{"id":48759,"date":"2023-03-23T00:00:00","date_gmt":"2023-03-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/aquilieia-via-i-cipressi-pericolanti-dal-porto-fluviale\/"},"modified":"2023-03-23T00:00:00","modified_gmt":"2023-03-22T23:00:00","slug":"aquilieia-via-i-cipressi-pericolanti-dal-porto-fluviale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/aquilieia-via-i-cipressi-pericolanti-dal-porto-fluviale\/","title":{"rendered":"Aquilieia, via i cipressi pericolanti dal porto fluviale"},"content":{"rendered":"<p> \tAQUILEIA \u2013 Il <strong>patrimonio arboreo delle aree archeologiche di Aquileia<\/strong> \u00e8 oggetto in questi giorni di un intervento di <strong>manutenzione straordinaria<\/strong>, in particolare all&#8217;interno dell&#8217;area del porto fluviale.<\/p>\n<p> \tLa Fondazione ha messo a punto, infatti, il catasto dell\u2019intero patrimonio arboreo in sua gestione e ha incaricato gli specialisti di iGreenProject dell\u2019analisi biomeccanica delle alberature, desunta da misurazioni e da rilievi strumentali, allo scopo di evidenziare il possibile rischio di schianto delle piante di alto fusto.<\/p>\n<p> \t&#8220;Le aree archeologiche di Aquileia si contraddistinguono non solo per gli importanti resti di et\u00e0 romana e medievale, ma anche per la pregevolezza dell\u2019ambiente naturale e del paesaggio che esse includono. L\u2019area del porto fluviale, in particolare \u2013 sottolinea <strong>Cristiano Tiussi<\/strong>, direttore della Fondazione Aquileia \u2013 si caratterizza per il doppio filare di cipressi lungo la via Sacra (in tutto 147 piante), che costituiscono una delle immagini pi\u00f9 iconiche di Aquileia. L\u2019indagine sulla stabilit\u00e0 effettuata dagli specialisti ha rilevato la presenza di alcuni alberi, prevalentemente cipressi (20 in tutto), la cui stabilit\u00e0 \u00e8 pesantemente compromessa da carie e marciumi: di conseguenza, si rendono purtroppo necessari il loro abbattimento, soprattutto a garanzia della sicurezza dei visitatori e anche della tutela del patrimonio archeologico, e la loro sostituzione. Nel 2018, un cipresso si \u00e8 abbattuto proprio sulla via Sacra, fortunatamente mentre non vi transitavano visitatori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> \tGli interventi fanno seguito all\u2019iter procedurale di rito in un sito vincolato com\u2019\u00e8 Aquileia: esso ha previsto l\u2019ottenimento dell&#8217;autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dell&#8217;autorizzazione monumentale da parte della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio e di quella ai sensi del regolamento edilizio del Comune di Aquileia.\u00a0<\/p>\n<p> \tNell&#8217;ambito degli interventi \u00e8 previsto anche il reimpianto di alcuni esemplari arborei di <em>cupressus sempervirens <\/em>tipo \u201cpronto effetto\u201d, laddove le condizioni permettano di ripristinare la continuit\u00e0 visiva lungo il percorso e di non accostarsi troppo alle piante esistenti.<\/p>\n<p> \tAl fine di permettere la rapida esecuzione dei lavori, eseguiti da ditta specializzata in arboricoltura in <em>tree climbing<\/em> (Arbortech),<strong> l&#8217;accesso all&#8217;area archeologica del porto fluviale sar\u00e0 interdetto nell&#8217;intera giornata di venerd\u00ec 24 marzo 2023<\/strong>. In considerazione dell\u2019impossibilit\u00e0 di accesso per i mezzi pesanti nell\u2019area del porto fluviale e grazie alla collaborazione con Elifriulia, le piante di cipresso, opportunamente alleggerite e sezionate, saranno sollevate con elicottero e depositate in un vicino campo di propriet\u00e0 della Fondazione.<\/p>\n<p> \t&#8220;Il valore naturalistico delle aree archeologiche conferite alla Fondazione contribuisce in maniera decisiva al loro fascino, e stiamo perci\u00f2 lavorando per renderlo sempre pi\u00f9 significativo. Il sacrificio di alcune piante di alto fusto a rischio di schianto non fa naturalmente piacere \u2013 afferma <strong>Roberto Corciulo<\/strong>, presidente della Fondazione Aquileia \u2013 ma la necessit\u00e0 di assicurare la piena sicurezza dei visitatori lo impone. Nei piani della Fondazione vi \u00e8 lo studio per l&#8217;incremento del patrimonio arboreo in tutti i siti, allo scopo di valorizzarne ulteriormente l\u2019ambiente naturale. Nella stessa ottica, di recente abbiamo recuperato un frammento di paesaggio rurale del passato incluso in una delle aree archeologiche, la storica vigna nell\u2019area delle Grandi Terme, nel quale prevediamo di offrire ai visitatori iniziative di archeologia sperimentale legate al vino e di promozione della ricca offerta vitivinicola locale e regionale\u201d.<\/p>\n<p> \t&#8220;Questa attivit\u00e0 \u2013 specifica il sindaco di Aquileia, <strong>Emanuele Zorino<\/strong> \u2013 rientra tra quelle avviate sul territorio comunale, compreso il centro storico. Per garantire massima attenzione al patriomonio arboreo, da tempo monitorato, questi interventi vengono eseguiti con il supporto di tecnici e agronomi di livello, che comprendono da un lato l&#8217;urgenza e le necessit\u00e0 reali delle piante, dall&#8217;altro l&#8217;importanza di garantire la sicurezza e l&#8217;inclumit\u00e0 dei cittadini e dei numerosi visitatori. Questi interventi di monitoraggio proseguiranno anche in futuro&#8221;.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento a garanzia della sicurezza dei visitatori e della tutela del patrimonio archeologico. Gli alberi abbattuti sollevati e trasportati con l&#8217;elicottero<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48760,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-48759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52456-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Intervento a garanzia della sicurezza dei visitatori e della tutela del patrimonio archeologico. Gli alberi abbattuti sollevati e trasportati con l'elicottero","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48759\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}