{"id":45300,"date":"2022-11-18T00:00:00","date_gmt":"2022-11-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=45300"},"modified":"2022-11-18T00:00:00","modified_gmt":"2022-11-17T23:00:00","slug":"diocesi-di-gorizia-sempre-piu-under-40-si-rivolgono-alla-caritas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/diocesi-di-gorizia-sempre-piu-under-40-si-rivolgono-alla-caritas\/","title":{"rendered":"Diocesi di Gorizia, sempre pi\u00f9 under 40 si rivolgono alla Caritas"},"content":{"rendered":"<p> \tRecentemente Caritas Italiana ha pubblicato il suo Rapporto 2022 su povert\u00e0 ed esclusione sociale dal titolo &#8220;<em>L\u2019anello debole<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p> \tIl report (scaricabile sul sito <u><a href=\"http:\/\/www.caritas.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.caritas.it<\/span><\/a><\/u>) si basa sui dati appartenenti al 2021 e rileva come, nel corso dello scorso anno, la rete Caritas ha sostenuto, attraverso i suoi 2.800 Centri di Ascolto, oltre 1,5 milioni di interventi, registrando un aumento delle persone che hanno chiesto aiuto pari al 7,7% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente (i dati raccolti fino ad oggi nel corso del 2022 sempre da Caritas italiana, confermano questa tendenza).<\/p>\n<p> \t<strong>Anche la Caritas diocesana di Gorizia ha raccolto ed elaborato i dati relativi all\u2019anno 2021, strutturando a sua volta un Report incentrato sulla realt\u00e0 locale.<\/strong><\/p>\n<p> \tI dati illustrati nel Report sulla Povert\u00e0 2022 della Caritas diocesana di Gorizia sono frutto del lavoro di ascolto, accompagnamento e sostegno svolto da <strong>21 Centri di Ascolto (CdA) e Centri di Distribuzione (CdD) <\/strong>presenti in tutto il territorio della Diocesi di Gorizia: a <strong>Grado, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Staranzano, Gradisca d\u2019Isonzo, Crauglio, Cervignano, Corm\u00f2ns e Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p> \tTale rete di accoglienza, ascolto e supporto offre un <strong>orario di apertura che complessivamente supera le 30 ore settimanali<\/strong> e si avvale del servizio di <strong>128 volontari<\/strong>, di cui 72 donne e 56 uomini.<\/p>\n<p> \t\u201cI volontari \u2013 afferma la Caritas diocesana in una nota stampa \u2013 sono la risorsa indispensabile e insostituibile per questa rete di prossimit\u00e0, non solo per l\u2019impegno che offrono nella relazione di aiuto con le persone pi\u00f9 povere ma anche perch\u00e9, essendo uomini e donne appartenenti alle diverse comunit\u00e0 della Diocesi, riescono ad animare e promuovere la carit\u00e0, la solidariet\u00e0 e la condivisione all\u2019interno di queste stesse comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p> \tNell\u2019<strong>annualit\u00e0 2021<\/strong> la rete dei Centri di Ascolto e dei Centri di Distribuzione della Caritas presenti sul territorio dell\u2019Arcidiocesi di Gorizia ha accolto, ascoltato, accompagnato e sostenuto <strong>1.066 nuclei familiari pari a 2.771 persone.<\/strong> Questo dato \u00e8 sostanzialmente invariato rispetto all\u2019anno 2020.<\/p>\n<p> \tAnalizzando la povert\u00e0 ed esclusione sociale incontrata dalla rete dei CdA e dai CdD della Caritas sul territorio diocesano nel 2021, si deve evidenziare come l\u2019emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid 19 abbia modificato la tipologia delle persone che si rivolgono ai punti di ascolto e di distribuzione. In particolare si assiste a un <strong>incremento delle persone pi\u00f9 giovani, under 41<\/strong>: sono il <strong>29,02%<\/strong> del totale nel 2021; erano il 21,89 nel 2018.<\/p>\n<p> \tCaritas Italiana nel suo report nazionale sui CdA avvalora questo \u2018trend\u2019, perch\u00e9 registra una media di 45,8 anni tra coloro che hanno avuto accesso ai Centri di Ascolto in Italia nel 2021. I dati nazionali elaborati dall\u2019ISTAT rilevano anche loro una percentuale pi\u00f9 alta di nuclei familiari in povert\u00e0 assoluta tra le famiglie con persone di riferimento pi\u00f9 giovani: il 9,9% dei nuclei familiari con persona di riferimento con un\u2019et\u00e0 compresa tra i 35 e i 44 anni.<\/p>\n<p> \tSi rileva, inoltre, anche un <strong>aumento della percentuale delle famiglie con minori a carico<\/strong>, in particolare dei nuclei familiari composti da una coppia con figli: sono il <strong>55,04%<\/strong> (erano il 46,68% nel 2018). Questa tendenza \u00e8 avvalorata dal \u201cReport Povert\u00e0 2021\u201d dell\u2019ISTAT.<\/p>\n<p> \t<strong>Caritas Italiana rileva anche a livello nazionale una crescita dei genitori tra coloro che si rivolgono ai CdA in Italia: 2 persone su 3 sono padri o madri<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<strong>Sembra inoltre che l\u2019emergenza sanitaria abbia impoverito particolarmente le famiglie pi\u00f9 giovani con minori a carico<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u201cNon bisogna mai dimenticare \u2013 conclude la nota della Caritas diocesana \u2013 che parlare della povert\u00e0 delle famiglie con minori a carico, i cui genitori hanno un\u2019et\u00e0 inferiore ai 45 anni, significa parlare della povert\u00e0 dei bambini e dei ragazzi che vivono in quella famiglia. L\u2019ISTAT infatti rileva che nel 2021 risiedevano in Italia 1,4 milioni di minori in povert\u00e0 assoluta. La povert\u00e0 economica per un minore significa molto spesso povert\u00e0 educativa, perch\u00e9 i ragazzi e i bambini che vivono in un nucleo familiare in povert\u00e0 assoluta non possono accedere a tutte le occasioni educative che un loro coetaneo pu\u00f2 frequentare. Queste opportunit\u00e0 formative sono importanti per acquisire le competenze trasversali fondamentali nel mondo del lavoro odierno (capacit\u00e0 di lavorare in gruppo, abilit\u00e0 progettuali e nelle relazioni interpersonali). Tutto ci\u00f2 potrebbe comportare la difficolt\u00e0 ad accedere ad un\u2019occupazione lavorativa pi\u00f9 qualificata nell\u2019et\u00e0 adulta. In questo modo la condizione di povert\u00e0 della famiglia di origine potrebbe permanere anche nell\u2019et\u00e0 adulta\u201d.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato il report 2022<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":45301,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-45300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",1280,853,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",1280,853,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",1280,853,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-1024x682.webp",640,426,true],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",1280,853,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",1280,853,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-1280x720.webp",1280,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-1024x682.webp",1024,682,true],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50930-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Pubblicato il report 2022","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}