{"id":48021,"date":"2022-12-14T00:00:00","date_gmt":"2022-12-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/burlo-nuovi-cateteri-dotati-di-software-allavanguardia\/"},"modified":"2022-12-14T00:00:00","modified_gmt":"2022-12-13T23:00:00","slug":"burlo-nuovi-cateteri-dotati-di-software-allavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/burlo-nuovi-cateteri-dotati-di-software-allavanguardia\/","title":{"rendered":"Burlo, nuovi cateteri dotati di software all\u2019avanguardia"},"content":{"rendered":"<p> \t<strong>A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo<\/strong>, che da 17 anni affianca i bambini che, insieme alle loro famiglie, devono affrontare percorsi chirurgici lunghi e complessi, compie un ulteriore passo per il miglioramento dei servizi e della cura che i piccoli pazienti e le loro famiglie possono trovare a <strong>Trieste<\/strong>.<\/p>\n<p> \tOggi \u00e8 stata formalizzata <strong>una donazione al Reparto di Chirurgia dell\u2019IRCCS materno infantile Burlo Garofolo di Trieste<\/strong>, che ha ricevuto <strong>due cateteri con un software all\u2019avanguardia<\/strong> (HRAM anorettale, 3D a stato solido, 23 canali unidirezionali e HREM esofageo a stato solido, 36 canali unidirezionali, 12 canali impedenza) per migliorare le cure per i <strong>piccoli pazienti con malformazioni del tratto gastrointestinale<\/strong>.<\/p>\n<p> \tLa donazione \u00e8 stata possibile grazie <strong>alla generosit\u00e0 dei coniugi Anna Maria e Giorgio Ribotta <\/strong>(coppia piemontese, da anni residente a Trieste, che gi\u00e0 in passato \u00e8 stata vicina ai piccoli pazienti del Burlo) che<strong> per tramite di A.B.C. hanno messo a disposizione circa 60mila <\/strong>euro per l\u2019acquisto di questa strumentazione di alto livello che andr\u00e0 a incidere in modo significativo sulle terapie dei bambini seguiti dalla Chirurgia.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cLa nostra donazione finalizzata alla cura dei piccoli pazienti del Burlo <\/em>\u2013 hanno spigato i signori<strong> Ribotta <\/strong>\u2013<em> \u00e8 il pi\u00f9 bel regalo che possiamo farci in questo periodo di festivit\u00e0 natalizie\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \tLa presentazione \u00e8 avvenuta alla presenza di <strong>J\u00fcrgen Schleef<\/strong> e <strong>Daniela Codrich<\/strong>, rispettivamente direttore e dirigente medico di Chirurgia e Urologia pediatrica all\u2019IRCCS Burlo Garofolo, dei donatori <strong>Anna Maria e Giorgio Ribotta<\/strong>, di <strong>Giusy Battain<\/strong> e <strong>Fedra Florit<\/strong>, rispettivamente direttrice e tesoriera di A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo.<\/p>\n<p> \tQuesti strumenti di ultima generazione permettono di effettuare <strong>una diagnostica estremamente accurata ai pazienti <\/strong>che soffrono di incontinenza e <strong>indirizzare la cura chirurgica o riabilitativa in modo specifico sulla lesione<\/strong>. Consentiranno, inoltre, l\u2019avvio delle possibili terapie con cellule staminali. L\u2019introduzione di questo tipo di attrezzature di alta tecnologia ha un <strong>impatto altissimo sul percorso di cura e in generale sul benessere dei bambini nel lungo periodo<\/strong> in particolare nel post operatorio, che diventa per loro meno traumatico.<\/p>\n<p> \tQuesto ampliamento dell\u2019offerta dell\u2019Ospedale Burlo Garofolo sulla diagnostica e sulle terapie potr\u00e0 rispondere ai bisogni di <strong>circa 100 pazienti ogni anno<\/strong>. Poich\u00e9 si tratta di una <strong>strumentazione in possesso solo della struttura triestina in tutto il nordest<\/strong> (il pi\u00f9 vicino apparecchio analogo \u00e8 a Milano), \u00e8 atteso un incremento dell\u2019arrivo di famiglie anche da fuori regione.<\/p>\n<p> \tAncor pi\u00f9 a fuoco, \u00e8 dunque, il supporto di A.B.C. che inserisce la scelta di donare questo tipo di strumentazione nell\u2019ampia azione progettuale \u201cBenessere in reparto\u201d: l\u2019Associazione, infatti, guarda costantemente agli sviluppi delle tecnologie mediche che consentono all\u2019ospedale <strong>di disporre della\u00a0migliore tecnologia, e di rendere cos\u00ec gli interventi meno invasivi<\/strong> e pi\u00f9 tollerabili ed efficaci; mette gratuitamente a disposizione delle famiglie dei bambini le sue cinque case a Trieste,\u00a0 dove genitori e parenti possono trovare conforto durante il ricovero; provvede <strong>al costante supporto psicologico fuori e dentro l\u2019ospedale <\/strong>con professioniste specializzate e volontari formati:<strong> un\u2019azione a 360 gradi per garantire <\/strong>il benessere del bambino e del nucleo familiare durante tutto il percorso di cura.<\/p>\n<p> \tNegli ultimi anni A.B.C. ha donato al Burlo importanti attrezzature come un <strong>ecografo<\/strong>, <strong>monitor e software per la terapia intensiva<\/strong>, <strong>dispositivi chirurgici per trattare la scoliosi,<\/strong> <strong>poltrone letto di riposo <\/strong>per i genitori dei bambini ricoverati e altri materiali per il reparto di Chirurgia Pediatrica.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cRingraziamo sentitamente A.B.C. che come sempre accoglie e si fa interprete dei bisogni dell\u2019IRCCS e che oggi, grazie alla grande generosit\u00e0 di Anna Maria e Giorgio Ribotta, rende possibile un percorso di cura sempre pi\u00f9 adeguato alle necessit\u00e0 a 360 gradi dei piccoli pazienti. Questo \u00e8 un ulteriore passo di un lungo percorso che, oramai da 17 anni, A.B.C. sta facendo al fianco della Chirurgia del Burlo Garofolo, sviluppando azioni mirate al benessere del reparto per accompagnare i bambini chirurgici ed essere un loro riferimento sicuro\u201d, <\/em>ha dichiarato cos\u00ec <strong>J\u00fcrgen Schleef<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cL\u2019introduzione di nuove tecnologie all\u2019avanguardia per la diagnostica funzionale delle malattie dell\u2019apparato gastrointestinale \u2013 <\/em>ha aggiunto la dottoressa<strong> Codrich<\/strong><em> \u2013 ha permesso non solo di definire meglio e classificare il tipo di patologie di cui soffrono i nostri piccoli pazienti, ma di indirizzarne la terapia e le indicazioni chirurgiche affinch\u00e8 ogni nostro intervento di cura\u00a0venga progettato su misura per ogni bambino. Le due sonde, una per la manometria\/impedenzometria esofagea e una per la manometria anorettale con ricostruzione tridimensionale dei volumi dell\u2019apparato sfinteriale, permettono rispettivamente uno studio completo delle dinamiche deglutitorie esofagee, evidenziando patologie funzionali non altrimenti definibili con la radiologia tradizionale, mentre la sonda anorettale permette una accurata ricostruzione localizzazione di eventuali lesioni sfinteriali. L\u2019introduzione di sonde allo stato solido come quelle donate al nostro ambulatorio, ha inoltre permesso di superare il discomfort dell\u2019esame per il paziente, sia riducendo drasticamente il calibro dei sondini utilizzati, sia eliminando l\u2019utilizzo di pompe ad infusione d\u2019acqua e rendendo lo strumentario facilmente collegabile a un computer che pu\u00f2 essere trasportato anche in sala operatoria. Con questa donazione l\u2019ambulatorio del Burlo ha adesso a disposizione la pi\u00f9 completa strumentazione oggi disponibile per la diagnostica funzionale gastrointestinale\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<em>\u201cA.B.C. <\/em>\u2013 ha spiegato<strong> Giusy Battain <\/strong>\u2013 <em>opera da sempre perch\u00e9 il \u201cprendersi cura\u201d coinvolga nella piena completezza ogni aspetto del percorso del bambino e della famiglia. Ringraziamo di cuore i coniugi Ribotta per aver consentito l\u2019acquisto di queste strumentazioni. L\u2019impatto sulla qualit\u00e0 della diagnosi e della cura \u00e8 tanto importante quanto la possibilit\u00e0 che i bambini ricoverati possano affrontare il loro percorso con strategie meno invasive e pi\u00f9 efficaci possibile, per essere accompagnati nelle cure in modo naturale e fluido. La sensibilit\u00e0 dei donatori come Anna Maria e Giorgio consente ad A.B.C. di essere sempre pi\u00f9 vicina al Burlo e di stare al fianco dei bambini e delle loro famiglie nel modo pi\u00f9 profondo, rispondendo a tutti i loro bisogni\u201d.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli strumenti all\u2019avanguardia consentiranno di agire sulle malformazioni del tratto gastrointestinale, individuando con precisione lesioni o anomalie specifiche<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":48022,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-48021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51293-1.webp",243,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Gli strumenti all\u2019avanguardia consentiranno di agire sulle malformazioni del tratto gastrointestinale, individuando con precisione lesioni o anomalie specifiche","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}