{"id":45256,"date":"2022-11-16T00:00:00","date_gmt":"2022-11-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=45256"},"modified":"2022-11-16T00:00:00","modified_gmt":"2022-11-15T23:00:00","slug":"a-monfalcone-la-nave-da-crociera-piu-grande-mai-costruita-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-monfalcone-la-nave-da-crociera-piu-grande-mai-costruita-in-italia\/","title":{"rendered":"A Monfalcone la nave da crociera pi\u00f9 grande mai costruita in Italia"},"content":{"rendered":"<p> \tLa <strong>Divisione Crociere del Gruppo MSC<\/strong> ha preso oggi ufficialmente in consegna da <strong>Fincantieri<\/strong>, alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 Sostenibili, <strong>Matteo Salvini<\/strong>, la nuova ammiraglia <em>MSC Seascape<\/em>.<\/p>\n<p> \tVentunesima nave della flotta \u2013 e quarta nave gi\u00e0 costruita per MSC da Fincantieri su un totale di 10 navi finora ordinate al cantiere italiano, per un investimento complessivo superiore a 7 miliardi di euro \u2013, <em>MSC Seascape<\/em> \u00e8 la nave da crociera pi\u00f9 grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia e presenta innovazioni importanti anche sotto il profilo ambientale.<\/p>\n<p> \tAlla cerimonia di consegna, svoltasi presso lo <strong>stabilimento Fincantieri di Monfalcone<\/strong>, hanno partecipato il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, <strong>Massimiliano Fedriga<\/strong>, la sindaca di Monfalcone, <strong>Anna Maria Cisint<\/strong>, l\u2019ammiraglio <strong>Nicola Carlone<\/strong>, comandante generale delle Capitanerie di Porto, <strong>Gianluigi Aponte<\/strong>, fondatore e Chairman del Gruppo MSC, <strong>Pierfrancesco Vago<\/strong>, Executive Chairman della Divisione Crociere del Gruppo MSC, la madrina della nave <strong>Zoe Africa Vago<\/strong>, per Fincantieri il generale <strong>Claudio Graziano<\/strong> e <strong>Pierroberto Folgiero<\/strong>, presidente e amministratore delegato, e il direttore generale della Divisione Navi Mercantili <strong>Luigi Matarazzo<\/strong>, oltre a rappresentanti del team di costruzioni di MSC insieme a dirigenti e lavoratori del cantiere.<\/p>\n<p> \tRendendo omaggio alle antiche tradizioni marinare, durante la cerimonia il direttore del cantiere di Monfalcone, <strong>Cristiano Bazzara<\/strong>, ha consegnato al Comandante di MSC Seascape, <strong>Roberto Leotta<\/strong>, un\u2019ampolla contenente l\u2019acqua che ha toccato per la prima volta lo scafo quando la nave \u00e8 stata messa in galleggiamento circa un anno fa.<\/p>\n<p> \tUn ricordo \u00e8 stato tributato da tutti i presenti a <strong>Giuseppe Bono<\/strong>, per 20 anni e fino a maggio 2022 amministratore delegato di Fincantieri, venuto improvvisamente a mancare lo scorso 8 novembre. Pierfrancesco Vago ha annunciato che su MSC Seascape, nave che rappresenta l\u2019ultimo grande progetto realizzato da Bono insieme a MSC Crociere, verr\u00e0 apposta una targa a lui intitolata.<\/p>\n<p> \t<em>\u201cLa costruzione di MSC Seascape testimonia, ancora una volta, il forte e duraturo impegno del Gruppo MSC nei confronti dell\u2019Italia e della sua manifattura e rimarca la nostra fiducia nelle prospettive di ripresa di un Paese nel quale non abbiamo mai smesso di investire e di credere. MSC Seascape ha richiesto un investimento pari a oltre 1 miliardo di euro che ha generato una ricaduta sull\u2019economia italiana che sfiora i 5 miliardi. Il nostro Gruppo \u2013 tra crociere, cargo, traghetti, terminal e altre attivit\u00e0 \u2013 impiega in Italia circa 15.000 dipendenti diretti, generando un impatto occupazionale di ulteriori 40.000 persone<\/em>,\u201d ha ricordato <strong>Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della divisione Crociere del Gruppo MSC<\/strong>. Rivolgendosi al Governo, ha sottolineato che \u201c<em>il settore dello shipping, della logistica e dei trasporti necessita di grandi investimenti e si basa su programmi di spesa pluriennali. Abbiamo dunque bisogno di stabilit\u00e0 politica e di una forte, autorevole e costante presenza in Europa. Occorre che l\u2019Italia \u2013 al pari di Francia e Germania \u2013 svolga in Europa un ruolo da protagonista. Poich\u00e9 la maggior parte delle questioni legate al settore dello shipping viene ormai discussa e decisa in sede comunitaria<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \t\u201c<em>La consegna di MSC Seascape \u2013 <\/em>ha commentato <strong>Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato di Fincantieri <\/strong><em>\u2013 assume una grande rilevanza sotto molti punti di vista, innanzitutto nel rapporto con la societ\u00e0 armatrice. Infatti, questa nave \u00e8 il sigillo di una classe di enorme successo, \u201cSeaside\u201d, avviata oltre otto anni fa con due unit\u00e0 di nuova generazione, che sono ulteriormente evolute nelle due \u201cEvo\u201d. In secondo luogo, sotto il profilo gestionale, per Fincantieri si tratta di un risultato di assoluto rilievo, raggiunto nel pieno rispetto dei tempi nonostante le difficolt\u00e0 senza precedenti che hanno caratterizzato il contesto mondiale degli ultimi anni. Infine, in quanto a innovazione tecnologica, Seascape si pone come all\u2019avanguardia in termini di sostenibilit\u00e0 ambientale. In virt\u00f9 di tutto ci\u00f2 guardiamo con ottimismo al futuro del comparto, puntando a rimanere leader anche grazie a una partnership consolidata e ambiziosa come quella con MSC<\/em>\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Battesimo a New York, due itinerari ai Caraibi<\/strong><\/p>\n<p> \tMSC Seascape inizier\u00e0 la stagione inaugurale negli Stati Uniti, dove verr\u00e0 battezzata il 7 dicembre a New York. Si sposter\u00e0 quindi ai Caraibi offrendo due diversi itinerari settimanali con partenza da Miami. Il primo, nei Caraibi orientali, scalando Ocean Cay Marine Reserve, Nassau (Bahamas), San Juan (Portorico) e Puerto Plata (Repubblica Dominicana). Il secondo itinerario, nei Caraibi occidentali, far\u00e0 tappa a Ocean Cay Marine Reserve, Cozumel (Messico), George Town (Isole Cayman) e Ocho Rios (Giamaica).<\/p>\n<p> \t<strong>Tecnologia ambientale pi\u00f9 recente e pi\u00f9 avanzata<\/strong><\/p>\n<p> \tMSC Crociere \u00e8 da sempre impegnata a costruire alcune delle navi da crociera pi\u00f9 innovative al mondo e questa attitudine si applica anche alle prestazioni ambientali. Con l&#39;obiettivo di lungo periodo di raggiungere la neutralit\u00e0 carbonica delle operazioni entro il 2050, ogni nuova nave da crociera MSC rappresenta un ulteriore passo lungo questo percorso, insieme ad altri investimenti utili ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie ambientali di prossima generazione. MSC Seascape non fa eccezione e dispone tecnologie e impianti di ultima generazione in grado di ridurre al minimo l\u2019impatto sull\u2019ambiente. Ci\u00f2 comprende sistemi ibridi di lavaggio dei gas di scarico (EGCS) e sistemi selettivi di riduzione catalitica (SCR) all\u2019avanguardia, ottenendo una riduzione del 98% delle emissioni di ossido di zolfo (SOx) e riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx) del 90%. Il sistema di trattamento delle acque reflue \u00e8 stato progettato in linea con la risoluzione MEPC 227(64) dell\u2019Organizzazione Marittima Internazionale e raggiunge standard di purificazione pi\u00f9 elevati rispetto alla maggior parte degli impianti di trattamento delle acque reflue presenti a terra.<\/p>\n<p> \t<strong>Certificazione addizionale RINA<\/strong><\/p>\n<p> \tMSC Seascape ha ricevuto la\u00a0\u00abGreen Plus\u00bb, la notazione aggiuntiva di pi\u00f9 alto livello nel campo della sostenibilit\u00e0 ambientale rilasciata dalla societ\u00e0 di certificazione RINA. La notazione riconosce le soluzioni progettuali, le attrezzature di bordo e le procedure operative messe in atto volontariamente \u2013 sia in fase di costruzione sia durante l\u2019operativit\u00e0 della nave \u2013 finalizzate al miglioramento delle prestazioni ambientali oltre i livelli minimi richiesti dalla normativa internazionale di riferimento.<\/p>\n<p> \t<strong>La nave MSC Seascape<\/strong><\/p>\n<p> \tMSC Seascape \u00e8 la seconda nave di classe Seaside EVO, un\u2019evoluzione della rivoluzionaria classe Seaside e va ad aggiungersi alle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview, entrate in servizio rispettivamente nel 2017 e nel 2018, e alla gemella MSC Seashore, consegnata nel 2021. Questa classe di navi \u00e8 nota per le sue caratteristiche di design innovative e glamour ed \u00e8 stata concepita con l\u2019obiettivo di avvicinare gli ospiti al mare. MSC Seascape offre numerose funzionalit\u00e0, luoghi ed esperienze completamente nuovi per gli ospiti, poich\u00e9 il 65% delle aree pubbliche \u00e8 stato reinventato per migliorare ulteriormente l&#39;esperienza degli ospiti a bordo. La nave offre 13.000 mq di spazi esterni, con un\u2019ampia scelta di lounge bar e ristoranti all\u2019aperto, piscine e aree per rilassarsi e prendere il sole, nonch\u00e9 diversi punti panoramici per ammirare suggestivi scorci sul mare.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>MSC Seascape in numeri<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li> \t\tLunghezza\/larghezza\/altezza: 339m\/41m\/76m<\/li>\n<li> \t\tStazza lorda: 170.400 tonnellate<\/li>\n<li> \t\tOspiti: 5.632<\/li>\n<li> \t\tCabine: 2.270<\/li>\n<li> \t\tMembri dell\u2019equipaggio: 1.648<\/li>\n<li> \t\tVelocit\u00e0 massima: 21,8 nodi circa<\/li>\n<li> \t\tAmmiraglia della flotta MSC Crociere, 21ma nave della flotta MSC Crociere<\/li>\n<\/ul>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consegnata la MSC Seascape &#8211; Video<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":45257,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-45256","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50878-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Consegnata la MSC Seascape - Video","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45256","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45256"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45256\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}