{"id":45003,"date":"2022-10-18T00:00:00","date_gmt":"2022-10-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=45003"},"modified":"2022-10-18T00:00:00","modified_gmt":"2022-10-17T23:00:00","slug":"risparmio-energetico-gorizia-spegne-di-notte-scuole-ed-edifici-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/risparmio-energetico-gorizia-spegne-di-notte-scuole-ed-edifici-pubblici\/","title":{"rendered":"Risparmio energetico, Gorizia &#8220;spegne&#8221; di notte scuole ed edifici pubblici"},"content":{"rendered":"<p> \tLa <strong>Giunta comunale di Gorizia<\/strong> ha approvato la delibera che delinea indirizzi, se non veri e propri provvedimenti, per abbassare il consumo dell\u2019energia elettrica nelle strutture pubbliche.<\/p>\n<p> \tDiverse le disposizioni inserite nel provvedimento a partire dalla chiusura notturna, a partire dall\u2019una,\u00a0delle luci esterne di <strong>scuole, Centro Polivalente, Centro Lenassi, Mercato coperto, Castello e giardini interni del municipio<\/strong>. Lo stesso provvedimento vale per i <strong>cortili della Protezione civile, per le aree esterne delle palestre e degli impianti sportivi<\/strong>. Le deroghe saranno possibili solo per\u00a0motivati impedimenti tecnici e collegati alla sicurezza.<\/p>\n<p> \tSar\u00e0 inoltre anticipato di 90 minuti lo spegnimento mattutino di tutti i punti luce della pubblica illuminazione dislocati sul territorio di cui sar\u00e0 anche ritardata di 30 minuti l\u2019accensione. Saranno disattivate le fontane pubbliche e i relativi impianti elettrici di illuminazione.<\/p>\n<p> \tCome gi\u00e0 anticipato dal sindaco la \u201cscure\u201d si abbatter\u00e0 anche sulle luminarie nel periodo natalizio, che potranno essere installate solo in quantit\u00e0 limitata e nei punti pi\u00f9 significativi della citt\u00e0 con eventuale,\u00a0preventiva intesa con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative.<\/p>\n<p> \tUna pesante stretta, a livello comportamentale, arriva anche negli uffici comunali, con il divieto di utilizzare stufe elettriche di qualsivoglia tipo e la richiesta di provvedere allo spegnimento di tutti gli impianti di illuminazione e dei dispositivi elettronici nelle postazioni di lavoro nei singoli uffici quando si finisce di lavorare. C\u2019\u00e8 anche una serie di accorgimenti che va dall\u2019attivazione\u00a0degli impianti termici per i periodi e per gli spazi strettamente necessari alla disattivazione di tutti gli impianti supplementari di fornitura di energia termica (pompe di calore sia centralizzate che individuali) sia fisse che mobili, nonch\u00e9 ogni ulteriore eventuale fonte supplementare di energia termici.<\/p>\n<p> \tLimiti anche per le palestre, dove non si potr\u00e0 prolungare l\u2019accensione degli impianti oltre l&#39;orario di utilizzo, nemmeno per garantire l&#39;acqua calda sanitaria mentre per altri impianti sportivi o a carattere culturale, come la Sinagoga e il museo di Santa Chiara l\u2019accensione sar\u00e0 attivata solamente su specifica e motivata richiesta.<\/p>\n<p> \t\u201cSi tratta di provvedimenti assolutamente doverosi in un periodo cos\u00ec difficile &#8211; commenta il sindaco, <strong>Rodolfo Ziberna<\/strong> &#8211; perch\u00e9 in un momento in cui le famiglie fanno fatica a pagare le bollette e alcune neppure ci riescono e il Comune \u00e8 costretto a ridurre al minimo i contributi ad associazioni di ogni ambito e a ridimensionare i servizi dobbiamo condividere i sacrifici dei cittadini non solo a parole. Con\u00a0queste disposizioni l\u2019obiettivo \u00e8 di risparmiare al massimo per evitare problemi di bilancio, da una parte,\u00a0visto che ci ritroviamo con maggiori spese di milioni a causa del caro energia e, dall\u2019altra, di evitare, proprio per questo motivo, di dover tagliare servizi soprattutto alle persone pi\u00f9 deboli. Meglio qualche luminaria in meno e impianti spenti la notte davanti ai monumenti che dover lesinare un contributo a chi ne ha bisogno. E anche in Comune ci dovranno essere comportamenti molto \u201crisparmiosi\u201d con attenzioni particolari al risparmio energetico\u201d.<\/p>\n<p> \tGli fa eco l\u2019assessore all\u2019ambiente, <strong>Francesco Del Sordi<\/strong>: \u201cRitengo che abbiamo trovato delle ottime soluzioni per un problema che ormai tutte le famiglie e le imprese stanno affrontando &#8211; rimarca -, quindi, massima attenzione per eliminare gli sprechi, maggiore programmazione delle attivit\u00e0, ottimizzazione di spazi e tempi di utilizzo di immobili e infrastrutture. Il tutto condito dalla massima flessibilit\u00e0 per adattarsi ad ogni possibile evoluzione degli scenari\u201d.<\/p>\n<p> \tL\u2019amministrazione comunale non ha provveduto solo a definire i risparmi dell\u2019ente pubblico ma ha anche recepito, nella delibera,\u00a0indirizzi e disposizioni di carattere generale, riguardanti anche i privati, che arrivano direttamente dalle indicazioni giunte dal governo a partire dalle riduzione dei valori per il riscaldamento che \u00a0non potr\u00e0 superare i \u00a017\u00b0C \u00b1 2 \u00b0C di tolleranza anzich\u00e9 18\u00b0C \u00b1 2\u00b0C \u00a0per gli edifici adibiti ad attivit\u00e0 industriali, artigianali e assimilabili mentre il limite sar\u00e0 di 19\u00b0C \u00b1 2 \u00b0C di tolleranza anzich\u00e9 20\u00b0C \u00b1 2\u00b0C per tutti gli altri edifici.<\/p>\n<p> \tLa data di accensione degli impianti di riscaldamento sar\u00e0 inoltre\u00a0posticipata di 8 giorni, mentre verr\u00e0 anticipata di 7 giorni la data di fine esercizio e si ridurr\u00e0 di un\u2019ora la durata giornaliera di accensione del riscaldamento\u00a0per\u00a0la cosiddetta zona E che comprende anche Gorizia, ovvero <strong>13 ore giornaliere dal 22 ottobre 2022 al 7 aprile 2023<\/strong>.<\/p>\n<p> \tQueste disposizioni non si applicheranno nei casi espressamente previsti dalla legge.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvata la delibera di 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