{"id":44734,"date":"2022-09-27T00:00:00","date_gmt":"2022-09-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44734"},"modified":"2022-09-27T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-26T23:00:00","slug":"corso-di-friulano-per-giornalisti-consegnati-gli-attestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/corso-di-friulano-per-giornalisti-consegnati-gli-attestati\/","title":{"rendered":"Corso di friulano per giornalisti: consegnati gli attestati"},"content":{"rendered":"<p> \tSi \u00e8 tenuta nella sede udinese della Regione Friuli Venezia Giulia la consegna degli attestati ai venti giornalisti che hanno partecipato al primo corso di lingua friulana organizzato dall\u2019ARLeF &#8211; Agenzia Regionale per la Lingua Friulana e dall\u2019Ordine regionale dei giornalisti.<\/p>\n<p> \tA consegnare gli attestati ai professionisti della comunicazione c\u2019erano l&#39;assessore regionale con delega alle lingue minoritarie, <strong>Pierpaolo Roberti<\/strong>, il presidente del Consiglio regionale, <strong>Piero Mauro Zanin<\/strong>, il presidente dell\u2019ARLeF, <strong>Eros Cisilino<\/strong>, e il presidente dell\u2019OdG regionale, <strong>Cristiano Degano<\/strong>.<\/p>\n<p> \t<em>\u00abPer fare informazione, i professionisti del settore devono essere massimamente specializzati <\/em>\u2013 ha dichiarato Roberti \u2013.<em> Questo non deve valere solo per l\u2019italiano, ma anche per il friulano e penso che questo corso soddisfi a pieno questo obiettivo. Un\u2019iniziativa che \u00e8 stata condivisa su largo raggio, essendo stata recepita non solo da soggetti privati, ma anche dall\u2019istituzione stessa e dall\u2019Ordine dei giornalisti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tL\u2019assessore ha concluso il suo intervento con l\u2019auspicio che la convenzione stipulata con la Rai per la diffusione del friulano non si limiti alle <em>\u00abpoche ore all\u2019anno di programmazione\u00bb <\/em>attualmente previste, in ragione di<em> \u00abun\u2019ampia fetta di pubblico che desidera ascoltare trasmissioni televisive e radiofoniche in lingua friulana\u00bb.<\/em><\/p>\n<p> \tIl presidente Zanin ha aggiunto: <em>\u00abAttraverso l\u2019impegno di questi professionisti<\/em>,<em> abbiamo contribuito alla diffusione e al radicamento della lingua friulana perch\u00e9 diventi effettivamente non solo una lingua parlata in famiglia ma un\u2019espressione sociale, attraverso la quale poter informare la comunit\u00e0 su ci\u00f2 che avviene veicolandola tramite i media. Cos\u00ec facendo, il friulano pu\u00f2 anche rinnovarsi con nuovi termini e noi avremo a disposizione un piccolo esercito di giornalisti che sar\u00e0 in prima linea nella diffusione di questa che \u00e8 la nostra lingua, che \u00e8 anche alla base della specialit\u00e0 del Friuli Venezia Giulia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Abbiamo ricevuto diverse attestazioni di soddisfazione a fine corso <\/em>\u2013 ha spiegato Cisilino \u2013.<em> In molti ci hanno ringraziato per il percorso svolto, ma hanno anche chiesto ulteriori informazioni per poter continuare la formazione privatamente, e accrescere ulteriormente le proprie competenze. Ci\u00f2 non pu\u00f2 che renderci entusiasti. Ricordo che questo era solo il primo corso realizzato in maniera specifica per la categoria dei giornalisti della regione, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di proseguire con questo tipo di attivit\u00e0 rendendola regolare e di questo non possiamo che ringraziare l\u2019Ordine, che si \u00e8 da subito reso disponile<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Il friulano \u00e8 una lingua minoritaria tutelata dallo Stato e dalla Regione ed \u00e8 quindi giusto che anche l\u2019Ordine dei giornalisti faccia la sua parte <\/em>\u2013\u00a0ha precisato il presidente Degano\u00a0\u2013<em>. Per questo abbiamo accolto prontamente la proposta dell\u2019ARLeF di organizzare insieme dei corsi rivolti ai colleghi per scrivere correttamente in marilenghe. Per una serie di ragioni legate alle regole della nostra formazione professionale, non \u00e8 stato possibile inserire direttamente tali corsi nel programma formativo dell\u2019OdG ma i colleghi che hanno ricevuto l\u2019attestato potranno comunque richiedere all\u2019Ordine nazionale il riconoscimento dei crediti individuali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl corso, il primo nel suo genere, era rivolto ai professionisti e pubblicisti con un\u2019ottima conoscenza della lingua friulana parlata e si poneva l\u2019obiettivo di offrire una formazione specifica per scrivere in marilenghe secondo la grafia ufficiale, anche mediante gli strumenti informatici a disposizione.<\/p>\n<p> \tIn totale, fra aprile e luglio 2022, si sono svolti 12 incontri, per un totale di 25 ore, durante i quali il docente, <strong>Michele Calligaris<\/strong>, ha affrontato i pi\u00f9 disparati temi partendo da concetti grammaticali di base, per arrivare poi ad argomenti pi\u00f9 complessi. Ogni lezione \u00e8 stata divisa in due parti: una pi\u00f9 teorica e la seconda pi\u00f9 pratica, con esercizi grammaticali svolti in classe, letture e prove di traduzione o produzione scritta. Al termine di ogni lezione sono stati assegnati esercizi facoltativi da completare in autonomia e inviare al docente durante la settimana oppure da correggere assieme, nel corso della lezione successiva.<\/p>\n<p> \tA chiusura del percorso i giornalisti che hanno frequentato almeno il 70% delle lezioni hanno sostenuto una prova finale, il superamento della quale ha dato loro diritto all\u2019attestato di partecipazione e permetter\u00e0 di richiedere il riconoscimento dei crediti formativi professionali.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cerimonia in Regione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44735,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-44734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",1000,667,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49859-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Cerimonia in Regione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}