{"id":44902,"date":"2022-10-10T00:00:00","date_gmt":"2022-10-09T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44902"},"modified":"2022-10-10T00:00:00","modified_gmt":"2022-10-09T23:00:00","slug":"il-fvg-valorizza-le-comunita-educanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-fvg-valorizza-le-comunita-educanti\/","title":{"rendered":"Il FVG valorizza le comunit\u00e0 educanti"},"content":{"rendered":"<p> \tOltre tremila persone &#8211; dai bambini agli anziani &#8211; coinvolte attivamente su sei territori della regione Friuli Venezia Giulia (<strong>Fagagna,\u00a0Lignano Sabbiadoro,\u00a0Mortegliano, Pasian di Prato,\u00a0Pozzuolo del Friuli,\u00a0Romans d\u2019Isonzo<\/strong>), per 10 mesi, con un calendario di 60 iniziative, le pi\u00f9 varie, realizzate per le comunit\u00e0, ma soprattutto con le comunit\u00e0, comprese oltre 20 scuole.<\/p>\n<p> \tIn occasione della conferenza stampa, ospitata dalla sede udinese della Regione Friuli Venezia Giulia, <strong>Mara Fabro<\/strong>, presidente di Damatr\u00e0 Societ\u00e0 Cooperativa Sociale Onlus, <strong>Claudia Cantarin<\/strong>, curatrice del percorso formativo, e <strong>Francesco Rossi<\/strong>, project manager, alla presenza di <strong>Alessia Rosolen<\/strong>, assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, universit\u00e0 e famiglia, hanno tracciato il bilancio di Capovolgere all\u2019Infinito, ma anche presentato il ciclo di sei conferenze in programma nelle prossime settimane.<\/p>\n<p> \t\u00c8 stato necessario partire dai numeri per rendere l\u2019idea della complessit\u00e0 e delle molte sfumature di questo progetto che \u00e8 nato dopo il Covid come percorso di scoperta e valorizzazione dei luoghi e delle persone che li vivono.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Il progetto Capovolgere all\u2019Infinito \u2013 <\/em>ha sottolineato Rossi <em>\u2013<\/em> <em>ha visto un network interrogarsi su come, in fase post-Covid, l\u2019educazione possa uscire dagli ambiti pi\u00f9 formali e coinvolgere la comunit\u00e0 con le modalit\u00e0 pi\u00f9 diverse<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tSi tratta infatti di un progetto finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia (presidenza del Consiglio dei Ministri) nell\u2019ambito del bando \u201cEducare insieme\u201d, e ha ricevuto anche il sostegno di Fondazione Friuli e Fondazione Pietro Pittini e il patrocinio del Comune di Fagagna e che vede Damatra\u0300 come capofila di una lunga cordata di partner e collaboratori.<\/p>\n<p> \tInsieme hanno lavorato unendo energie, idee e competenze per attivare numerosi laboratori, esperienze educative, formative e relazionali: mappe di comunit\u00e0, laboratori di <em>peer education<\/em> (educazione tra pari) nelle scuole; di murales nei quartieri; di autocostruzione; di lettura; di narrazione; esplorazioni nella natura ma anche multimediali; percorsi di co-progettazione con i territori; feste di comunit\u00e0; e un ciclo di conferenze che si svolger\u00e0 fra fine ottobre e i primi di novembre e andr\u00e0 idealmente a chiudere un ciclo che \u00e8 durato quasi un anno.<\/p>\n<p> \tA fare il punto su quanto fatto fin\u2019ora, \u00e8 stata Mara <strong>Fabro<\/strong>: \u00abAbbiamo cominciato da <em>Cjase di Catine<\/em> (sede gestita proprio da Damatr\u00e0, a Villalta di Fagagna) che \u00e8 stato un incubatore attraverso il quale capire come riattivare le comunit\u00e0. Quanto realizzato l\u00ec, in parte \u00e8 stato replicato sugli altri territori, che non abbiamo scelto a caso, ma in cui sappiamo esserci realt\u00e0 che culturalmente, li presidiano\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00c8 emerso qualcosa di interessante. A prescindere dalle attivit\u00e0 proposte, e dall\u2019et\u00e0 delle persone coinvolte \u00abla cosa migliore da fare \u00e8 dare i contenuti e lasciarli maneggiare a chi in quel territorio vive, perch\u00e9 possa adattarli, come un vestito fatto su misura\u00bb. I risultati sono stati positivi e il riscontro entusiasta: \u00abCredo che il progetto abbia centrato l\u2019obiettivo di rimettere in moto la comunit\u00e0 intorno a loro stesse e per questo bisogna sottolineare il grande intervento da parte delle associazioni, davvero attente ai territori in cui abitano\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abNel corso di questi anni mi sono resa conto, ed \u00e8 probabilmente\u00a0anche uno dei punti di partenza da cui \u00e8 nato questo progetto, che\u00a0fino ad ora abbiamo pensato all&#39;educazione come a qualcosa che avviene solo all&#39;interno del sistema scolastico. Ma mai come durante il Covid e come sta avvenendo in questo periodo <em>\u2013<\/em> ha sottolineato l&#39;assessore <strong>Rosolen<\/strong> <em>\u2013<\/em> ci stiamo rendendo conto che, in realt\u00e0, tutto il sistema educativo e formativo non esiste se non esistono i territori e le comunit\u00e0. Comunit\u00e0 \u00e8 una di quelle parole che fino a qualche anno fa sembrava una cosa\u00a0limitativa, ma in realt\u00e0 \u00e8 la capacit\u00e0 di\u00a0valorizzare e integrare, il che significa far avere a tutti le stesse possibilit\u00e0 e conoscenze, gli stessi punti di partenza. Vi ringrazio perch\u00e9 avete portato una visione diversa di educazione. Ritengo infatti che per educare un bambino sia importante il contesto nel quale cresce e le opportunit\u00e0 che gli vengono date a fare la differenza. Per questo grazie per quanto fatto e farete\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p> \t\u00abSono stati mesi impegnativi e coinvolgenti \u2013 ha proseguito <strong>Cantarin<\/strong> \u2013, in cui abbiamo cercato di dare risposta a molte domande come: Cosa vuol dire essere una comunit\u00e0 educante?\u00a0Cosa vuol dire lavorare per il benessere e la crescita di ragazze e ragazzi attraverso metodologie diverse da quelle formali? Perch\u00e9 \u00e8 fondamentale creare delle reti territoriali forti? Capovolgere all<span dir=\"RTL\">&#39;<\/span>infinito ha provato a rispondere in sei modi diversi. Ora con gli incontri in programma, che affronteranno il tema della comunit\u00e0 educante attraverso l\u2019inclusione, la creativit\u00e0, il territorio, l\u2019esplorazione, la danza e il gioco, cercheremo ulteriori spunti di riflessione\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abLa Fondazione Pietro Pittini \u2013 ha spiegato <strong>Linda Carello<\/strong>, presente in conferenza stampa \u2013 \u00e8 felice di sostenere questo progetto che rientra nelle sue finalit\u00e0 istituzionali. \u201cCapovolgere l\u2019infinito\u201d infatti si muove in continuit\u00e0 con il nostro programma \u201cdidattica 4.0\u201d che ha lo scopo di rafforzare le conoscenze e competenze degli insegnanti e della comunit\u00e0 educante nel suo complesso per garantire ai bambini un apprendimento innovativo, efficace e al passo con le pi\u00f9 nuove evidenze pedagogiche. \u201cCapovolgere l\u2019Infinito\u201d si muove in questa direzione proponendo occasioni di stimolo e apprendimento su tematiche che sono oggi pi\u00f9 che mai centrali per i ragazzi. Damatr\u00e0 si conferma un\u2019importante realt\u00e0 del nostro territorio per il mondo dell\u2019infanzia e adolescenza, con proposte (ludiche, di intrattenimento e formative) sempre nuove e coinvolgenti per bambini e ragazzi\u00bb.<\/p>\n<p> \tAlla conferenza stampa \u00e8 intervenuto anche il vicesindaco di Fagagna, <strong>Sandro Bello<\/strong>, che ha sottolineato quanto sia importante, oggi, avere la possibilit\u00e0 di fermarsi, rivolgere lo sguardo anche a ci\u00f2 che \u00e8 stato, e andare a fondo di un concetto tanto importante come quello dell&#39;educazione, coinvolgendo soprattutto i pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p> \t\u00abQuest\u2019esperienza che ci ha mostrato quanto sia necessario e importante che continui a esserci, sul territorio, un presidio in cui i tanti soggetti che operano nell\u2019ambito formativo, continuino a domandarsi come si pu\u00f2 innovare, che cosa questo voglia dire. Cosa significhi fare formazione, educazione, comunit\u00e0. Per cui \u2013 ha chiuso <strong>Rossi<\/strong> \u2013 con questo ciclo di conferenze vorremmo anche aprire una strada che rappresenti un\u2019ideale prosecuzione del progetto e che anche in futuro possa continuare a offrire questo spazio di riflessione che riteniamo fondamentale per il territorio\u00bb.<\/p>\n<p> \tSi comincer\u00e0 dunque <strong>venerd\u00ec 21 ottobre a Mortegliano<\/strong> (aula magna delle scuole medie, alle 18) con \u201cComunit\u00e0 educante \u00e8 INCLUSIONE\u201d, incontro con <strong>Franco Santamaria<\/strong>, gi\u00e0 docente di area pedagogica all\u2019Universit\u00e0 di Trieste. Esperto di politiche giovanili.<\/p>\n<p> \tIl secondo appuntamento si terr\u00e0 <strong>sabato 29 ottobre a Lignano Sabbiadoro<\/strong> (Terrazza a Mare, alle 15). Il workshop \u201cComunit\u00e0 educante \u00e8 CREATIVIT\u00c0\u201d sar\u00e0 condotto da Le Gang Creatif, del progetto di Intercultura.<\/p>\n<p> \t<strong>Venerd\u00ec 4 novembre a Romans d\u2019Isonzo<\/strong>, (sala Candussi Pasiani, dalle 18) sar\u00e0 la volta di \u201cComunit\u00e0 educante \u00e8 TERRITORIO\u201d, un incontro con <strong>Carlo Tamanini<\/strong> e <strong>Giorgio Camuffo<\/strong>, coordinatore dell&#39;area educazione-mediazione del Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) il primo; grafico e art director, professore ordinario di comunicazione visiva all\u2019Universit\u00e0 di Bolzano, il secondo.<\/p>\n<p> \tAl <strong>CAG di Pasian di Prato<\/strong> (dalle 15) <strong>sabato 12 novembre<\/strong> si svolger\u00e0 il workshop con Gruppo Immagine \u201cComunit\u00e0 educante \u00e8 ESPLORAZIONE\u201d. Gruppo Immagine \u00e8 un&#39;associazione di Trieste accreditata al MIUR per la formazione in ambito artistico, che dal 1987 propone laboratori secondo la metodologia \u201cgiocare con l\u2019arte\u201d.<\/p>\n<p> \t<strong>Sabato 19 novembre<\/strong> ci si sposter\u00e0 a <strong>Pozzuolo del Friuli<\/strong>, al palazzetto dello Sport (dalle 15) per \u201cComunit\u00e0 educante \u00e8 DANZA\u201d, workshop di <strong>Monica Francia<\/strong> con il metodo CorpoGiochi\u00ae, un esperimento strutturato di trasmissione della danza che parte da una concezione politica del corpo e del suo potere di trasformazione e cambiamento.<\/p>\n<p> \tL\u2019ultimo appuntamento di conferenze targate Capovolgere all\u2019Infinito si terr\u00e0 invece a <strong>Fagagna, a Cjase di Catine<\/strong> (dalle 18) <strong>venerd\u00ec 25 novembre<\/strong>, dove si parler\u00e0 di \u201cComunit\u00e0 educante \u00e8 GIOCO\u201d, un incontro con <strong>Roberto Papetti<\/strong>, uno dei pi\u00f9 famosi mastri giocattolai italiani.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Capovolgere all&#8217;infinito&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-44902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",640,426,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",1000,666,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50192-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Capovolgere all'infinito\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}