{"id":44834,"date":"2022-10-05T00:00:00","date_gmt":"2022-10-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44834"},"modified":"2022-10-05T00:00:00","modified_gmt":"2022-10-04T23:00:00","slug":"musicisti-ospiti-delle-comunita-della-carnia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/musicisti-ospiti-delle-comunita-della-carnia\/","title":{"rendered":"Musicisti ospiti delle comunit\u00e0 della Carnia"},"content":{"rendered":"<p> \tNuova edizione per <strong><em>Casamia<\/em><\/strong>, <strong>progetto di residenze <\/strong>che porta in <strong>Carnia<\/strong> artisti dall\u2019Italia e dall\u2019estero.<\/p>\n<p> \tPromosso dal Comune di <strong>Ravascletto<\/strong>, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, quest\u2019anno il progetto coinvolger\u00e0 quattro comunit\u00e0 e altrettanti artisti\/gruppi che per una settimana si immergeranno completamente nella loro musica lasciandosi contaminare dalle comunit\u00e0 ospitanti e dai territori, con la loro storia e le loro peculiarit\u00e0.<\/p>\n<p> \t<strong>Ogni sabato, sempre alle 17.30<\/strong>, ciascuno sar\u00e0 protagonista di una restituzione: un concerto destinato in particolar modo a chi li ha ospitati (ingresso gratuito). Inoltre, novit\u00e0 di quest\u2019anno, durante ciascuna delle settimane di residenza artistica, verr\u00e0 organizzato un aperitivo con la comunit\u00e0 e l\u2019artista.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Dopo il successo della scorsa edizione<\/em> \u2013 ha sottolineato <strong>Denis Blarasin<\/strong>, assessore alla cultura del Comune di Ravascletto -, <em>che ha portato curiosit\u00e0 ed entusiasmo nei paesi della Carnia coinvolti e ha visto la soddisfazione degli artisti, siamo felici di poter dare continuit\u00e0 a questo festival che, grazie al lavoro sinergico di tutti i collaboratori e al supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si appresta a ripartire con l&#39;edizione 2022. Siamo orgogliosi che il Comune di Ravascletto sia capofila di questo progetto che ospiter\u00e0 musicisti provenienti non solo dall&#39;Italia ma anche dall&#39;estero, mettendoli in connessione tra di loro e con i territori ospitanti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Un ringraziamento e un plauso per il successo ottenuto e il coinvolgimento che si \u00e8 attivato fra la popolazione e gli artisti che hanno animato le scorse edizioni<\/em> \u2013 ha commentato <strong>Ermes De Crignis<\/strong>, presidente della Comunit\u00e0 di Montagna \u2013. <em>Mi auguro che questa nuova edizione rinnovi e amplifichi il rapporto di collaborazione con la Carnia la sua gente e le sue realt\u00e0 culturali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Casamia \u00e8 un progetto che utilizza la musica come pretesto per costruire relazioni fra artisti e comunit\u00e0<\/em> \u2013 ha spiegato <strong>Francesco Rossi, project manager del progetto<\/strong> \u2013. <em>Lo scorso anno abbiamo avuto importanti feedback dal territorio che credo senz\u2019altro si replicheranno anche in questa nuova edizione con la quale, spero, riusciremo a costruire relazioni sempre pi\u00f9 forti anche fra i territori vicini. Con grande piacere constatiamo come Casamia sta contribuendo a costruire una rete di comunit\u00e0 in Carnia che racchiude in s\u00e9 enormi potenziali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl calendario di Casamia 2022 si aprir\u00e0 a <strong>Zovello<\/strong> (Ravascletto), con la cantautrice aranese <strong>Alid\u00e9 Sans<\/strong>. L\u2019artista originaria della Val d\u2019Aran, una vallata pirenaica nella Comunit\u00e0 autonoma della Catalogna, sar\u00e0 ospite della comunit\u00e0 dal 3 al 9 ottobre. Nella serata <strong>dell\u20198 ottobre<\/strong>, all\u2019Hotel Harry&#39;s si esibir\u00e0 mostrando il risultato della sua residenza.<\/p>\n<p> \tA seguire, il <strong>15 ottobre<\/strong>, al bar albergo al Cacciatore di <strong>Cleulis<\/strong>\u00a0(Paluzza), \u00e8 invece in programma l\u2019esibizione dei <strong>Byenow<\/strong>, in residenza dal 10 al 16 ottobre. Il progetto dei piemontesi <strong>Andrea Dellapiana e Nicholas Remondino<\/strong> unisce il folk e la sperimentazione, fondendo una matrice cantautorale di respiro internazionale ad arrangiamenti art-pop e manipolazioni elettroniche.<\/p>\n<p> \tIl <strong>22 ottobre<\/strong> la serata del concerto di <strong>Felix Lal\u00f9<\/strong> \u00e8 in programma a <strong>Pesariis<\/strong>\u00a0(Prato Carnico), all\u2019agriturismo Sot La Napa, dove l\u2019artista ladino originario della Val di Non soggiorner\u00e0 da 17 al 23 ottobre.<\/p>\n<p> \tA chiudere l\u2019edizione sar\u00e0 invece <strong>Valeria Pozzo<\/strong>. La cantautrice e polistrumentista nata a Pordenone ma londinese di adozione, si esibir\u00e0 al bar al Cervo di <strong>Lungis<\/strong>\u00a0(Socchieve) <strong>il 29 ottobre<\/strong>, dopo una residenza che durer\u00e0 per tutta la settimana.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \t<strong>Gli artisti<\/strong><\/p>\n<p> \t<strong>Alid\u00e9 Sans<\/strong><\/p>\n<p> \tLa Val d\u2019Aran \u00e8 un microcosmo unico, una vallata pirenaica nella Comunit\u00e0 autonoma della Catalogna in cui si parla la lingua d\u2019\u00f2c. Ambasciatrice d\u2019eccezione di questi luoghi \u00e8 la giovane attivista e cantautrice Alid\u00e9 Sans, i cui brani in occitano aranese \u2013 sostenuti dai ritmi del pop-rock, del reggae e della musica popolare \u2013 affrontano temi universali con una spiccata attenzione per il sociale. Ha al suo attivo due album, oltre 200 concerti e numerose collaborazioni internazionali.<\/p>\n<p> \t<strong>Byenow <\/strong><\/p>\n<p> \tByenow \u00e8 il progetto di Andrea Dellapiana e Nicholas Remondino (gi\u00e0 con Vieri Cervelli Montel; Otonn). Nati nel 2016 in Piemonte, i Byenow uniscono il folk e la sperimentazione, unendo una matrice cantautorale di respiro internazionale ad arrangiamenti art-pop e manipolazioni elettroniche.<\/p>\n<p> \t<strong>Felix Lal\u00f9<\/strong><\/p>\n<p> \tBassista autodidatta dall\u2019adolescenza, \u00e8 attivo come cantautore solista dal 2006. Negli anni ha cantato e suonato in vari e variegati progetti. Dopo tre album e un ep cantati prevalentemente in italiano, nel 2019 ha pubblicato &#8220;No Hablo Ladino&#8221;, il primo disco della storia cantato interamente in nones (la lingua parlata in Val di Non), un disco dalle sonorit\u00e0 prevalentemente pop accompagnato da un libro d&#39;arte a tema Val di Non.<\/p>\n<p> \t<strong>Valeria Pozzo <\/strong><\/p>\n<p> \tLa cantautrice e polistrumentista Valeria Pozzo (nata a Pordenone) si avvicina al mondo musicale come violinista. Dopo aver studiato al Conservatorio \u201cB. Marcello di Venezia\u201d e lavorato per molti anni come vocalist del gruppo vocale VGE del M. Luca Pitteri (esibendosi in trasmissione televisive come Zelig, Ti Lascio Una Canzone, Io Canto), lascia l\u2019Italia alla volta di Londra nel 2011. Stimolata dall\u2019energia incessante della realt\u00e0 musicale londinese, comincia a scrivere le sue prime canzoni e a esibirsi nella capitale come cantautrice, oltre che come violinista. Negli anni, la sua grande curiosit\u00e0 ed eclettismo musicale la spingono a collaborare con molti artisti. Valeria Pozzo diventa inoltre la voce della campagna pubblicitaria \u2018Vita al Mare\u2019 della Peroni Nastro Azzurro.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna il progetto Casamia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44835,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",1000,801,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",1000,801,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",1000,801,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1-300x240.webp",300,240,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",640,513,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",300,240,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",500,401,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",404,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",325,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",300,240,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",1000,801,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",1000,801,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1-1000x720.webp",1000,720,true],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",1000,801,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1.webp",250,200,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/50010-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Torna il progetto Casamia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}