{"id":48469,"date":"2023-02-13T00:00:00","date_gmt":"2023-02-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/il-dinosauro-di-trieste-alla-conquista-della-florida\/"},"modified":"2023-02-13T00:00:00","modified_gmt":"2023-02-12T23:00:00","slug":"il-dinosauro-di-trieste-alla-conquista-della-florida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-dinosauro-di-trieste-alla-conquista-della-florida\/","title":{"rendered":"Il dinosauro di Trieste alla conquista della Florida"},"content":{"rendered":"<p> \tTRIESTE \u2013 Big John \u00e8 approdato a Tampa. Ad un anno dalla sua partecipazione alla pi\u00f9 importante asta di settore a Parigi, il <strong>dinosauro di Trieste<\/strong> ha trovato casa in <strong>Florida<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl nuovo proprietario, un <strong>filantropo di origine indiana, Siddhartha Pagidipati<\/strong> (che lo ha acquistato per <strong>pi\u00f9 di 6 milioni e mezzo di euro<\/strong>) ha deciso di prestare a scopo benefico l\u2019enorme scheletro \u2013 lavorato e preparato per circa otto mesi nel laboratorio di via Flavia dalla <strong>ditta triestina ZOIC<\/strong>, azienda leader nella ricostruzione di resti fossili di grandi dimensioni \u2013 al <strong>Glazer Children Museum di Tampa Bay<\/strong>.<\/p>\n<p> \tCon una lunghezza di quasi 8 metri e un&#8217;altezza di 3 metri, Big John, che <strong>detiene il Guinness World Record per il pi\u00f9 grande scheletro mai documentato di triceratopo<\/strong>, far\u00e0 il suo debutto in Nord America protagonista di una nuova, storica <strong>mostra<\/strong> a partire dal mese di maggio 2023, nella quale verranno esposti anche i <strong>3 disegni vincitori del concorso di disegni fatti dai bambini di Trieste <\/strong>in occasione dell\u2019esposizione di Big John in piazza Unit\u00e0 nel luglio del 2021.<\/p>\n<p> \tPer rimontare lo scheletro del dinosauro dei record all\u2019interno della sala appositamente creata per ospitarlo, \u00e8 stato richiamato in <strong>Florida<\/strong> il <strong>team della ZOIC<\/strong>. L\u2019apertura ufficiale dell\u2019esposizione avverr\u00e0 il 26 maggio dopo che l\u2019allestimento sar\u00e0 completato con una parte interattiva e didattica studiata appositamente per l\u2019esemplare.<\/p>\n<p> \tSi \u00e8 trattato di un lavoro di gruppo quello che ha coinvolto la Zoic, rappresentata da <strong>Tomas Starc, Andrea Iurin ed Elia Smaniotto<\/strong>, sotto il coordinamento di <strong>Giorgia Bacchia<\/strong>: il team <strong>ha rimontato in loco Big John sulla struttura creata ad hoc a Trieste per rendere visibile il dinosauro a 360 gradi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abL\u2019entusiasmo della direttrice del museo, Sarah Cole, e di tutto il suo staff ha contribuito a rendere questo viaggio un\u2019esperienza assolutamente positiva\u00bb, <strong>spiega Giorgia Bacchia<\/strong>. \u00abCi sono voluti <strong>10 giorni di lavoro di 3 tecnici paleontologici<\/strong> che con attenzione e cura hanno riportato Big John in vita, facendolo diventare nuovamente una star, come quando lo avevamo ammirato qui a Trieste\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl grande punto di forza del team triestino \u00e8 quello di <strong>saper ricostruire e montare gli scheletri di dinosauro dando loro una posizione reale<\/strong>: la postura dinamica e accattivante che la Zoic utilizza aumenta esponenzialmente il fascino e l\u2019emozione di trovarsi di fronte ad un <strong>animale vissuto 66 milioni di anni fa<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abPensare che tanti altri bambini, e non solo, potranno ammirare e amare il nostro Big John non pu\u00f2 che renderci fieri del lavoro fatto. L\u2019eccezionale <strong>Gal\u00e0 per la raccolta fondi<\/strong> alla quale il nostro team ha potuto assistere, un evento organizzato dal Museo con la partecipazione di numerosi sostenitori privati, ha dimostrato quanto la volont\u00e0 di raggiungere un obiettivo per la comunit\u00e0 possa smuovere le persone\u00bb, <strong>conclude Giorgia Bacchia<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abSin da quando ero bambino, sono sempre stato affascinato dai dinosauri che popolano la Terra\u00bb, ha dichiarato il <strong>proprietario Big John Siddhartha Pagidipati<\/strong>, che lo ha messo a disposizione del museo attraverso un contratto di locazione pluriennale a scopo benefico. \u00ab\u00c8 una grande gioia per la nostra famiglia annunciare questo progetto: ora tutti avranno la possibilit\u00e0 di vedere Big John di persona e di <strong>sperimentare com&#8217;era il suo mondo <\/strong>nel <strong>Tardo Cretaceo, 66 milioni di anni fa<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa collaborazione tra il pubblico e il privato pu\u00f2 portare a grandissimi risultati nel campo della paleontologia: la scienza \u00e8 protagonista e la nostra struttura vuole che questo diventi uno dei tanti punti di forza e di lustro della nostra bellissima citt\u00e0\u00bb, conclude la portavoce e socia di Zoic Giorgia Bacchia che estende un ringraziamento particolare a tutto lo staff Zoic che ha lavorato fin dall\u2019inizio su Big John: Flavio Bacchia, Tullio Perentin, Paolo Cinquemani, Tomas Starc, Iurin Andrea, Elia Smaniotto, Manfredi Musumeci.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venduto per 6 milioni e mezzo di euro all&#8217;asta a Parigi, l&#8217;enorme triceratopo \u00e8 stato prestato al Glazer Children 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