{"id":48927,"date":"2023-04-18T00:00:00","date_gmt":"2023-04-17T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/menzione-nazionale-per-gli-studenti-di-cividale\/"},"modified":"2023-04-18T00:00:00","modified_gmt":"2023-04-17T22:00:00","slug":"menzione-nazionale-per-gli-studenti-di-cividale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/menzione-nazionale-per-gli-studenti-di-cividale\/","title":{"rendered":"Menzione nazionale per gli studenti di Cividale"},"content":{"rendered":"<p> \tCIVIDALE DEL FRIULI \u2013 Un gruppo di allievi della <strong>IB del Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale Paolo Diacono <\/strong>di Cividale del Friuli ha ottenuto la <strong>menzione speciale<\/strong> per <strong><em>Watergate<\/em><\/strong>, il video realizzato per il progetto \u201c<em>SEED &#8211; Storytelling &#038; Educational Entertainment Design<\/em>\u201d, promosso dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito nell\u2019ambito di FUTURA \u2013 la scuola per l\u2019Italia di domani e sviluppato su tutto il suolo nazionale con la collaborazione di studenti, docenti ed esperti nel campo delle metodologie didattiche.<\/p>\n<p> \tGrazie a questo risultato, la scuola si \u00e8 aggiudicata un drone e il video verr\u00e0 inserito all\u2019interno della piattaforma \u201c<em>The Shifters<\/em>\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. Dieci i progetti giunti in finale, che sono stati presentati da altrettante scuole superiori di tutta Italia alla Giuria, composta da rappresentanti dell\u2019innovazione scolastica e dello storytelling digitale, ed esperti in format di didattica CBL e Outdoor Learning. Le proposte sono stati valutate secondo criteri quali: coerenza dell&#8217;opera con la tematica, analisi e ricerca, creativit\u00e0 e presentazione.<\/p>\n<p> \tIl progetto SEED, iniziato con un corso di aggiornamento per insegnanti svoltosi a Lucca lo scorso novembre, richiedeva l\u2019ideazione di un prodotto di divulgazione scientifica multimediale che avesse lo scopo di avvicinare i ragazzi alle scienze tramite il racconto di una storia. Gli studenti, coinvolti nella seconda fase del progetto, hanno avuto il compito di realizzare materialmente il prodotto ideato dagli insegnanti.<\/p>\n<p> \tNel caso degli allievi del Liceo Scientifico di Cividale, tale prodotto consisteva nella prima puntata di una serie chiamata \u201c<strong>Watergame<\/strong>\u201d, in cui alcuni Hikikomori vengono intrappolati nel metaverso e, sul modello della serie Squid Game, molto popolare tra gli adolescenti, devono superare diverse sfide, una per ogni puntata, allo scopo di salvare l\u2019acqua per il futuro e garantire cos\u00ec la sopravvivenza della vita sul pianeta Terra.<\/p>\n<p> \t<strong>Samuele Accalai, Giacomo De Tina, Lara Girardi, Elia Lisa, Cesare Monai e Marco Pelos<\/strong> hanno raccolto la proposta della loro insegnante di matematica, <strong>Daniela Fontana<\/strong>, e hanno messo in gioco le loro diverse competenze e quanto appreso a scuola, riuscendo a costruire un prodotto che ha convinto la giuria che si \u00e8 complimentata per la cura con cui \u00e8 stato realizzato.<\/p>\n<p> \tSono diversi gli spunti che i ragazzi hanno fatto propri: stanno frequentando un percorso scolastico che prevede un approfondimento delle tematiche ambientali, per il quale la scuola si avvale della preziosa collaborazione con l\u2019ente ARPA Fvg che, insieme alla loro insegnante di scienze, ha preparato i ragazzi sul tema dell\u2019eutrofizzazione. Proprio questa \u00e8 stata la scelta dei ragazzi per il tema del loro episodio: la sfida degli hikikomori era trovare soluzioni al problema dell\u2019eutrofizzazione. Dal punto di vista tecnico della realizzazione del prodotto video, i ragazzi hanno avuto la possibilit\u00e0 di incontrare dei professionisti che li hanno aiutati a focalizzare la loro attenzione su come impostare le riprese e le scenografie, oltre su come sviluppare la sceneggiatura.<\/p>\n<p> \tI professionisti, che hanno messo a disposizione le loro competenze per il solo piacere di lavorare con i ragazzi, sono <strong>Debora Vrizzi<\/strong>, direttrice della fotografia originaria di Firmano, ormai affermata nell\u2019ambiente cinematografico, e il giovane regista <strong>Pietro Cromaz<\/strong>, di San Pietro al Natisone, ex allievo del Liceo Scientifico di Cividale. Il video, della durata di quasi 4 minuti, \u00e8 stato poi montato dagli stessi allievi con la supervisione degli insegnanti.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cGli studenti \u2013 <\/em>osserva la professoressa <strong>Daniela Fontana<\/strong><em> \u2013 hanno fatto tesoro dei suggerimenti e della collaborazione degli esperti, trovando il modo di costruire una storia coinvolgente, capace di veicolare il problema ecologico senza appesantirlo con una lezione didascalica, dedicando al contempo attenzione anche al tema sociale dei ragazzi che vivono in autoisolamento\u201d<\/em>.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cSiamo orgogliosi dei nostri studenti e dei nostri docenti per il risultato raggiunto. L\u2019esperienza \u00e8 stata entusiasmante per i ragazzi e ha stimolato la loro creativit\u00e0, oltre che essere stata un\u2019occasione per acquisire nuove competenze e approfondire tematiche culturali. La vittoria, poi, \u00e8 stata una sorpresa inattesa che ha coronato il lavoro svolto, insegnando loro che impegnarsi e mettersi in gioco con seriet\u00e0 e passione porta a risultati di grande soddisfazione\u201d, <\/em>afferma il rettore del Convitto Paolo Diacono<strong>, Alberta Pettoello<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Metaverso, hikikomori e sfide per salvare il pianeta: gli allievi del &#8220;Paolo Diacono&#8221; protagonisti grazie al video &#8220;Watergame&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48928,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-48927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52691-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Metaverso, hikikomori e sfide per salvare il pianeta: gli allievi del \"Paolo Diacono\" protagonisti grazie al video \"Watergame\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}