d.<\/p>\n<p> \tUna condivisione che assieme al concetto di riabilitazione e recupero valorizza anche la collaborazione con Libera: \u201cDopo 27 anni dalla legge 109 \u2013 commenta <strong>Tatiana Giannone<\/strong>, responsabile nazionale Beni Confiscati di Libera \u2013 sono 991 soggetti dell\u2019associazionismo, realt\u00e0 del mondo religioso, gruppi dello scautismo e della cooperazione che, ogni giorno, danno una nuova vita ai beni confiscati, rendendoli sempre di pi\u00f9 luoghi comuni. I beni confiscati alle mafie e riutilizzati socialmente sono, quindi, uno strumento consolidato per la lotta alle mafie e per il sostegno ai nostri territori. Aprire questi luoghi a iniziative come \u201cPedala e vai\u201d ha per la nostra rete un significato profondo: trasformare i beni confiscati in beni comuni, spazi di inclusione e di animazione territoriale\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto tandem partiti da Trapani e diretti a Trieste per condividere messaggi di legalit\u00e0 e sfatare i tab\u00f9 sulla disabilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":49002,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-49001","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1.webp",1600,720,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1.webp",1600,720,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1.webp",1600,720,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-300x135.webp",300,135,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-1024x461.webp",640,288,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-1536x691.webp",1536,691,true],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1.webp",1600,720,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-1024x461.webp",1024,461,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1.webp",250,113,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52828-1.webp",272,122,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Otto tandem partiti da Trapani e diretti a Trieste per condividere messaggi di legalit\u00e0 e sfatare i tab\u00f9 sulla disabilit\u00e0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49001","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49001"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49001\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49002"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49001"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49001"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49001"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}