{"id":48489,"date":"2023-02-15T00:00:00","date_gmt":"2023-02-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/tumori-in-eta-pediatrica-aumentano-le-guarigioni\/"},"modified":"2023-02-15T00:00:00","modified_gmt":"2023-02-14T23:00:00","slug":"tumori-in-eta-pediatrica-aumentano-le-guarigioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/tumori-in-eta-pediatrica-aumentano-le-guarigioni\/","title":{"rendered":"Tumori in et\u00e0 pediatrica, aumentano le guarigioni"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 Sono fra 40 e 45 i nuovi <strong>casi di tumore pediatrico diagnosticati ogni anno in Friuli Venezia Giulia<\/strong>, a fronte di circa 2.400 casi a livello nazionale (1.500 bambini, 900 adolescenti), ma grazie ai progressi scientifici in ambito diagnostico e terapeutico <strong>oltre l\u201980% dei pazienti guarisce<\/strong>. Lo chiarisce il dottor <strong>Marco Rabusin<\/strong>, direttore della Oncoematologia dell\u2019<strong>Ircss<\/strong> <strong>Materno Infantile \u201cBurlo Garofolo\u201d<\/strong> che \u00e8 il centro di riferimento regionale per questo tipo di malattie.<\/p>\n<p> \t\u00abNella nostra regione \u2013 spiega Rabusin \u2013 il numero di nuove diagnosi di tumore in et\u00e0 pediatrica \u00e8 rimasto costante nel tempo, con una predominanza, a questa costante, delle leucemie acute, dei linfomi e dei i tumori del sistema nervoso centrale. Sono, per\u00f2, costantemente migliorate le possibilit\u00e0 di guarigione e questo importante risultato \u00e8 stato ottenuto grazie a pi\u00f9 fattori concomitanti. Da un lato gli sviluppi in ambito diagnostico che grazie agli enormi progressi in ambito molecolare ci consentono di caratterizzare in maniera precisa e accurata la malattia del bambino, dall\u2019altro gli avanzamenti in ambito terapeutico che, attraverso l\u2019utilizzo di protocolli chemioterapici condivisi, consentono di scegliere la migliore strategia terapeutica per ogni paziente a seconda della tipologia di malattia di cui \u00e8 affetto e alla sua estensione. Infine, non certo in coda per importanza, dobbiamo sottolineare il ruolo della \u201cterapia di supporto\u201d che definisce l\u2019insieme dei presidi terapeutici che contribuiscono alla guarigione del paziente e che sono somministrati da equipe mediche e infermieristiche dedicate presenti all\u2019interno dei centri di emato-oncologia della rete nazionale Aieop (Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica) di cui il centro di Trieste \u00e8 membro sin dalla sua creazione nel 1980\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl cardine del trattamento per i pazienti affetti da tumore pediatrico \u00e8 rappresentato dalla chemioterapia, variamente combinata, se necessario, a chirurgia e radioterapia, all\u2019interno di protocolli terapeutici internazionali d\u2019avanguardia seguiti al Burlo.<\/p>\n<p> \tNegli ultimi anni il bagaglio terapeutico dei professionisti dell\u2019Irccs triestino si \u00e8 arricchito di nuovi farmaci \u201cintelligenti\u201d quali gli anticorpi monoclonali e le <em>target therapies<\/em> con meccanismi d\u2019azione completamente differenti rispetto ai chemioterapici tradizionali che consentono di aumentare l\u2019efficacia delle cure risparmiando parte della tossicit\u00e0 legata ai farmaci tradizionali. \u00a0<\/p>\n<p> \t\u00abTutte queste nuove molecole \u2013 spiega ancora il direttore della Oncoematologia del Burlo \u2013 sono inserite all\u2019interno dei nostri protocolli di cura pi\u00f9 avanzati e risultano disponibili per i pazienti oncologici curati presso il Burlo. Sempre in ambito terapeutico, non possiamo non citare la terapia con Car-T che rappresenta l\u2019ultima frontiera dell\u2019immunoterapia mediante la quale i linfociti T del paziente sono prelevati, armati mediante trasduzione genica e indirizzati nei confronti del bersaglio tumorale. Tutte attivit\u00e0 che il nostro reparto pu\u00f2 portare avanti anche grazie alle donazioni dell\u2019Agmen (Associazione genitori malati emopatici neoplastici) costituita a Trieste nell\u2019\u201984 e che da sempre ci sostiene generosamente\u00bb.<\/p>\n<p> \tAll\u2019interno del lungo percorso di cura, oltre a mirare alla guarigione, il Burlo cerca di <strong>migliorare il pi\u00f9 possibile la qualit\u00e0 di vita dei bambini e adolescenti ricoverati con molteplici attivit\u00e0<\/strong> quali la presenza della Scuola in Ospedale, che consente al paziente di proseguire il suo programma scolastico durante le cure, o attivit\u00e0 di gioco e creativit\u00e0 offerte all\u2019interno dei nuovi spazi gioco recentemente inaugurati nel reparto di Oncoematologia del nosocomio triestino.<\/p>\n<p> \tFondamentale, infine, \u00e8 la progettualit\u00e0, rivolta verso gli adulti guariti da tumore in et\u00e0 pediatrica che oggi, grazie ai notevoli risultati ottenuti, ha superato le 50.000 unit\u00e0 nel nostro Paese, pi\u00f9 di un migliaio nella nostra Regione e che passa attraverso l\u2019introduzione del <strong>Passaporto del Guarito<\/strong>, un documento consegnato al paziente al termine del programma di follow-up e che contiene utili raccomandazioni nella prevenzione e sorveglianza di eventuali possibili effetti collaterali a lungo termine correlati alle terapie anti tumorali ricevute.<\/p>\n<p> \t\u00abNel giorno in cui ricorre la Giornata mondiale contro il cancro infantile \u2013 conclude Marco Rabusin \u2013 sottolineiamo come i successi ottenuti siano il frutto di una preziosa alleanza terapeutica che vede come protagonisti i pazienti e le loro famiglie affiancati in questo difficile percorso dai professionisti della salute all\u2019interno delle nostre istituzioni sanitarie d\u2019eccellenza supportate dall\u2019instancabile e insostituibile attivit\u00e0 delle Associazioni dei genitori sempre presenti al nostro fianco\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl direttore sanitario dell\u2019Irccs, <strong>Paola Toscani<\/strong> sottolinea che \u00abil nostro Istituto offre cure e speranza a decine di bambini malati di tumore che, dall\u2019Italia ma anche dall\u2019estero, ogni anno vengono presi in carico con grande umanit\u00e0 da tutto il personale sanitario, dal momento della diagnosi, al follow up dopo le terapie. Un impegno quotidiano che \u00e8 affiancato dal prezioso supporto offerto alle famiglie dalle associazioni di volontariato, e che oggi, grazie ai progressi della ricerca scientifica, garantisce percentuali di sopravvivenza impensabili fino a non molto tempo fa. Questi risultati sono possibili anche grazie al carattere multidisciplinare delle prestazioni che l\u2019Istituto mette a disposizione, in virt\u00f9 di una rete di collaborazioni in ambito regionale e nazionale che ci proponiamo di intensificare per integrare e potenziare le strategie di cura offerte. Il mio ringraziamento va a tutti i professionisti del Burlo e il mio pensiero affettuoso \u00e8 rivolto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie che affrontano con coraggio questa dolorosa battaglia\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Burlo Garofolo di Trieste sottolinea che il tasso di guarigione \u00e8 superiore all\u201980%. 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