{"id":48567,"date":"2023-02-23T00:00:00","date_gmt":"2023-02-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/malattie-rare-telethon-premia-la-ricerca-delluniversita-di-udine\/"},"modified":"2023-02-23T00:00:00","modified_gmt":"2023-02-22T23:00:00","slug":"malattie-rare-telethon-premia-la-ricerca-delluniversita-di-udine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/malattie-rare-telethon-premia-la-ricerca-delluniversita-di-udine\/","title":{"rendered":"Malattie rare, Telethon premia la ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Udine"},"content":{"rendered":"<p> \tUDINE \u2013 La <strong>Fondazione Telethon<\/strong> <strong>finanzia con 190mila euro<\/strong> un progetto di <strong>ricerca sulle malattie genetiche rare dell\u2019Universit\u00e0 di Udine<\/strong> condotto da <strong>Alessandra Corazza<\/strong>, docente di fisica applicata del Dipartimento di Area medica.<\/p>\n<p> \t<strong>Corazza \u00e8 fra i 35 vincitori in tutta Italia<\/strong> del primo round del bando aperto ai ricercatori dell\u2019intero territorio nazionale, per complessivi 5 milioni e 270mila euro erogati grazie alla generosit\u00e0 dei donatori italiani. L\u2019annuncio \u00e8 avvenuto oggi a pochi giorni dalla Giornata mondiale delle malattie rare del 28 febbraio.<\/p>\n<p> \tLa professoressa Corazza e il suo gruppo ricerca studieranno l\u2019Amiloidosi da accumulo di transtiretina (ATTR), una malattia ereditaria rara che colpisce soprattutto sistema nervoso, cuore e occhi. Obiettivo del progetto \u00e8 studiare i cambiamenti strutturali della proteina fino al livello atomico, per capire quali fattori ne favoriscono l\u2019aggregazione e l\u2019accumulo. I ricercatori si focalizzeranno su tre varianti di transtiretina mutata (V30M, S52P e V122I) e si avvarranno di una nuova tecnica di risonanza magnetica nucleare (Rheo-NMR).<\/p>\n<p> \tLa metamorfosi delle proteine amiloidogeniche che passano dalla forma nativa solubile a quella fibrillare, causando malattie spesso fatali, ha da tempo suscitato grande interesse negli studi sul <em>folding<\/em> e <em>misfolding<\/em> proteico. Tuttavia, recenti ricerche hanno dimostrato che le malattie amiloidi sono un fenomeno complesso e multifattoriale, il cui studio richiede competenze specialistiche in diversi ambiti.<\/p>\n<p> \t\u00abPersonalmente \u2013 spiega <strong>Corazza<\/strong> \u2013, credo nell\u2019importanza della multidisciplinariet\u00e0 della scienza, la quale rappresenta la base per la ricerca moderna in tutti gli ambiti, in particolare in quello biomedico. Grazie al finanziamento Telethon, che mette in connessione donatori e ricercatori per raggiungere un obiettivo comune, il mio gruppo di ricerca, composto da biofisici, chimici e biotecnologi in costante dialogo con colleghi medici, perseguir\u00e0 gli obiettivi scientifici di miglioramento della comprensione dei meccanismi alla base dell\u2019amiloidosi da transtiretina e di studio dell\u2019azione di molecole che agiscano come potenziali farmaci. Questo sar\u00e0 possibile solo condividendo le diverse competenze e promuovendo la collaborazione tra i giovani ricercatori e le giovani ricercatrici di diversi settori\u00bb.<\/p>\n<p> \tAlessandra Corazza si \u00e8 laureata <em>cum laude<\/em> in Fisica all\u2019Universit\u00e0 di Bologna e ha conseguito il dottorato in Biofisica all\u2019Universit\u00e0 di Padova. Ad oggi \u00e8 professoressa associata all\u2019Universit\u00e0 di Udine dove coordina il gruppo di Biofisica ed \u00e8 <em>visiting professor<\/em> all\u2019University College di Londra. Negli ultimi 25 anni la sua attivit\u00e0 si \u00e8 focalizzata sullo studio della struttura e dinamica di proteine amilodogeniche e dei meccanismi che le portano dallo stato solubile allo stato fibrillare usando la risonanza magnetica nucleare.<\/p>\n<p> \tLa valutazione dei progetti presentati in questo bando, conclusa alla fine del 2022, \u00e8 stata affidata a una commissione scientifica composta da 28 scienziati in gran parte stranieri, attivi in prestigiosi istituti internazionali. Tra i progetti finanziati, una quota significativa andr\u00e0 a indagare i meccanismi ancora ignoti o solo parzialmente chiariti di malattie genetiche tuttora prive di un trattamento specifico, ma non mancano anche progetti gi\u00e0 focalizzati su potenziali approcci terapeutici. Tra le malattie oggetto di studio figurano sindromi molto rare come quella di Pitt-Hopkins o di Catel-Mankze accanto a patologie pi\u00f9 note e studiate quali quella di Huntington o la distrofia muscolare di Duchenne, ma anche forme rare ed ereditarie di malattie ad alta diffusione come quella di Alzheimer.<\/p>\n<p> \tIn questi giorni prender\u00e0 il via il secondo round del bando, che prevede l\u2019assegnazione di una nuova tranche di fondi la prossima estate. A partire dal 2022, questa nuova modalit\u00e0 \u201cmulti-round\u201d di finanziamento offre ai ricercatori quattro occasioni nell\u2019arco di tre anni per presentare i propri progetti, eventualmente rivisti alla luce dei commenti della commissione in caso di valutazione negativa.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finanziato con 190mila euro lo studio di Alessandra Corazza sull\u2019Amiloidosi da accumulo di transtiretina che colpisce soprattutto sistema nervoso, cuore e occhi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48568,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-48567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-274x300.webp",274,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",600,658,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",191,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/52130-1.webp",166,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Finanziato con 190mila euro lo studio di Alessandra Corazza sull\u2019Amiloidosi da accumulo di transtiretina che colpisce soprattutto sistema nervoso, cuore e occhi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}