{"id":47861,"date":"2022-11-25T00:00:00","date_gmt":"2022-11-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/perteole-riapre-il-presepe-animato\/"},"modified":"2022-11-25T00:00:00","modified_gmt":"2022-11-24T23:00:00","slug":"perteole-riapre-il-presepe-animato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/perteole-riapre-il-presepe-animato\/","title":{"rendered":"Perteole riapre il Presepe Animato"},"content":{"rendered":"<p> \tIl tradizionale <strong>Presepe Animato di Perteole<\/strong> riapre a tempo pieno i battenti (nel 2020 tutto era precluso mentre nell\u2019anno successivo l\u2019entrata del pubblico \u00e8 stata contingentata): l&#8217;apertura ufficiale sar\u00e0 <strong>domenica 18 dicembre<\/strong>.<\/p>\n<p> \tIl chiaro esempio di presepe palestinese sar\u00e0 allestito nel locale adiacente alla chiesa dedicata a San Tommaso, in via Volontari della Libert\u00e0 14.<\/p>\n<p> \tQuesto piccolo gioiello testimonia la tradizione e la fede di generazioni in un secolo di storia. I volontari dell&#8217;associazione \u201cAmici del Presepe animato di Perteole\u201d non hanno mai avuto soste, anzi hanno sempre pensato a come miglioralo e come attivare tutte le soluzioni tecnologiche che negli anni hanno portato a dare ai personaggi \u201cmovimenti\u201d quasi reali, grazie a un lavoro certosino e di precisione.<\/p>\n<p> \tFoto del 1930 dimostrano che il presepe era gi\u00e0 in funzione quasi un secolo fa bench\u00e9 con movimenti pi\u00f9 semplici, una novit\u00e0 per il tempo in cui il Natale era atteso e vissuto intensamente ma con genuinit\u00e0, con poche cose, con fede.<\/p>\n<p> \tCon un motore elettrico, pulegge di legno, cordini vari e tanta buona volont\u00e0, il sagrestano e alcuni amici dedicavano le ore serali alla costruzione delle statuine scolpendole nel legno ed ingegnandosi per animarle. Questa \u00e8 stata la cosiddetta \u201cprima macchina\u201d e purtroppo si ferm\u00f2 durante gli anni tristi della Seconda Guerra Mondiale senza trovare poi un seguito adeguato. La rinascita del dopoguerra port\u00f2 nuovi stimoli ed un gruppo di paesani volle proseguire sulle orme dei padri. In poco tempo nacque cos\u00ec la \u201cseconda macchina\u201d che riprendeva lo stile della precedente ma si arricchiva di statuine animate.<\/p>\n<p> \tNel 1968 un gruppo di giovani appassionati intraprese l&#8217;allestimento e decisero di ripartire da zero, impiegando nuove tecniche apprese nei rispettivi ambienti di lavoro. Questo presepe ebbe una caratteristica completamente diversa dai precedenti, con un&#8217;ambientazione scenica ispirata al paesaggio palestinese nell&#8217;intento di rappresentare la vita del tempo in cui nacque Ges\u00f9. Tali novit\u00e0 furono fondamentali per il buon proseguimento della neonata \u201cterza macchina\u201d che da allora si \u00e8 continuamente arricchita e rinnovata con animazioni, scenografie, luci e suoni, immersi in un paesaggio di vita quotidiana sempre pi\u00f9 raffinato e curato nei minimi dettagli.<\/p>\n<p> \tL&#8217;uso di tecniche e tecnologie al passo coi tempi consente ormai da anni la sincronizzazione di tutto il complesso sistema elettro-meccanico affidandone la gestione al computer. Interessante anche il cielo che sovrasta il paesaggio palestinese, in una scenografia che mostra anche le costellazioni nel cielo cos\u00ec come erano in quella notte e, particolare importante, la \u201ccongiunzione\u201d tra Giove e Saturno nella costellazione dei Pesci, quella seguita dai Re Magi.\u00a0<\/p>\n<p> \tIl presepe sar\u00e0 <strong>visitabile fino al 22 gennaio 2023<\/strong> nei seguenti <strong>orari<\/strong>: domenica e festivi 10-12 e 14-19, mentre nei giorni feriali dal 27 dicembre fino al 7 gennaio 2023 l&#8217;apertura sar\u00e0 dalle 14 alle 19.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle costellazioni celesti ai personaggi dai movimenti quasi reali. Tra fede e ingegno una rappresentazione all&#8217;avanguardia da quasi un secolo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":47862,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-47861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-300x84.webp",300,84,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",640,179,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-300x280.webp",300,280,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-500x280.webp",500,280,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-474x280.webp",474,280,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-391x260.webp",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-300x280.webp",300,280,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",1000,280,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1-720x280.webp",720,280,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",250,70,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/51019-1.webp",272,76,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dalle costellazioni celesti ai personaggi dai movimenti quasi reali. 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