{"id":45051,"date":"2022-10-26T00:00:00","date_gmt":"2022-10-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=45051"},"modified":"2022-10-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-10-25T23:00:00","slug":"un-terremoto-culturale-in-arrivo-nella-bassa-friulana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-terremoto-culturale-in-arrivo-nella-bassa-friulana\/","title":{"rendered":"Un terremoto culturale in arrivo nella Bassa friulana"},"content":{"rendered":"<p> \tIl teatro come epicentro di una scossa che smuove le persone, le scuote, provocando la necessit\u00e0 di attivarsi culturalmente e socialmente.<\/p>\n<p> \t\u00c8 quello che si propone di fare la <strong>compagnia BRAT <\/strong>con il nuovo festival teatrale \u201c<strong>Epicentrico<\/strong>\u201d, un progetto socio-culturale per il territorio della bassa friulana realizzato con il sostegno di\u00a0Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Fondazione Friuli, i Comuni di San Giorgio di Nogaro, Gonars, Porpetto, Torviscosa, Kemira Italy spa; e in partenariato con\u00a0Teatro e Critica, Artisti Associati, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Slovensko narodno gledali\u0161\u010de Nova Gorica, Comune di Castions di Strada, cooperativa PuntoZero, Universit\u00e0 della Terza Et\u00e0 &#39;Paolo Naliato&#39;.<\/p>\n<p> \t\u00abIl nostro \u00e8 un progetto eccentrico (con pi\u00f9 focus) e decentrato, perch\u00e9 coinvolge pi\u00f9 centri (San Giorgio di Nogaro, Gonars, Porpetto, Torviscosa, Castions di Strada, Gradisca, Nova Gorica), anche i paesi pi\u00f9 piccoli che spesso rimangono esclusi e poco valorizzati\u00bb, hanno spiegato i direttori artistici della rassegna, <strong>Agata Garbuio<\/strong> e <strong>Claudio Colombo<\/strong>, in occasione della conferenza stampa di presentazione che si \u00e8 svolta nella della Regione FVG a <strong>Udine<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abVogliamo portare un terremoto culturale, creare connessioni, incontri, dialogo, attivare e stimolare, attraverso il teatro, chiunque, senza confini d\u2019et\u00e0, genere, culturali o fisici. Ci poniamo cos\u00ec un grande e importante obiettivo: avvicinare le persone al mondo del teatro e pi\u00f9 in generale alla cultura. Per farlo presentiamo oggi la programmazione teatrale che sar\u00e0 ospitata a San Giorgio di Nogaro, dall\u2019Auditorium San Zorz, e una serie di azioni collaterali che coinvolgeranno non solo la bassa friulana ma anche il goriziano italiano e sloveno, in un ideale percorso di avvicinamento a GO!2025\u00bb, hanno chiuso Garbuio e Colombo.<\/p>\n<p> \tIn programma a <strong>San Giorgio di Nogaro<\/strong> ci sono nove spettacoli, di cui otto prime regionali. Tre si terranno all&#39;aperto, lungo via Roma, il sabato mattina durante il mercato settimanale (il 29 ottobre, 12 e 26 novembre 2022), per coinvolgere chi non frequenta abitualmente il teatro. Altri tre saranno destinati al pubblico dei bambini e delle loro famiglie e sono in calendario la domenica pomeriggio (il 6 e 20 novembre, 4 dicembre 2022) all\u2019Auditorium San Zorz. Gli ultimi tre sono adatti a un pubblico di giovani e adulti e si terranno sempre all\u2019auditorium il venerd\u00ec sera (il 4 e 18 novembre, 2 dicembre 2022). A conclusione degli spettacoli la programmazione prevede anche \u00abun momento in cui il pubblico pu\u00f2 entrare in dialogo diretto con gli artisti, per abbattere le barriere che separano i due mondi e sviluppare un pensiero critico sull\u2019esperienza teatrale\u00bb.<\/p>\n<p> \tUna decima rappresentazione si svolger\u00e0 a gennaio 2023 a Nova Gorica al teatro nazionale sloveno: \u201c<em>Malacarne. La ballata dell\u2019Amore e del Potere<\/em>\u201d produzione della compagnia BRAT che racconta la sottomissione del popolo friulano alla Serenissima di Venezia, con un incontro di lingue e culture, che si svolge in scena come in platea.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>CALENDARIO SPETTACOLI SUL TERRITORIO<\/strong><\/p>\n<p> \t29 ottobre h 11, via Roma > Mr Brush (teatro all\u2019aperto, gratuito)<\/p>\n<p> \t4 novembre, h 20.30 Auditorium San Zorz > Un&#39;ora di niente (teatro per giovani e adulti, a partire dai 16 anni, ingresso 3 euro)<\/p>\n<p> \t6 novembre h 16 Auditorium San Zorz > Area 52 (teatro per famiglie, ingresso 3 euro)<\/p>\n<p> \t12 novembre h 11, via Roma > Malleabile (teatro all\u2019aperto, gratuito)<\/p>\n<p> \t18 novembre h 20.30 Auditorium San Zorz > Mine _ conferenza stanca sul dramma amoroso (teatro per giovani e adulti, ingresso 3 euro)<\/p>\n<p> \t20 novembre h 16 Auditorium San Zorz > Niko e l&#39;Onda Energetica (teatro per famiglie, ingresso 3 euro)<\/p>\n<p> \t26 novembre h 11, via Roma > Tutti in valigia (teatro all\u2019aperto, gratuito)<\/p>\n<p> \t2 dicembre h 20.30 Auditorium San Zorz > (Quale) Inferno_instrumental (teatro per giovani e adulti, ingresso 3 euro)<\/p>\n<p> \t4 dicembre h 16 > Auditorium San Zorz Antonton (teatro per famiglie, ingresso 3 euro)<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tLe attivit\u00e0 di Epicentrico sono gi\u00e0 cominciate da alcune settimane con <em>Eccentrici<\/em>: laboratorio con i giovani del territorio per mettersi in gioco e scoprire i propri talenti, cogliendo la ricchezza nella diversit\u00e0 e nell\u2019incontro. Inoltre, grazie alla stretta collaborazione con le scuole del territorio, intere classi parteciperanno a Sismografi junior: corsi di accompagnamento alla visione e di critica teatrale che forniranno strumenti ai pi\u00f9 piccoli per apprezzare l&#39;esperienza teatrale, tenuti dalla docente Angela Forti di Teatro e Critica. Oltre a Sismografi junior ci sar\u00e0 anche la versione senior: un corso per gli adulti (3, 5 e 19 novembre e 3 dicembre) che accompagna alla visione dei tre spettacoli serali a cui \u00e8 ancora possibile iscriversi contattando la compagnia BRAT alla mail <a href=\"mailto:brat.teatro@gmail.com\">brat.teatro@gmail.com<\/a>. Infine, nei primi mesi del 2023, si terranno due laboratori intensivi di teatro fisico per giovani artisti italiani e sloveni, sul territorio di Gorizia e Nova Gorica, promuovendo una cooperazione transfrontaliera, in collaborazione con Artisti Associati.<\/p>\n<p> \tUna cooperazione, quest\u2019ultima, che sar\u00e0 attuata anche grazie alla relazione con il Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica che porter\u00e0 lo spettacolo \u201cAntonton\u201d a San Giorgio di Nogaro il 4 dicembre, e ospiter\u00e0 \u201cMalacarne La ballata dell\u2019Amore e del Potere\u201d (BRAT) a Nova Gorica nel gennaio 2023. Con lo spettacolo sloveno il pubblico locale entrer\u00e0 in contatto con miti, tradizioni, culture dell\u2019Est. Con quello italiano si porter\u00e0 in Slovenia la cultura friulana con una storia di incontri di lingue e culture diverse.<\/p>\n<p> \t\u00abLa cultura ha il compito, in un Comune come San Giorgio di Nogaro, di aggregare, promuovere le interazioni fra le persone e ristabilire quei legami purtroppo lacerati da due anni non semplici di pandemia.\u00a0 Oggi \u2013 ha spiegato <strong>Alessio Cristin<\/strong>, assessore alla cultura del Comune come San Giorgio di Nogaro \u2013 pi\u00f9 che mai la cultura \u00e8 anche un antidoto all\u2019ignoranza, che discrimina le persone in base alle credenze, al colore della pelle e alle idee politiche, e soprattutto un forte sentimento d\u2019appartenenza che ci lega tutti insieme e che abbraccia l\u2019universo intero valorizzandone le diversit\u00e0.\u00a0Dalla cultura nascono poi un sacco di rami che ci portano ad eventi completamente diversi ma con lo stesso fine. Nasce da qui l\u2019idea dell\u2019amministrazione di San Giorgio di sostenere l\u2019Associazione culturale Brat per poter creare un cartellone di spettacoli che valorizzi il comune ma allo stesso tempo avvicini pi\u00f9 persone possibili a questo mondo. L\u2019idea infatti \u00e8 proprio quella di avvicinare pi\u00f9 persone possibili al teatro, o meglio, portare il teatro alle persone\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa proposta della Compagnia teatrale BRAT \u2013 ha ricordato <strong>Cristina Stradolini<\/strong>, assessore alla cultura del Comune di Gonars \u2013 \u00e8 parsa alla nostra Amministrazione fin da subito interessante e coinvolgente. Rivolta a tutte le fasce d\u2019et\u00e0, sia con spettacoli teatrali che con interventi di didattica della visione, permette di avvicinarsi al mondo teatrale, per conoscerne e apprezzare le varie sfaccettature e peculiarit\u00e0. Da insegnante ed educatrice, non posso fare a meno di sottolineare l\u2019occhio di riguardo che questa proposta rivolge all\u2019et\u00e0 scolare e a quella giovanile, con attivit\u00e0 che propongono particolari momenti di incontro e scambio finalmente \u201cin presenza\u201d\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abSul nostro territorio \u2013 ha affermato <strong>Paolo Grigio<\/strong>, assessore alle politiche sociali e giovanili del Comune di Castions di Strada \u2013 \u00e8 attivo da diversi anni un gruppo di giovani denominato &#8220;Ragazzi si cresce&#8221; che va dai 14 ai 18 anni. Oltre a incontrarsi settimanalmente, svolgono diverse attivit\u00e0, sia rivolte a supporto degli anziani che dei pi\u00f9 giovani, quale animatori durante &#8220;Estate ragazzi&#8221;. Grazie alla bravura della loro animatrice che qui voglio citare, Marilisa Diminutto, collaborano attivamente con le associazioni presenti sul territorio. In questo modo speriamo prendano sempre pi\u00f9 coscienza dei problemi e della loro forza, in considerazione al fatto che loro sono il nostro futuro. Nelle ultime due settimane hanno avuto due incontri con la compagnia teatrale BRAT e uno \u00e8 in programma ai primi di novembre, ma si pu\u00f2 gi\u00e0 affermare che i primi risultati sono quelli di aver rafforzato il concetto di gruppo\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abL\u2019<strong>UTE Paolo Naliato <\/strong>\u2013 ha fatto sapere il suo vicepresidente<strong> Marco Soranzo<\/strong> \u2013 ha sempre ritenuto fondamentale il rapporto con il territorio e la sezione di San Giorgio di Nogaro ha sempre colto le opportunit\u00e0 di partecipare alle iniziative culturali che lo animano; farsi coinvolgere in un\u2019esperienza nuova e stimolante collaborando con la proposta della compagnia BRAT \u00e8 il miglior modo per riaprirsi dopo i lunghi mesi di pandemia, facendo conoscere ai propri soci nuovi modi non soltanto per assistere ma per vivere il teatro\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa <strong>Fondazione Pietro Pittini<\/strong> \u2013 ha dichiarato <strong>Linda Carello<\/strong> \u2013 \u00e8 felice di sostenere questa iniziativa che rientra nelle finalit\u00e0 istituzionali che ci poniamo. \u201cEpicentrico\u201d, infatti, si muove in continuit\u00e0 con i progetti che la Fondazione organizza e sostiene, cercando di dare a quanti pi\u00f9 bambini e ragazzi la possibilit\u00e0 di fare esperienze formative e divertenti in vari ambiti, con una particolare attenzione alle esperienze culturali di alta qualit\u00e0. Il ricco programma e le proposte di \u201cEpicentrico\u201d vanno senz\u2019altro in questa direzione proponendo occasioni di stimolo e apprendimento in maniera accattivante\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abDa anni ormai Teatro e Critica si occupa di ideare e condurre laboratori di introduzione alla visione teatrale. Da alcuni anni, inoltre, questa attivit\u00e0 \u00e8 stata declinata anche sul pubblico pi\u00f9 giovane dell&#39;infanzia e dell&#39;adolescenza \u2013 ha ricordato <strong>Angela Forti <\/strong>di &#8220;Teatro e Critica&#8221; e docente dei corsi Sismografi di Epicentrico \u2013. I nostri percorsi non intendono formare lo spettatore alla visione teatrale, bens\u00ec dargli alcuni strumenti e stimolarlo ad una posizione attiva, di interpretazione e ragionamento critico rispetto all&#39;evento teatrale, espandendo cos\u00ec la dimensione dello spettacolo ad un&#39;esperienza pi\u00f9 ampia, collettiva. Epicentrico ci \u00e8 sembrato il contesto giusto per continuare questo percorso: una proposta innovativa con proposte diversificate sia come target di pubblico che come linguaggi teatrali. Incontreremo le classi elementari di quattro diversi paesi, cos\u00ec come un gruppo di spettatori adulti, che si cimenteranno in una vera e propria redazione temporanea. Un modo che troviamo efficace non solo per consolidare il rapporto tra spettatore e teatro, ma anche per dare agli organizzatori un feedback che provenga direttamente dal pubblico\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il festival teatrale \u201cEpicentrico\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":45052,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-45051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",1000,750,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",1000,750,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",1000,750,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",640,480,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",500,375,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",432,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",1000,750,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",1000,750,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",1000,750,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50489-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato il festival teatrale \u201cEpicentrico\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45051\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}