{"id":48773,"date":"2023-03-24T00:00:00","date_gmt":"2023-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/udine-il-ministero-investe-sulla-scuola-superiore-dellateneo\/"},"modified":"2023-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2023-03-23T23:00:00","slug":"udine-il-ministero-investe-sulla-scuola-superiore-dellateneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-il-ministero-investe-sulla-scuola-superiore-dellateneo\/","title":{"rendered":"Udine, il Ministero investe sulla Scuola superiore dell&#8217;Ateneo"},"content":{"rendered":"<p> \tUDINE \u2013 <strong>La Scuola superiore <\/strong>\u201cdi Toppo Wassermann\u201d <strong>dell\u2019Universit\u00e0 di Udine<\/strong> <strong>ricever\u00e0 un milione 300 mila euro in tre anni<\/strong> (dal 2023 al 2025) <strong>dal Ministero<\/strong> dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca <strong>per il sostegno e il potenziamento delle sue attivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p> \tAd annunciarlo \u00e8 stato oggi il direttore dell\u2019istituto di eccellenza dell\u2019Ateneo, <strong>Alberto Policriti<\/strong>, nel corso dell\u2019<strong>inaugurazione del XIX anno accademico 2022-2023 della Scuola<\/strong>. L\u2019anno scorso l\u2019istituto ha anche ottenuto l\u2019equiparazione del diploma di licenza a quello di master di secondo livello. Durante la cerimonia sono stati consegnati i titoli finali ai 17 allievi che hanno concluso il percorso di studi nell\u2019anno accademico 2021-2022. La Scuola conta attualmente 87 allievi, in quasi vent\u2019anni di attivit\u00e0 ne ha diplomati 130, ed \u00e8 sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Friuli.<\/p>\n<p> \t<strong>Le nuove risorse<\/strong><\/p>\n<p> \tPer la Scuola Superiore sono previsti 300 mila euro quest\u2019anno e mezzo milione di euro nel 2024 e nel 2025. Il finanziamento \u00e8 previsto nella pi\u00f9 complessiva autorizzazione di spesa contenuta nella legge di bilancio n. 197 del 29 dicembre 2022 (articoli 586 e 587) a favore delle dieci scuole superiori interne agli atenei italiani, con una suddivisione egualitaria del fondo stabilito in 3 milioni di euro per il 2023 e 5 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025.<\/p>\n<p> \t<strong>Gli allievi diplomati <\/strong><\/p>\n<p> \tI 17 allievi che hanno concluso la Scuola nell\u2019anno accademico 2021-2022 sono Alessia Bellina, Alberto Cagnetta, Giulio Celandroni, Margherita Coccolo, Serena Costantini, Alberto Domini, Mattia Furlan, Irene Micheletti, Laura Michielli, Giovanni Howard Muz, Dino Pavlovic, Alessandro Pecile, Carlotta Poser, Elisa Ragazzon, Serenella Todesco, Leonardo Valerio, Alberto Vidissoni.<\/p>\n<p> \t<strong>I saluti e gli interventi <\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abProprio quest\u2019anno \u2013 ha affermato il rettore <strong>Roberto Pinton<\/strong> \u2013 ricorre il trentennale dello Statuto di autonomia dell\u2019Ateneo che prevedeva, tra le altre cose, la fondazione di una Scuola Superiore universitaria, con l\u2019intento di dar vita a un progetto culturale che rafforzasse il valore didattico e scientifico dell\u2019Ateneo e il suo ruolo nello sviluppo del Friuli. Con orgoglio possiamo dire che la Scuola oggi \u00e8 uno dei fiori all\u2019occhiello della nostra Universit\u00e0 e rappresenta una realt\u00e0 in cui l\u2019integrazione fra didattica e ricerca e, soprattutto, la collaborazione tra studenti e docenti sono considerate le pi\u00f9 solide basi di un percorso formativo d\u2019eccellenza\u00bb.<\/p>\n<p> \tPer il direttore generale dell\u2019Agenzia regionale per il diritto allo studio (Ardis), <strong>Pierpaolo Olla<\/strong>, \u00abl\u2019Universit\u00e0 \u00e8 un laboratorio per la formazione della classe dirigente del futuro chiamata a governare con sempre maggiore competenza e professionalit\u00e0 le grandi trasformazioni che stiamo vivendo; la velocit\u00e0 impressa al loro moto nel corso di questi ultimi anni, richiede per\u00f2 di ragionare responsabilmente sul mantenimento dei valori del rispetto della persona che deve mantenersi sempre al centro di ogni azione per garantire la corretta crescita in termini civili, culturali, sociali ed economici del territorio. A tale scopo ritengo sia fondamentale salvaguardare il concetto di comunit\u00e0 sia all&#8217;interno di un&#8217;istituzione \u2013 quale appunto \u00e8 la Scuola Superiore \u2013 sia tra le Istituzioni per assicurare la massima sinergia e collaborazione per creare le migliori condizioni affinch\u00e9 gli studenti possano svolgere il loro percorso di alta formazione. Ardis \u00e8 e sar\u00e0 sempre al fianco dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine per sostenere la costante crescita dell&#8217;eccellenza rappresentata dalla Scuola Superiore\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa Scuola Superiore \u2013 ha precisato il presidente della Fondazione Friuli, <strong>Giuseppe Morandini <\/strong>\u2013d\u00e0 concretamente il senso di una comunit\u00e0 partecipata di docenti e studenti. Grazie al loro impegno richiamano l\u2019attenzione sulla citt\u00e0 di Udine e sulla nostra regione dall\u2019Italia e dall\u2019estero. Come le preziose relazioni create in questi anni con le altre scuole superiori italiane. Se noi guardiamo al futuro infatti non vediamo pi\u00f9 carriere lineari, non \u00e8 e non sar\u00e0 pi\u00f9 cos\u00ec, ma non dobbiamo vederlo come un limite, ma come una opportunit\u00e0. Opportunit\u00e0 che gli allievi della Scuola potranno cogliere al meglio in virt\u00f9 anche dei rapporti che hanno creato e che saranno fondamentali per le loro carriere\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa Scuola Superiore Universitaria di Udine \u201cdi Toppo Wassermann\u201d \u2013 ha sottolineato il direttore <strong>Alberto Policriti <\/strong>\u2013 inaugura il suo anno accademico salutando i suoi ultimi diplomati. Lo fa festeggiando anche l\u2019equiparazione del titolo che conseguono i suoi allievi a un master di II livello e forte di un riconoscimento, conseguito insieme a una rete di dieci Scuole Superiori Universitarie su tutto il territorio nazionale, che si concretizza nell\u2019assegnazione in finanziaria di un finanziamento strutturale. I risultati che la nostra piccola comunit\u00e0 ha conseguito, comunque, non ci fanno perdere di vista il nostro ruolo di laboratorio per la sperimentazione di nuovi metodi e strumenti didattici a livello universitario. Rimaniamo fedeli a questo ruolo e alla continua ricerca delle giuste modalit\u00e0 per ripensare, ampliare e rinnovare il percorso che porta gli allievi al conseguimento del loro titolo di studio\u00bb.<\/p>\n<p> \tLa sede della Scuola Superiore, Palazzo di Toppo Wassermann, \u00e8 anche sede del Polo udinese \u201cI Lincei per la Scuola\u201d. Costituito nel 2019 da Universit\u00e0 di Udine e Fondazione Lincei, il Polo organizza corsi di aggiornamento e di approfondimento per insegnanti, specie delle zone pi\u00f9 periferiche della regione, tenuti da docenti universitari. I corsi riguardano cinque discipline: cultura digitale, filosofia, italiano, matematica, scienze.<\/p>\n<p> \t\u00abIl Polo Lincei di Udine \u2013 ha affermato il coordinatore, <strong>Andrea Tabarroni<\/strong>, gi\u00e0 direttore della Scuola Superiore \u2013, conferma dunque con passione e convinzione il suo impegno per la formazione e la condivisione culturale ad ogni livello didattico. Il Polo intende proporsi come luogo d\u2019incontro e di comune elaborazione tra il mondo della scuola e quello dell\u2019universit\u00e0. Ci guida la convinzione che il modo in cui sapremo rispondere alle sfide del futuro dipende in larga parte dal lavoro educativo che siamo in grado di svolgere oggi, in tutti gli ambienti e in tutti gli ambiti, per una cittadinanza italiana, europea e mondiale consapevole, come chiedeva Luca Serianni\u00bb.<\/p>\n<p> \tNel suo intervento la rappresentante degli allievi della Scuola, <strong>Silvia Burgio<\/strong>, \u00abha riconosciuto il prezioso potenziale della Scuola nell\u2019avere un impatto sullo scenario sia regionale, nel proporre un\u2019idea di eccellenza supportiva, dinamica e plurale, che nazionale, collaborando con le altre realt\u00e0 d\u2019Italia in un continuo interscambio umano e culturale\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa Scuola \u2013 ha specificato il presidente dell\u2019Associazione Alumni, <strong>Giacomo Alzetta<\/strong> \u2013 \u00e8 un percorso educativo ed umano. Un luogo in cui si passa la maggior parte del tempo negli anni formativi fondamentali dell\u2019Universit\u00e0, in cui si creano e sviluppano rapporti di amicizia e collaborazione che continuano nel tempo ben oltre l\u2019ottenimento di laurea e diploma, in cui si cresce e ci si confronta sui temi importanti della vita e si inizia il percorso della vita adulta. E come Alumni, sebbene moltissimi di noi siano dispersi in tutto il mondo per motivi accademici o professionali, abbiamo sempre il desiderio di ritrovarci e tornare qui a all\u2019Universit\u00e0 di Udine, e alla Scuola in particolare, per condividere l\u2019esperienza degli allievi, confrontarci con loro e fare da guide ed esempi. Mi piace pensare agli allievi, alle loro carriere accademiche e rapporti di amicizia come a delle fiammelle o scintille, che crescono e si raccolgono in questo <em>fogol\u00e2r<\/em> che \u00e8 la Scuola Superiore, che funge da punto di aggregazione, condivisione e supporto allo sviluppo degli allievi e riscalda l\u2019ambiente circostante. Ed \u00e8 con quest\u2019idea in mente che sono orgoglioso di annunciare che quest&#8217;anno l&#8217;Associazione debutter\u00e0 con la prima edizione di \u201cFogol\u00e2r\u201d per celebrare l\u2019accreditamento della Scuola. L\u2019evento, che si terr\u00e0 il 16 e 17 dicembre, funger\u00e0 da raduno per molti ex-allievi e punto di incontro per gli allievi e allieve correnti. Sar\u00e0 aperto a tutta l\u2019Universit\u00e0 e alla cittadinanza e sar\u00e0 un\u2019occasione per riunirsi, condividere le esperienze degli Alumni e contribuire al panorama culturale dell\u2019Ateneo e di Udine con la partecipazione di ospiti e professori\u00bb.<\/p>\n<p> \tNell\u2019intervento in ricordo del linguista Luca Serianni, il professor <strong>Giuseppe Patota<\/strong>, suo allievo, ha portato una testimonianza diretta dello straordinario valore dell\u2019autorevole maestro. \u00abNel saluto incredulo e inevitabilmente emozionato che gli ho rivolto il 25 luglio 2022 presso la camera ardente allestita nell\u2019aula I della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d \u2013 ha detto <strong>Patota<\/strong>, ordinario di linguistica italiana all\u2019Universit\u00e0 di Siena \u2013 ho ricordato che Luca Serianni, in oltre quarant\u2019anni di carriera, si \u00e8 dedicato all\u2019Universit\u00e0, alle sue studentesse e ai suoi studenti con una passione e un rigore difficilmente immaginabili, e che con altrettanta passione e altrettanto rigore si \u00e8 dedicato alla scuola, agli studenti che la frequentano e agli insegnanti che ci lavorano, in una misura e con un ritmo che si stenta a ritenere possibili\u00bb.<\/p>\n<p> \tAll\u2019inaugurazione sono intervenuti anche <strong>i rappresentanti della Regione Friuli Venezia Giulia<\/strong> e del <strong>Comune di Udine<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finanziamento ripartito su tre anni per sostenere e potenziare le attivit\u00e0 dell\u2019istituto di eccellenza. 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