{"id":45878,"date":"2024-01-29T17:05:46","date_gmt":"2024-01-29T16:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=45878"},"modified":"2024-01-29T17:05:46","modified_gmt":"2024-01-29T16:05:46","slug":"percorsi-culturali-e-visite-guidate-per-scoprire-la-gorizia-transfrontaliera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/percorsi-culturali-e-visite-guidate-per-scoprire-la-gorizia-transfrontaliera\/","title":{"rendered":"Percorsi culturali e visite guidate per scoprire la Gorizia transfrontaliera"},"content":{"rendered":"<p>GORIZIA \u2013 Presentato \u201c<strong><em>Crocevie d\u2019Europa<\/em><\/strong>\u201d, il <strong>progetto turistico-culturale<\/strong> ideato dal <strong>Comune di Gorizia<\/strong>. Un percorso di scoperta della citt\u00e0 e dei suoi dintorni realizzato grazie al sostegno della Regione FVG e alla collaborazione di numerose associazioni del territorio.<\/p>\n<p>Tra <strong>febbraio e luglio in programma un calendario di escursioni urbane e naturalistiche<\/strong>, che \u00e8 stato illustrato nell\u2019ambito di una conferenza stampa al Municipio di Gorizia dal sindaco di Gorizia,<strong> Rodolfo Ziberna<\/strong>, dall\u2019assessore al Turismo,<strong> Luca Cagliari<\/strong>, dal consigliere regionale <strong>Diego Bernardis<\/strong> e dalla funzionaria di area cultura, ideatrice e coordinatrice del progetto <strong>Rossana Puntin<\/strong>.<\/p>\n<p>Il titolo del progetto, andando oltre la grammatica e le sue regole, produce il neologismo <strong>Crocevie<\/strong>, al plurale, con l\u2019intento di una licenza poetica che metta l\u2019accento proprio sulla molteplicit\u00e0 di intrecci storico-culturali che la peculiarit\u00e0 geopolitica di Gorizia racchiude.<\/p>\n<p><strong>Sono 3 le tipologie di visita proposte<\/strong>: <strong>itinerari guidati su percorsi culturali<\/strong> legati alla citt\u00e0 e alla sua storia, <strong>escursioni naturalistiche<\/strong> \u2013 con passeggiate collettive a piedi o in bicicletta, trekking in natura ed escursioni teatralizzate \u2013 e le visite alle \u201c<strong>aziende da vivere<\/strong>\u201d, alla scoperta di alcune delle tradizioni pi\u00f9 peculiari di Gorizia, come la lavorazione del <strong>miele <\/strong>e della<strong> lavanda<\/strong>. A queste si aggiungono anche due <strong>itinerari <em>Hop on<\/em> e <em>Hop off<\/em><\/strong> dedicati ai turisti che d\u2019estate affollano le spiagge delle localit\u00e0 di <strong>Grado<\/strong> e <strong>Lignano<\/strong> che, in pullman e a piedi, potranno visitare Gorizia e Nova Gorica.<\/p>\n<p>Alcuni appuntamenti sono organizzati in una singola uscita, altri vengono replicati pi\u00f9 volte, in date successive: una programmazione a cadenza settimanale, tra febbraio e luglio, <strong>per un totale di 26 escursioni complessive. Tutti gli appuntamenti sono a partecipazione gratuita, previa prenotazione<\/strong>, e sono garantiti in pi\u00f9 lingue.<\/p>\n<p>Attraverso momenti esperienziali e immersivi si potranno conoscere anche localit\u00e0 non tipicamente turistiche come il <strong>quartiere operaio di Straccis<\/strong>, il <strong>Parco Basaglia<\/strong>, le <strong>piste ciclabili a cavallo del confine<\/strong>, le <strong>casette confinarie<\/strong> ora trasformate in un <strong>museo diffuso del Novecento<\/strong>, la <strong>piazza Transalpina<\/strong>, il<strong> monte Calvario<\/strong>, il<strong> Monte Sabotino<\/strong>. Fare conoscenza con le <strong>diverse comunit\u00e0 religiose<\/strong>, visitare <strong>Oslavia, <\/strong>un quartiere della citt\u00e0 di Gorizia che si trova al di l\u00e0 dell\u2019Isonzo a circa due chilometri dal centro sulle propaggini orientali del Collio<strong>,<\/strong> e i <strong>giardini sul confine<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Guide turistiche <\/strong>e<strong> naturalistiche <\/strong>ed<strong> esperti<\/strong> <strong>della Grande guerra<\/strong> condurranno il visitatore alla scoperta, alla conoscenza e all\u2019esperienza del territorio. Le visite sono proposte in italiano, inglese, sloveno e tedesco.<\/p>\n<p><strong>CALENDARIO ESCURSIONI<\/strong><\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 aperte le prenotazioni per il <strong>primo appuntamento<\/strong> in programma <strong>sabato 3 febbraio <\/strong>(ritrovo alle 14.15 all\u2019inizio di via Cappella). \u201c<strong><em>Dall\u2019alto da lontano &#8211; corale di confine<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 il <strong>percorso a stazioni<\/strong> ideato e curato dal <strong>CTA Gorizia<\/strong>, Centro Teatro Animazione e Figure, che attraverso un flusso sonoro di voci registrate, racconti, canzoni, musiche originali accompagna i partecipanti in un ideale pellegrinaggio lungo <strong>la via che conduce dalla citt\u00e0 al monastero di Castagnevizza,<\/strong> in Slovenia. Il monastero si affaccia su un <strong>panorama che abbraccia, \u201cdall\u2019alto e da lontano\u201d, Gorizia e Nova Gorica<\/strong>, divise fino a pochi anni fa dal confine. Una storia fatta di eventi importanti e tragici, ma anche di aneddoti, di esperienze personali di piccolo contrabbando, di racconti di cose quotidiane, di chiusure e di paure. Eventi apparentemente trascurabili ma significativi da scoprire con cuffie, monocopi e bastoni \u201cda pellegrino\u201d forniti dal CTA. L\u2019escursione, della durata di circa un\u2019ora e mezza, \u00e8 riservata ad un <strong>massimo di 30 partecipanti.<\/strong> La visita &#8211; fruibile contemporaneamente in lingua italiana e slovena &#8211; \u00e8 a cura di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi (che firma anche la regia), voce narrante e canzoni Adriana Vasques, progetto sonoro di Claudio Parrino, testi di Francesca Valente.<\/p>\n<p>Sempre a cura del CTA, in programma il <strong>3 marzo<\/strong> un ulteriore itinerario teatralizzato, sempre con l\u2019utilizzo di cuffie sonore: \u201c<strong><em>Accanto al lento scorrere di un fiume &#8211; Piccole e grandi storie sulle rive dell\u2019Isonzo. Alla scoperta del quartiere operaio di Straccis<\/em>\u201d <\/strong>un\u2019esperienza teatralizzata dedicata allo sviluppo dell\u2019industria tessile goriziana promossa dalla famiglia Ritter e alla nascita del quartiere operaio di Straccis.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Il percorso delle panchine arancioni di Oslavia<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 la <strong>visita naturalistica che l\u201911 febbraio<\/strong> porter\u00e0 i visitatori alla scoperta delle 7 <strong>panchine panoramiche<\/strong>, da percorrere a piedi sconfinando con la sguardo tra Italia e Slovenia. Il <strong>18 febbraio e il 10 marzo<\/strong> in programma l\u2019itinerario di <strong>Approfondimenti Teologici e Culturali<\/strong> sui <strong>luoghi di culto di Gorizia<\/strong>, a cura della Fondazione Societ\u00e0 per la Conservazione della Basilica di Aquileia che, tramite il suo direttore, Andrea Bellavite \u2013 in collaborazione con l\u2019Arcidiocesi di Gorizia e il Comune di Gorizia \u2013 cura l\u2019approfondimento teologico e culturale dei luoghi religiosi e spirituali del territorio, l\u2019incontro e lo studio di alcune realt\u00e0 religiose che caratterizzano le citt\u00e0 di Gorizia e Nova Gorica.<\/p>\n<p>Il <strong>25 febbraio, il 14 aprile e il 9 giugno<\/strong> in programma l\u2019Itinerario <strong>Lasciapassare\/Prepustnica: Sconfinamenti<\/strong> organizzato con l\u2019Associazione 47\/04, un progetto di ricerca di testimonianze, voci e narrazioni sulla storia del confine a Gorizia. L\u2019itinerario termina presso l\u2019ex Ospedale Psichiatrico di Gorizia, simbolo della rivoluzione basagliana.<\/p>\n<p>Il <strong>9 marzo e il 20 aprile<\/strong> \u00e8 la volta degli appuntamenti \u201c<strong>aziende da vivere<\/strong>\u201d con una visita guidata all\u2019azienda apistica locale cooperativa \u201cLa Casa dell\u2019Ape\u201d, con sede a Lucinico, con l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire la produzione del miele locale. <strong>Il 17 marzo e il 7 aprile<\/strong> in programma <strong>la visita al Parco della Pace del Monte Sabotino<\/strong> dove si trova un Museo transfrontaliero a cielo aperto tra Italia e Slovenia, escursione organizzata in collaborazione con il Centro Ricerche Carsiche \u201cC. Seppenhofer\u201d con l\u2019accompagnamento della guida esperta dei siti della Prima Guerra Mondiale Silvo Stok. Il <strong>23 marzo, 28 aprile e 26 maggio<\/strong> \u00e8 la volta delle <strong>visite guidate e trekking a piedi <\/strong>che da <strong>Borgo Castello<\/strong> di Gorizia condurranno rispettivamente al <strong>Rafut<\/strong> con visita ai Musei del Lasciapassare e del Contrabbando, a <strong>Castagnevizza<\/strong> e al <strong>Parco di Villa Lasciac<\/strong>. Le escursioni sono organizzate con <strong>UISP &#8211; Comitato Territoriale di Gorizia APS<\/strong> che ha l\u2019obiettivo di coniugare lo sport, il turismo e la scoperta del patrimonio culturale di Gorizia. Gli approfondimenti storico-turistici sono a cura della guida turistica del FVG Francesca Boscarol.<\/p>\n<p>Il <strong>21 aprile, il 12 maggio e il 16 <\/strong><strong>giugno<\/strong> sono programmate le visite naturalistiche al <strong>Parco pluritematico del Monte Calvario<\/strong>. L\u2019itinerario \u00e8 realizzato in collaborazione con il Raggruppamento di Associazioni per la valorizzazione del Monte Calvario ed \u00e8 dedicato all\u2019individuazione delle vestigia della Grande Guerra nel sito principale della difesa austro-ungarica di Gorizia. Il <strong>19 maggio e il 23 giugno<\/strong> con l\u2019Associazione Amici di Israele una visita nella memoria, con l\u2019itinerario lungo le<strong> Stolpersteinem<\/strong>, le pietre d\u2019inciampo ideate dall\u2019artista tedesco Gunter Demnig, che hanno ridato luce ai luoghi e agli abitanti della comunit\u00e0 ebraica goriziana brutalmente deportati e uccisi nei lager tra il \u201843 e il \u201844. A condurre la visita Lorenzo Drascek. Una \u201c<strong><em>Passeggiata bucolica transfrontaliera<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 al centro dell\u2019appuntamento del <strong>2 giugno<\/strong> che condurr\u00e0 i partecipanti tra profumi, colori e storie di vita vissuta a ridosso della <strong>linea di confine che dal 1947 separa Gorizia e Nova Gorica<\/strong>. L\u2019itinerario, condotto dalla guida naturalistica Sabrina Pellizon, prevede la visita del Giardino di Villa de Nordis per entrare poi in territorio sloveno e raggiungere il fiume Isonzo, in localit\u00e0 Salcano.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Alla scoperta della lavanda goriziana e della sua lavorazione<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 l\u2019incontro in programma il <strong>30 giugno e il 14 luglio<\/strong>. I visitatori saranno accolti nell\u2019azienda agricola Zian Luigia Profumo di Lavanda dove potranno conoscere i segreti della lavorazione tradizionale goriziana direttamente nei campi di lavanda nel quartiere Montesant.<\/p>\n<p>Il <strong>4 e il 18 luglio<\/strong> sono fissati i due appuntamento <strong><em>Hop on<\/em> e <em>Hop off<\/em><\/strong> da <strong>Grado a Gorizia\/Nova Gorica <\/strong>con un pullman dell\u2019APT. Una giornata all\u2019insegna della cultura e della storia, con l\u2019accompagnamento della guida turistica del FVG Micaela Grossa. Il <strong>17 luglio<\/strong> sar\u00e0 la volta dell\u2019escursione <strong><em>Hop on<\/em> e <em>Hop off<\/em><\/strong> da <strong>Lignano verso Gorizia e Nova Gorica.<\/strong><\/p>\n<p>Per partecipare inviare una mail a <strong>crocevie.europa@comune.gorizia.it<\/strong> o un <strong>whatsapp al numero 335 770 77 46<\/strong>. Per info \u00e8 disponibile il numero del Comune di Gorizia 0481 383 420 \/ 339 (dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9 alle 13).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da febbraio a luglio serie di escursioni urbane e naturalistiche gratuite e in pi\u00f9 lingue. Con il coinvolgimento dei turisti di Grado e Lignano<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":45879,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"dwc-title":[""],"dwc-content":[""],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[125,124,123,43],"class_list":["post-45878","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo","tag-confine","tag-crocevie-deuropa","tag-go2025","tag-gorizia","post_format-post-format-image"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",1366,910,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",1366,910,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",1366,910,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-300x200.jpg",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-1024x682.jpg",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-300x300.jpg",300,300,true],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-500x500.jpg",500,500,true],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-474x324.jpg",474,324,true],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-391x260.jpg",391,260,true],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-300x400.jpg",300,400,true],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",1366,910,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",1366,910,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-1280x720.jpg",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-1024x682.jpg",1024,682,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933-720x380.jpg",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Crocevie-dEuropa-Gorizia-Conferenza-Stampa-\u00a9-Massmedia-1171933.jpg",272,182,false]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Da febbraio a luglio serie di escursioni urbane e naturalistiche gratuite e in pi\u00f9 lingue. 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