{"id":48269,"date":"2023-01-23T00:00:00","date_gmt":"2023-01-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/pordenone-prosseda-nuovo-consulente-artisitico-musicale-del-verdi\/"},"modified":"2023-01-23T00:00:00","modified_gmt":"2023-01-22T23:00:00","slug":"pordenone-prosseda-nuovo-consulente-artisitico-musicale-del-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/pordenone-prosseda-nuovo-consulente-artisitico-musicale-del-verdi\/","title":{"rendered":"Pordenone, Prosseda nuovo consulente artisitico musicale del Verdi"},"content":{"rendered":"<p> \tPORDENONE \u2013 Dopo dieci anni si chiude la lunga collaborazione portata avanti dal M\u00b0 <strong>Maurizio Baglini<\/strong> con il <strong>Teatro Verdi di Pordenone<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00c8 stata infatti presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa la nuova guida artistica del settore musicale, il<strong> M\u00b0 Roberto Prosseda<\/strong>, uno dei pianisti pi\u00f9 attivi nella scena concertistica mondiale, divulgatore musicale, ideatore di programmazioni musicali innovative e di respiro internazionale.<\/p>\n<p> \t\u00abSono stati 10 anni entusiasmanti e ricchi di progettualit\u00e0 e soddisfazioni quelli condivisi con Maurizio Baglini\u00bb, ha spiegato il presidente del Verdi,<strong> Giovanni Lessio<\/strong>. \u00abTutta la nostra fiducia va adesso alla persona che abbiamo individuato e scelto quale prosecutore di questo importante lavoro, il M\u00b0 Roberto Prosseda. Si tratta di una figura di livello internazionale, un pianista e un promotore di eventi artistici che di certo potr\u00e0 ulteriormente ampliare lo spettro dell\u2019offerta musicale del nostro Teatro, spaziando tra i generi e le generazioni\u00bb.<\/p>\n<p> \tValutazioni condivise da <strong>Maurizio Baglini<\/strong>: \u00abIl Teatro Verdi per me \u00e8 come una famiglia. La scelta di non proseguire ulteriormente con il ruolo di consulente artistico per la Stagione musicale si inserisce precisamente nelle motivazioni legate ad una sempre pi\u00f9 ricca agenda concertistica: la crescita della mia carriera va di pari passo ad un moltiplicarsi di impegni che impongono delle scelte. In questi dieci anni credo di aver offerto al pubblico di Pordenone proposte importanti e di qualit\u00e0, che hanno portato il Verdi all\u2019apice delle programmazioni sinfoniche e concertistiche a livello internazionale. Sono lieto che un amico e collega che stimo profondamente, come Roberto Prosseda, possa ora esprimere tutto il suo talento e le sue conoscenze per dare sempre nuova linfa e vitalit\u00e0 al nostro teatro\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab\u00c8 una grande soddisfazione e un grande onore poter condividere la mia esperienza artistica con il Teatro Verdi di Pordenone \u2013 ha affermato<strong> Prosseda<\/strong> \u2013 un Teatro che conosco, in cui ho gi\u00e0 suonato pi\u00f9 volte e di cui ho sempre apprezzato l\u2019alta qualit\u00e0 e individualit\u00e0 della programmazione, firmata dal mio illustre collega e predecessore\u00bb. \u00abIl progetto che intendo condividere con il Verdi \u00e8 nel segno della continuit\u00e0 e dell\u2019innovazione. Pordenone e il suo Teatro possono e devono distinguersi ancora, non solo in ambito nazionale, ma anche a livello europeo: tutto il mio impegno \u2013 a partire dall\u2019autunno del 2023 \u2013 sar\u00e0 rivolto all\u2019individuazione di artisti, progetti e proposte che possano continuare a fare del Verdi un <em>unicum<\/em>. Sar\u00e0 una sfida particolarmente stimolante poter allargare ancora di pi\u00f9 l\u2019offerta musicale del cartellone in differenti ambiti musicali, anche con format differenti. La musica \u00e8 uno dei modi pi\u00f9 belli ed efficaci per mettere le persone in comunicazione tra loro: cercheremo di avvicinare nuovi pubblici, per coinvolgere e appassionare alla musica di qualit\u00e0 anche chi finora non ha avuto occasioni di conoscerla e di comprenderla al meglio\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Roberto Prosseda<\/strong>, classe 1975, \u00e8 uno dei musicisti italiani pi\u00f9 attivi e poliedrici nell\u2019attuale panorama internazionale. Come pianista, ha guadagnato una notoriet\u00e0 internazionale in seguito alle sue registrazioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in dieci CD. Negli ultimi venti anni ha suonato regolarmente con alcune delle pi\u00f9 importanti Orchestre del mondo (tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus) e in Italia \u00e8 ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l&#8217;Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l&#8217;Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l&#8217;Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.<\/p>\n<p> \tAttivo anche nella <strong>promozione della musica d&#8217;oggi<\/strong>, Roberto Prosseda ha in repertorio l&#8217;integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei. Prosseda <strong>\u00e8 altrettanto attivo come divulgatore musicale<\/strong>, essendo anche <strong>ideatore di programmazioni musicali<\/strong> <strong>innovative<\/strong> e di respiro <strong>internazionale<\/strong>. Dal 2014 \u00e8 <em>artistic advisor<\/em> di Cremona Mondomusica e Cremona Pianoforte, presso Cremona Musica International Exhibitions &#038; Festival, e con la sua programmazione culturale ha contribuito alla crescita e all\u2019affermazione di quella che \u00e8 attualmente la principale manifestazione fieristica europea dedicata alla musica e agli strumenti musicali d\u2019alto artigianato. Nel 2012 ha concepito l&#8217;innovativo format di lezione-concerto in cui si confronta con il robot pianista TeoTronico, illustrando al pubblico i principi dell&#8217;espressione musicale al pianoforte, generando un dibattito estetico sul rapporto tra oggettivit\u00e0 e soggettivit\u00e0 nell&#8217;interpretazione musicale. Il progetto \u00e8 stato presentato in pi\u00f9 di 20 citt\u00e0, anche alla Philharmonie di Berlino, ad Ankara e due concerti sold-out alla Beijing Concert Hall e alla Xing Hai Symphony Hall di Canton.<\/p>\n<p> \t<strong>Roberto Prosseda<\/strong> si occupa anche di <strong>ricerca e divulgazione musicale<\/strong>. \u00c8 co-autore di tre documentari, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da <strong>RAI Educational<\/strong>. Ha curato numerosi cicli radiofonici per <strong>Radio Vaticana<\/strong> e <strong>RAI Radiotre<\/strong> per la quale \u00e8 conduttore ed autore di oltre 40 \u201cLezioni di musica\u201d, e dei cicli televisivi \u201cDentro la Musica\u201d (<strong>Sky Classica<\/strong>) e \u201cDentro le note\u201d (<strong>RAI5<\/strong>).<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pianista di fama internazionale subentra a Maurizio Baglini che conclude una collaborazione decennale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48270,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-48269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",1024,768,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",1024,768,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",1024,768,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",1024,768,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",1024,768,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-1024x720.webp",1024,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",1024,768,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51706-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Il pianista di fama internazionale subentra a Maurizio Baglini che conclude una collaborazione decennale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}