{"id":48107,"date":"2022-12-23T00:00:00","date_gmt":"2022-12-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/grado-una-comunita-che-cresce\/"},"modified":"2022-12-23T00:00:00","modified_gmt":"2022-12-22T23:00:00","slug":"grado-una-comunita-che-cresce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/grado-una-comunita-che-cresce\/","title":{"rendered":"Grado, &#8220;una comunit\u00e0 che cresce&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>Monsignor Nutarelli, un anno fa entrava nella \u201csua\u201d Grado per guidarne la parrocchia: come sono stati per lei questi primi dodici mesi da parroco?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSono entrato come parroco in una Comunit\u00e0 che ha una storia millenaria e meravigliosa, una storia della quale sono ovviamente figlio e di cui mi sento debitore: qui ho mosso i primi passi nella Chiesa, qui \u00e8 nata la mia vocazione. Ma non parlo di un ritorno. La Grado della mia adolescenza non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ed \u00e8 giusto cos\u00ec. Sono entrato, dunque, in questa storia cercando di rispettare la Comunit\u00e0 e le sue tradizioni e ricordandomi sempre che il prete (e quindi anche io) \u00e8 di passaggio, mentre la Comunit\u00e0 resta. Ci sono stati momenti in cui ho provato grandi emozioni e, quando sono invitato a ripensare a questi mesi, mi domando, talvolta, se sono la persona adatta visto le molteplici realt\u00e0 che sono chiamato a seguire. Mi consola la preghiera e l\u2019affetto delle persone che diventano una grande ricarica spirituale. Ringrazio il Signore perch\u00e9 sento sempre la Sua presenza nella mia vita e, con i miei limiti, cerco di rispondere a questo Suo amore. Per tutto questo posso affermare che sono stati 12 mesi intensi, ricchi di tanta umanit\u00e0 e pieni di gioia\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Dai giovani agli adulti quanti sono i volontari che prestano il loro servizio in ambito parrocchiale?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abHo trovato una Comunit\u00e0 viva, ricca di tante persone che ne sentono l\u2019appartenenza. Sento il dovere morale di ringraziare tutti i preti che in questi anni si sono susseguiti nella guida spirituale della Parrocchia. C\u2019\u00e8 un laicato forte che chiede ai preti non di trovare risposte ai problemi, ma di stare accanto, di camminare insieme. Il mondo giovanile ha bisogno di una Comunit\u00e0 che lo aiuti a crescere e a sviluppare i grandi talenti di cui \u00e8 portatore. Nel concreto abbiamo quasi un centinaio di persone che settimanalmente ruotano nelle specifiche realt\u00e0 parrocchiali: il servizio nelle Chiese (apertura, chiusura, l\u2019equipe dei Sacrestani, l\u2019accoglienza dei fedeli alle porte &#8211; nuovo ministero indicato dal Vescovo Carlo -); il centro ascolto della Caritas, l\u2019attivit\u00e0 missionaria, l\u2019attivit\u00e0 educativa (catechesi e lo scoutismo). Un pensiero particolare va alla Corale \u201cSanta Cecilia\u201d, che porta avanti la tradizione liturgica gradese, e al Coretto \u201cdon Luigi\u201d che cerca di avvicinare le famiglie nelle celebrazioni in San Crisogono. All\u2019interno della Comunit\u00e0 gradese sono presenti anche tante associazioni non ecclesiali che spesso portano il loro contributo alla vita della Parrocchia: un plauso particolare va ai Portatori della Madonna di Barbana, sempre presenti e disponibili. Una realt\u00e0 importante della nostra Parrocchia \u00e8 inoltre la Scuola dell\u2019Infanzia Parrocchiale \u201cLuigi Rizzo\u201d: c\u2019\u00e8 un\u2019equipe educativa di grade livello che fa del nostro \u201casilo\u201d il fiore all\u2019occhiello della nostra esperienza di comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>A proposito di giovani: la ristrutturazione del ricreatorio \u00e8 stata una delle sue prime azioni intraprese. Come procedono le attivit\u00e0 al suo interno?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abSono un prete felicemente diocesano ma, da sempre, ho potuto coltivare una simpatia con il mondo salesiano, per cui credo tanto nell\u2019esperienza oratoriana. In questi ultimi mesi, grazie ai volontari, abbiamo dipinto le pareti esteriori da alcuni vandalismi, abbiamo sistemato e curato l\u2019ingresso (a breve, grazie anche a delle donazioni, collocheremo la Madonna Ausiliatrice), ma c\u2019\u00e8 tanto da fare. In questo nuovo Anno pastorale si cercher\u00e0 di formare dei gruppi di lavoro per la manutenzione ordinaria, di costituire un \u201cDirettivo\u201d per l\u2019organizzazione degli spazi e l\u2019accoglienza dei bambini e ragazzi, di programmare degli eventi per sostenere l\u2019attivit\u00e0 educativa della Parrocchia. Il mio sogno \u00e8 quello di rendere lo Spes una seconda casa per i nostri ragazzi e famiglie. Tanto \u00e8 stato fatto, ma tanto dobbiamo e bisogna fare\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Non solo attivit\u00e0 ricreative, ma anche culturali: in questo ambito la parrocchia come si sta muovendo?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abRitorno su un concetto espresso prima: la vocazione all\u2019accoglienza. I nostri edifici paleocristiani (basiliche e battistero, il lapidarium) ci dicono che qui siamo dentro la storia, anzi ne siamo immersi e per questo l\u2019arte ci aiuta a elevare lo spirito e a riflettere sul nostro mondo. Questo \u00e8 fare \u201ccultura\u201d. La stagione estiva passata ha raccontato una Comunit\u00e0 che non vuole subire il turismo, ma esserne a servizio comunicando la bellezza della fede attraverso varie esperienze culturali e artistiche\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>La comunit\u00e0 gradese \u00e8 da sempre legata alle proprie radici e tradizioni: in questi contesti che progettualit\u00e0 ha avviato la parrocchia?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abLa tradizione gradese \u00e8 unica nel suo genere e te ne accorgi nei momenti delicati e importanti di una Comunit\u00e0: penso al Perdon di Barbana o ad altre esperienze particolari, ma anche ai momenti delicati, quando ci stringiamo alle famiglie che vivono il lutto. In tutti questi momenti emerge quella bella e meravigliosa \u201c<em>graisanit\u00e0<\/em>\u201d che coinvolge tutti, anche le nuove generazioni. Il mio ulteriore sogno \u00e8 che non si disperda questo bagaglio culturale che passa dal cantare \u201c<em>a sbrega<\/em>\u201d in Chiesa a fare comunit\u00e0 nei bar e per le vie\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Nel 2023 quali sono le principali iniziative che la Parrocchia di Grado ha in cantiere?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abIn questi mesi stiamo potenziando la nostra presenza nel web e sui social per comunicare quanto stiamo facendo e che cosa la Parrocchia offre. Insieme ai Consigli Pastorali abbiamo pubblicato un calendario pastorale che racconta la bellezza dell\u2019essere Chiesa dentro questa storia. Tra le tante iniziative possiamo confermare la Settimana di Avvenire a fine agosto ed anticipare che verranno promossi numerosi appuntamenti musicali e formativi nelle giornate estive di marted\u00ec e gioved\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p> \t<strong>Infine un pensiero all\u2019intera comunit\u00e0 gradese: con il Natale alle porte, quale augurio desidera rivolgere?<\/strong><\/p>\n<p> \t\u00abNatale \u00e8, per eccellenza, la festa della gioia: un bambino che nasce \u00e8 motivo di gioia per tutta la sua famiglia e, se questo bambino \u00e8 addirittura \u201cDio con noi\u201d, la gioia \u00e8 ancora pi\u00f9 grande. A tutti auguro di sperimentare questa \u201cgioia\u201d che non \u00e8 far finta di niente, che non cancella le difficolt\u00e0 della vita ma sapere che, in ogni circostanza della nostra storia, Dio c\u2019\u00e8, Dio viene, Dio sta. Questa consapevolezza diventa, quindi, iniezione di speranza per il proprio vissuto. Buon Natale!\u00bb<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monsignor Paolo Nutarelli traccia un bilancio del suo primo anno alla guida della parrocchia gradese, anticipando le priorit\u00e0 del futuro: &#8220;Mettere al centro il mondo dei ragazzi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48108,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-48107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-300x265.webp",300,265,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",640,566,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",712,630,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1-712x380.webp",712,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",237,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51416-1.webp",206,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Doncovio","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/andrea\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Monsignor Paolo Nutarelli traccia un bilancio del suo primo anno alla guida della parrocchia gradese, anticipando le priorit\u00e0 del futuro: \"Mettere al centro il mondo dei ragazzi\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48107\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}