{"id":48377,"date":"2023-02-06T00:00:00","date_gmt":"2023-02-05T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/vino-vegano-cresce-la-produzione-in-fvg\/"},"modified":"2023-02-06T00:00:00","modified_gmt":"2023-02-05T23:00:00","slug":"vino-vegano-cresce-la-produzione-in-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/vino-vegano-cresce-la-produzione-in-fvg\/","title":{"rendered":"Vino vegano, cresce la produzione in FVG"},"content":{"rendered":"<p> \tSESTO AL REGHENA \u2013 La <strong>Cantina Produttori Ramuscello e San Vito<\/strong> raddoppia la produzione di vino vegano. Dalla vendemmia 2022, infatti, sono stati prodotti e certificati 10mila ettolitri rispetto ai 5.400 dell\u2019anno precedente. Di fatto, si tratta della <strong>maggior quantit\u00e0 di vino vegano prodotto e certificato in Friuli Venezia Giulia<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abDa molti anni la nostra Cantina cooperativa \u2013 spiega il presidente <strong>Gianluca Trevisan<\/strong> \u2013 \u00e8 impegnata sulla costante ricerca della salubrit\u00e0, sia delle uve che dei vini prodotti. Oltre al vino vegano, lo scorso anno abbiamo ottenuto anche la certificazione per la produzione del vino biologico. Inoltre, l\u201980% dei nostri soci aderisce volontariamente alla difesa integrata, denominata SQNPI e seguendone, scrupolosamente, il disciplinare ministeriale. Sul tema della sostenibilit\u00e0 ambientale, siamo sempre attenti alle sensibilit\u00e0 del mercato e alle diverse richieste degli imbottigliatori, per questo abbiamo intrapreso un percorso di assistenza tecnica in campagna, fatta di controlli e verifiche, che dovrebbe portarci all\u2019obbiettivo di un vino a \u201cresiduo zero\u201d\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abQuello del quale stiamo parlando \u00e8 un mercato in crescita \u2013 aggiunge il direttore della Cantina, <strong>Rodolfo Rizzi<\/strong> \u2013, al quale noi dedichiamo circa il 20% della nostra produzione che, dalle nostre previsioni, sar\u00e0 destinata ad aumentare ancora negli anni futuri. I principali imbottigliatori, per ora, sono dislocati nel Nord Italia, ma il nostro vino vegano viene gi\u00e0 distribuito in tutta la Penisola\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl protocollo di certificazione \u00e8 stato predisposto dal Ceviq (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualit\u00e0) che ha provveduto, nei giorni scorsi, a consegnare il documento ufficiale alla Cantina attraverso il suo direttore, <strong>Michele Bertolami<\/strong>, e la dottoressa <strong>Federica Buchini<\/strong>. I vini certificati sono il Pinot grigio, il Prosecco, il Merlot, la Ribolla gialla e il Refosco dal peduncolo rosso.<\/p>\n<p> \tPresenti alla consegna anche la vicepresidente della Cantina di Ramuscello, <strong>Laura Bertolin<\/strong>; il vicesindaco di Sesto al Reghena, <strong>Andrea Nonis<\/strong>, e il coordinatore regionale delle Citt\u00e0 del Vino del FVG, <strong>Tiziano Venturini<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong><em>Escludere tutti i prodotti animali e relativi derivati<\/em><\/strong><\/p>\n<p> \t<em>Per ottenere la certificazione, con la menzione a produttore di \u201cvino vegano\u201d, la cantina (e i suoi soci) deve ottemperare a un rigido protocollo che il Ceviq ha elaborato al fine di evitare qualsiasi contaminazione con prodotti di origine animale e i relativi derivati. Il consumatore vegano, per propria scelta, non intende assimilare alcun alimento di origine animale e nemmeno i relativi derivati. Quindi, partendo dal vigneto, si devono evitare concimazioni a base di letame e pollina per sostituirle con sovesci di leguminose e composti vegetali a base di humus, da compiere durante l\u2019anno, a seconda delle esigenze colturali. <\/em><\/p>\n<p> \t<em>Per quanto riguarda il processo di trasformazione in cantina, si devono eliminare tutti i derivati animali che servono per la stabilizzazione e chiarificazione del vino per sostituirli con estratti di origine vegetale. In questo modo si eliminano anche le tante problematiche derivate dall\u2019assunzione di sostanze allergeniche le quali, tra le altre cose, in ottemperanza alla legislazione in vigore in alcuni Paesi esteri, devono essere riportate in etichetta.<\/em><\/p>\n<p> \t<em>Inoltre, grazie alle lunghe soste del vino sui lieviti di fermentazione, si riesce a conferire ulteriore stabilit\u00e0 e completezza aromatica al vino. Per ottenere la certificazione a \u201cvino vegano\u201d, ancora, non si possono utilizzare le colle, a base di caseina, per etichettare le bottiglie e, quindi, vanno utilizzate esclusivamente etichette adesive. Infine. per ottenere la certificazione vegana il vino deve essere analizzato da un laboratorio accreditato che stabilisca l\u2019assenza totale del DNA animale (bovino, suino e ittico).<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cantina Produttori Ramuscello e San Vito con 10mila ettolitri certificati \u00e8 il maggiore produttore regionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-48377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-300x185.webp",300,185,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",640,394,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",1000,616,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",250,154,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51857-1.webp",272,168,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"La Cantina Produttori Ramuscello e San Vito con 10mila ettolitri certificati \u00e8 il maggiore produttore regionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}