{"id":48447,"date":"2023-02-09T00:00:00","date_gmt":"2023-02-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/criticita-costiere-il-fvg-lancia-il-progetto-di-prevenzione\/"},"modified":"2023-02-09T00:00:00","modified_gmt":"2023-02-08T23:00:00","slug":"criticita-costiere-il-fvg-lancia-il-progetto-di-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/criticita-costiere-il-fvg-lancia-il-progetto-di-prevenzione\/","title":{"rendered":"Criticit\u00e0 costiere, il FVG lancia il progetto di prevenzione"},"content":{"rendered":"<p> \tGRADO \u2013 Presentato l&#8217;accordo di collaborazione tra <strong>Protezione civile della Regione<\/strong> e il <strong>Dipartimento di matematica e geoscienze dell&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Trieste<\/strong> per lo svolgimento di ricerche e indagini che hanno l&#8217;obiettivo di prevedere le criticit\u00e0 che possono interessare le aree costiere e perilagunari, e contenerle nei loro effetti.<\/p>\n<p> \tHanno preso parte all&#8217;incontro il sindaco di Grado, <strong>Claudio Kovatsch<\/strong>, il pro-rettore dell&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Trieste, <strong>Valter Sergo<\/strong>, il governatore del Friuli Venezia Giulia, <strong>Massimiliano Fedriga<\/strong>, e il vicegovernatore e assessore con delega alla Protezione civile, <strong>Riccardo Riccardi<\/strong>.<\/p>\n<p> \t&#8220;Il fenomeno dell&#8217;acqua alta colpisce in particolare l&#8217;isola di Grado che ha quote di ingressione marina pi\u00f9 basse della costa regionale &#8211; hanno spiegato governatore e vicegovernatore -. Grazie all&#8217;accordo si potranno studiare interventi per ridurre il numero di eventi di esondazione lungo il Mandracchio e nelle aree pi\u00f9 depresse, tenendo conto dell&#8217;aumento della frequenza degli eventi eccezionali registrata negli ultimi decenni, con un livello massimo superiore a 140 centimetri nel 2018, 2019, 2020 e 2022, e dell&#8217;evoluzione climatica fornita dagli scenari ufficiali che vedono una previsione di innalzamento marino, al 2100 compresa, tra i 28 e 61 centimetri nello scenario pi\u00f9 ottimistico, e tra i 52 e 98 centimetri nello scenario pi\u00f9 pessimistico&#8221;.<\/p>\n<p> \tQueste previsioni si basano sui report dell&#8217;Ipcc, il gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico che \u00e8 il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p> \t&#8220;Queste previsioni richiedono un&#8217;accurata valutazione degli interventi da realizzare, anche strutturali, necessari a garantire la sicurezza dell&#8217;isola, sia nel breve che nel medio lungo periodo, a salvaguardia del territorio, della popolazione, degli insediamenti e del patrimonio storico e artistico di Grado, anche a favore delle future generazioni&#8221;, hanno aggiunto Fedriga e Riccardi.<\/p>\n<p> \t&#8220;Tramite attivit\u00e0 di tipo sperimentale si cercher\u00e0 di dare risposta agli effetti conseguenti a un evento episodico di mareggiata o acqua alta; saranno eseguiti test di valutazione rapida sulle modifiche subite dalla fascia costiera, soprattutto negli ambiti non urbanizzati ma maggiormente fragili in termini di tenuta del sistema difensivo dal lato mare: ad esempio rottura di banchi sabbiosi e tracimazioni sedimentarie&#8221;.<\/p>\n<p> \t&#8220;Per questa attivit\u00e0 concreta, sul campo, sar\u00e0 attrezzata una squadra operativa dell&#8217;universit\u00e0 che agir\u00e0 in previsione di allerta specifici, e subito dopo un evento significativo, con ricognizioni, rilievi e raccolta di dati, di concerto con le procedure di ricognizione che la Protezione civile mette in atto in queste situazioni di emergenza-criticit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p> \tL<strong>&#8216;accordo<\/strong> sottoscritto oggi, della <strong>durata di 3 anni<\/strong>, per un impegno di spesa a favore dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste di <strong>360mila euro<\/strong>, prevede <strong>un&#8217;analisi storica delle mareggiate e degli eventi di acqua alta che hanno interessato la costa del Fvg negli ultimi decenni<\/strong>, in particolare le inondazioni, con l&#8217;obiettivo di definire l&#8217;estensione dei territori interessati da &#8220;ingressione marina&#8221; ovvero dall&#8217;avanzamento dell&#8217;acqua del mare.<\/p>\n<p> \tPrevede anche la <strong>predisposizione di mappe di vulnerabilit\u00e0 costiera<\/strong> e rischio da mareggiata lungo i litorali sabbiosi della regione e la definizione delle soglie di inondazione per la quale saranno applicati modelli matematici legati ai valori dell&#8217;altezza delle onde e al &#8220;periodo&#8221; delle onde: tramite simulazioni, l&#8217;indagine vuole individuare gli effetti della risalita del moto ondoso.<\/p>\n<p> \tLo studio sar\u00e0 svolto in stretta sinergia con la Protezione civile per riprodurre gli scenari di maggiore impatto da mettere in raffronto con l&#8217;osservazione degli eventi che accadono nella realt\u00e0.<\/p>\n<p> \tSar\u00e0 attualizzato uno studio gi\u00e0 realizzato sugli argini della Bassa pianura tra le foci del Tagliamento e del Timavo, con particolare riferimento all&#8217;arco lagunare, con rilievi Gps di precisione lungo gli argini interni, fino a Marina Nova.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Previste ricerche e indagini per prevedere esondazioni che possono interessare le aree costiere e perilagunari, e contenerle nei loro 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