{"id":47981,"date":"2022-12-07T00:00:00","date_gmt":"2022-12-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/grado-porta-la-videoarte-in-laguna\/"},"modified":"2022-12-07T00:00:00","modified_gmt":"2022-12-06T23:00:00","slug":"grado-porta-la-videoarte-in-laguna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/grado-porta-la-videoarte-in-laguna\/","title":{"rendered":"Grado porta la videoarte in laguna"},"content":{"rendered":"<p> \tIndagano il rapporto tra uomo e natura, nella sua ambivalenza, ma anche le risonanze innescate dallo scorrere dell&#8217;acqua e la ricchezza e la fragilit\u00e0 degli ambienti costieri le <strong>otto opere di videoarte<\/strong> da oggi visibili nella <strong>Casa della Musica<\/strong> di piazza Biagio Marin 2 a <strong>Grado<\/strong> con la mostra \u201c<em>SEARTH. Videoarte in laguna<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \tL\u2019esposizione \u00e8 frutto del progetto \u201c<em>SEARTH. Concorso internazionale di videoarte<\/em>\u201d, che ha come obiettivo la valorizzazione del territorio regionale.<\/p>\n<p> \tA esporre le loro opere, create in seguito alla residenza artistica ospitata dalla Riserva regionale della foce dell&#8217;Isonzo, a Staranzano, tra il 19 e il 23 ottobre scorso, sono <strong>9 giovani artisti under 35 provenienti da Italia, Slovenia e Austria<\/strong> partecipanti alla prima edizione del concorso, che il Consorzio Culturale del Monfalconese ha visto finanziato dalla Regione nel corso della primavera scorsa.<\/p>\n<p> \tPartner del progetto, realizzato con il supporto organizzativo di Incipit Film, sono i Comuni di Grado, San Canzian d\u2019Isonzo e Staranzano, la K\u00fcnstlerhaus di Vienna, fondata nel 1865 dall\u2019Associazione degli Artisti Austriaci, la ZDSLU (Slovenian Association of Fine Arts Societies), che, fondata nel 1899, \u00e8 la pi\u00f9 antica associazione professionale di artisti slovena, e GAI &#8211; Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, una rete che raccoglie a oggi 26 amministrazioni locali in tutta Italia per sostenere la creativit\u00e0 giovanile attraverso iniziative di formazione, promozione e ricerca.<\/p>\n<p> \tPartner \u00e8 anche la cooperativa Rogos che gestisce la Riserva regionale dell\u2019Isola della Cona, dove ha avuto luogo la residenza artistica, e della Valle Cavanata. La mostra \u00e8 accompagnata da pannelli che raccontano le zone naturali al centro del progetto e gli artisti partecipanti, ma \u00e8 anche arricchita da un\u2019installazione di opere dell\u2019artista regionale <strong>Mauro Gentile<\/strong>.<\/p>\n<p> \tNel suo saluto scritto, inviato agli organizzatori, l\u2019assessore regionale alla Cultura <strong>Tiziana Gibelli<\/strong> ha rilevato l\u2019originalit\u00e0 del progetto, che la Regione ha sostenuto finanziariamente, e la sua portata internazionale.<\/p>\n<p> \t\u201cLa nostra regione \u00e8 ancora una volta un luogo ottimale per fare cultura e aprire un confronto con altre realt\u00e0\u201d, ha aggiunto l&#8217;assessore, ricordando il patrimonio multilinguistico e multiculturale del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p> \tUn ringraziamento a tutti i partner del progetto \u00e8 stato rivolto da <strong>Marta Zaccaron<\/strong> per Incipit Film e dal direttore del CCM-Ecomuseo Territori <strong>Roberto Del Grande<\/strong>. Il sindaco di Grado <strong>Claudio Kovatsch<\/strong>, affiancato dall\u2019assessore all\u2019ambiente <strong>Sara Monfer\u00e0<\/strong>, ha espresso la soddisfazione dell\u2019amministrazione comunale per un progetto capace di valorizzare le bellezze del territorio condiviso con Staranzano e San Canzian d\u2019Isonzo, ricordando l\u2019esigenza di preservarlo.<\/p>\n<p> \tIl sindaco di Staranzano <strong>Riccardo Marchesan<\/strong> e la assessora alla Cultura <strong>Roberta Russi <\/strong>hanno ribadito di essere stati felici di ospitare gli artisti nelle strutture dell\u2019Isola della Cona e di condividere un progetto capace di far conoscere gli ambienti della foce dell\u2019Isonzo e la loro fragilit\u00e0, messa sempre pi\u00f9 in evidenza dai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p> \tSi \u00e8 augurata che i lavori possano circolare nei circuiti artistici dei tre Paesi <strong>Paola Picca Garin<\/strong>, responsabile del progetto per il GAI, ringraziando gli artisti partecipanti per la qualit\u00e0 dei loro contributi e augurandosi che le collaborazioni instaurate possano continuare.<\/p>\n<p> \t\u201cQuesto \u00e8 un progetto importante per aprire nuove prospettive negli artisti e nuove connessioni\u201d, ha affermato <strong>Andreja Kraniec<\/strong>, artista partecipante per la Slovenia.<\/p>\n<p> \tAll\u2019inaugurazione hanno portato i loro saluti anche <strong>Olga Butinar<\/strong>, coordinatrice del progetto per la ZDSLU, la vicesindaco e assessore alla Cultura di San Canzian d\u2019Isonzo <strong>Flavia Moimas<\/strong> e <strong>Letizia Kozlan<\/strong> per la cooperativa Rogos. Un saluto scritto \u00e8 stato inviato dalla presidente della K\u00fcnstlerhaus di Vienna, <strong>Tanja Pru\u0161nik<\/strong>, impossibilitata a partecipare.<\/p>\n<p> \tL\u2019esposizione sar\u00e0 aperta, nell\u2019ambito del programma di iniziative del dicembre gradese \u201cNadal de Oro\u201d, <strong>fino all\u20198 gennaio 2023<\/strong> nella Casa della Musica di Grado, dove il pubblico avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di votare le opere, individuando il vincitore. Dal 10 gennaio sar\u00e0 possibile, inoltre, votare anche on line, in una sezione dedicata del sito del CCM, e il progetto vedr\u00e0 quindi la sua conclusione con le premiazioni a inizio primavera 2023.<\/p>\n<p> \tA corredo della mostra, verranno esposte delle fotografie e dei pannelli informativi relativi alle zone naturali oggetto delle opere. Il progetto coinvolger\u00e0 anche alcuni studenti del <strong>Liceo artistico Max Fabiani di Gorizia<\/strong>, che, a marzo 2023, avranno la possibilit\u00e0 di partecipare a una masterclass tenuta, a scuola, dall\u2019artista vincitore del concorso, in modo da conoscerne l\u2019opera e il punto di vista sui temi dell\u2019arte e della tutela ambientale.<\/p>\n<p> \tLa mostra sar\u00e0 aperta nella Casa della Musica di piazza Biagio Marin 2, a Grado, dalle 15 alle 19 gioved\u00ec 8, venerd\u00ec 9, sabato 10, domenica 11 dicembre, venerd\u00ec 16, sabato 17, domenica 18 dicembre, mercoled\u00ec 21, gioved\u00ec 22, venerd\u00ec 23, sabato 24 dicembre, luned\u00ec 26, marted\u00ec 27, mercoled\u00ec 28, gioved\u00ec 29, venerd\u00ec 30, sabato 31 dicembre e poi da domenica 1 gennaio a domenica 8 gennaio, con lo stesso orario. La mostra sar\u00e0 chiusa domenica 25 dicembre.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino all&#8217;8 gennaio allestita in Casa della Musica la mostra frutto del progetto che coinvolge 9 artisti under 35 di Austria, Italia e Slovenia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":47982,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-47981","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-300x212.webp",300,212,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",640,453,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-300x300.webp",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-500x500.webp",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-474x324.webp",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-300x400.webp",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",1000,708,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",250,177,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51225-1.webp",257,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Fino all'8 gennaio allestita in Casa della Musica la mostra frutto del progetto che coinvolge 9 artisti under 35 di Austria, Italia e Slovenia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47981\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}