{"id":44723,"date":"2022-09-26T00:00:00","date_gmt":"2022-09-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=44723"},"modified":"2022-09-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-09-25T23:00:00","slug":"in-fvg-il-festival-internazionale-per-le-nuove-generazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/in-fvg-il-festival-internazionale-per-le-nuove-generazioni\/","title":{"rendered":"In FVG il Festival internazionale per le nuove generazioni"},"content":{"rendered":"<p> \t&#8220;<strong>Trallallero &#8211; Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni<\/strong>&#8221; \u2013 realizzato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg e col patrocinio del Comune di Artegna e Tarcento &#8211; \u00e8 pronto per la sua 12^ edizione in programma <strong>dall&#39;8 al 16 ottobre<\/strong> <strong>2022<\/strong> ad <strong>Artegna<\/strong> e <strong>Tarcento<\/strong>, che ospiteranno in otto giornate 16 spettacoli e altrettante compagnie, un contest artistico, ma anche 10 percorsi laboratoriali aperti a famiglie e alle scuole.<\/p>\n<p> \tIl tutto sar\u00e0 rivolto a <strong>bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni,<\/strong> ma anche ai loro genitori! Il ricco calendario (disponibile su <u><a href=\"https:\/\/www.trallallerofestival.com\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/PROGRMMA-COMPLETO-Trallallero-festival-2022.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color:#0000cd;\">www.trallallerofestival.com<\/span><\/a><\/u>) conta, inoltre, una serie di appuntamenti dedicati agli insegnati delle scuole dell\u2019infanzia e primaria. L\u2019accesso sar\u00e0 possibile previa prenotazione alla mail <a href=\"about:blank\">info@trallallerofestival.com<\/a> o al telefono 378.0865319, anche via WhatsApp<\/p>\n<p> \tAi due Comuni, nell\u2019ambito di Trallallero tutto l&#39;anno \u2013 il presidio teatrale e culturale che Teatro al Quadrato garantisce e sviluppa nei mesi precedenti e successivi al festival \u2013 si uniscono anche altri sette territori (Nimis, Magnano in Riviera, Lusevera, Taipana, Rive d&#39;Arcano, Pordenone e Tolmezzo).<\/p>\n<p> \t\u00ab<em>Trallallero vuole essere un presidio, uno spazio lento, un luogo a misura d&#39;uomo per poter osservare il mondo, un luogo d&#39;incontro, ma anche una fonte di innovazione e sperimentazione, come storicamente il teatro per le nuove generazioni sa fare<\/em>\u00bb, hanno spiegato in occasione dalla conferenza stampa di presentazione <strong>Maria Giulia Campioli<\/strong> e <strong>Claudio Mariotti<\/strong>, membri della Compagnia Teatro al Quadrato e direttori artistici del Festival.<\/p>\n<p> \tTracciando la storia della rassegna per l\u2019infanzia hanno ricordato come si tratti di un evento radicato sul territorio che ha raggiunto visibilit\u00e0 e credibilit\u00e0 tra i professionisti del teatro per ragazzi nazionale. Dal 2019, inoltre, ospita una programmazione internazionale con particolare attenzione alle realt\u00e0 limitrofe di Austria, Slovenia e Croazia. Una programmazione che nemmeno la pandemia ha fermato, pur costringendo gli organizzatori a un inevitabile cambio di struttura. \u00ab<em>Quest\u2019anno torniamo alla normalit\u00e0 per ci\u00f2 che concerne l\u2019attivit\u00e0 nelle scuole e questo \u00e8 per noi motivo di grande gioia<\/em>\u00bb. Quello portato avanti da Teatro al Quadrato con Trallallero \u00e8 un certosino lavoro sul territorio, con il territorio e per il territorio possibile grazie alla collaborazione e la condivisione di intenti con numerosi enti e partner, che hanno sostenuto il festival fin dalla sua prima edizione e continuano a farlo. In particolare il teatroescuola dell&#39;Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia \u00e8 stato tramite fondamentale nel coltivare relazioni artistiche e sviluppare gradualmente il rapporto con le scuole.<\/p>\n<p> \t\u00abTrallallero \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per tutti \u2013 ha precisato <strong>il sindaco del Comune di Artegna, Alessandro Marangoni <\/strong>\u2013. Il teatro offre la possibilit\u00e0 di sviluppare molte attivit\u00e0 che rappresentano un punto di crescita per le nuove generazioni e le famiglie. Senza considerare che si tratta di un&#39;opportunit\u00e0 di promozione del territorio. \u00c8 per questo che in rappresentanza della comunit\u00e0 del Gemonese vi propongo, per il futuro, di coinvolgere anche quell&#39;area\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abVediamo assolutamente con piacere questo genere di iniziative, soprattutto in un periodo come questo \u2013 ha fatto sapere in una nota <strong>il vicesindaco del Comune di Tarcento, Luca Toso <\/strong>\u2013. Si tratta infatti di attivit\u00e0 che sono una vera e propria linfa vitale per tutta la nostra comunit\u00e0, per questo non possiamo far altro che ringraziare gli organizzatori e renderci sempre disponibili a supportarli\u00bb<\/p>\n<p> \t<strong>Giorgia Tiussi dell\u2019ufficio teatroescuola di Ert Fvg <\/strong>ha spiegato che \u00abcome Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia siamo felici di collaborare anche all\u2019edizione 2022 del Festival Trallallero che continua a offrire momenti di incontro e confronto tra artisti, compagnie teatrali, istituzioni e operatori della scuola. Questi momenti sono preziose occasioni di crescita per tutti e la filosofia che li accompagna \u00e8 da sempre anche alla base del nostro teatroescuola\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abTrallallero \u00e8 un\u2019iniziativa che si muove in continuit\u00e0 rispetto agli obiettivi della Fondazione: desideriamo creare le condizioni affinch\u00e9 le giovani generazioni possano esprimere il proprio talento attraverso specifici driver educativi tra i quali anche il teatro inteso come disciplina artistica\u00bb, <strong>ha dichiarato Marina Pittini, presidente di Fondazione Pietro Pittini<\/strong>.<\/p>\n<p> \t\u00abAbbiamo aderito volentieri, e nuovamente a Trallallero, perch\u00e9 siamo di fronte a una vera e propria emergenza dovuta alle restrizioni che bambini e ragazzi hanno vissuto in questi anni &#8211; <strong>Cristina Fabris di Aracon<\/strong> -. Si tratta di una collaborazione particolarmente importante perch\u00e8 offre delle occasioni non solo di socializzazione, ma di crescita educativa e culturale, soprattutto per le famiglie fragili che noi seguiamo\u00bb.<\/p>\n<p> \t\u00abIl lavoro di Mate\u00e2riuM si muove in perfetta sintonia con Teatro al Quadrato \u2013 <strong>ha commentato <\/strong><strong>Paolo Nicli <\/strong>\u2013<strong>.<\/strong> Sentiamo di condividere l&#39;attenzione per le nuove generazioni e l&#39;interesse per un dialogo con chi fa il teatro: il pubblico e chi lavora in scena portando la propria professionalit\u00e0. Il nostro laboratorio &#8220;Criticare ad arte&#8221; \u00e8 la testimonianza concreta della simbiosi e collaborazione tra le nostre realt\u00e0: liberare la voce delle artiste e degli artisti per arrivare al cuore delle persone, siano esse grandi o piccine\u00bb.<\/p>\n<p> \tParlando della programmazione i direttori artistici hanno precisato: \u00abCi piace evidenziare come il tema scelto per questa nuova edizione, \u201cOrizzonti\u201d, si adatti molto bene anche per descrivere alcune scelte delle proposte teatrali in programma. Ci sono delle realt\u00e0 che, in prospettiva, secondo noi avranno molto da dire artisticamente nel prossimo futuro. Per citarne due, il collettivo artistico Consorzio Balsamico, che propone lo spettacolo \u201c<strong>Questi pochi centimetri di terra<\/strong>\u201d (Artegna, Teatro Lavaroni, gioved\u00ec 13 ottobre); e Illoco Teatro che ospiteremo con la produzione \u201c<strong>Lumen<\/strong>\u201d (Artegna, Teatro Lavaroni, venerd\u00ec 14 ottobre). Si tratta di compagnie giovani ma con un chiaro gusto artistico e la giusta sensibilit\u00e0 nel trattare argomenti complessi con un linguaggio comprensibile e coinvolgente per il pubblico di riferimento\u00bb. Ma la capacit\u00e0 di guardare avanti, non \u00e8 solo delle compagnie giovani. \u00abCi fa molto piacere ospitare, proprio perch\u00e9 \u00e8 ai primissimi passi, il lavoro condotto da Giulietta De Bernardi, di Scarlattine Teatro che, in questo progetto molto personale, porta in scena tre generazioni della sua famiglia: la stessa Giulietta, suo padre Tonino De Bernardi (regista cinematografico) e sua figlia, Caterina Momo. Il lavoro completo debutter\u00e0 a dicembre 2023, al Museo del Cinema di Torino, nella Mole Antoneliana, in occasione di un evento-omaggio alla carriera che il Museo dedicher\u00e0 a Tonino De Bernardi regista. Trallallero ospita il primo studio che sar\u00e0 oggetto del dialogo costruttivo di \u201cCriticare ad Arte\u201d \u2013 hanno chiuso -. Si tratta di \u201c<strong>Liberamente Gigante Gentile<\/strong>\u201d (Magnano in Riviera, polifunzionale, marted\u00ec 11). \u00c8 questo servizio e questo spirito che a Trallallero ci piace curare particolarmente. Sono questi gli orizzonti cui tendiamo abitualmente e che quest\u2019anno vogliamo ancora pi\u00f9 del solito evidenziare\u00bb.<\/p>\n<p> \tIl festival non \u00e8 solo spettacoli, ma \u00e8 anche occasione per acquisire nuove competenze. Come d\u2019abitudine Trallallero offre spazi di formazione e aggiornamento. Un programma particolarmente ricco grazie anche al sostegno che, per questo specifico progetto, Trallallero ha ricevuto dalla Fondazione Pietro Pittini. L\u2019elenco si apre con gli appuntamenti dedicati al corpo docente degli istituti di ogni ordine e grado della Regione. Focus di quest\u2019anno \u00e8 sul mondo del libro. Due gli incontri curati da Marisa Bellorini dell\u2019Associazione Rasmusi: <strong>Leggere a scuola: perch\u00e9? Lettura a scuola, istruzioni per l\u2019uso<\/strong> (Tolmezzo, Collegio Salesiano Don Bosco, sabato 8 ottobre) e <strong>Leggo per voi. Leggere in pubblico<\/strong> (Artegna, sala Consiliare, sabato 15 ottobre). Marisa Bellorini (Artegna, sala Consiliare, sabato 15 ottobre), proporr\u00e0 anche un percorso di suggerimenti di lettura dedicato ai genitori: <strong>Genitori che leggono<\/strong>.<\/p>\n<p> \tMa le proposte laboratoriali di Trallallero 2022 non si rivolgono solamente agli adulti. \u00a0Diverse le occasioni disponibili per bambini e bambine da 6 a 11 anni. Sono infatti due i laboratori artistico-scientifici proposti da Kaleidoscienza entrambi allo spazio Polifunzionale della Pro Artegna: <strong>Tracce intorno a noi<\/strong> (domenica 9 ottobre) e <strong>C come ciano<\/strong> (domenica 15 ottobre), cos\u00ec come sono due gli atelier artistico-creativi promossi dal collettivo di illustratori e fumettisti di Spicelapis presso Castello Savorgnan di Artegna: <strong>Orizonts tra cil e tiere<\/strong> e <strong>Bati monede<\/strong> (entrambi sabato 15 ottobre).<\/p>\n<p> \tNon mancheranno poi le proposte formative per le scuole primarie. Servi di Scena\/MateariuM propone <strong>Tramai<\/strong>, percorso di scrittura creativa e fantastica di gruppo, mentre Kaleidoscienza decliner\u00e0 i suoi due percorsi in una versione da fare in classe tutti assieme.<\/p>\n<p> \t\u201cTrallallero &#8211; Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni\u201d \u00e8 nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realt\u00e0 del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, \u00e8 cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilit\u00e0 nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 \u00e8 festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non \u00e8 solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile. \u00c8 un festival a bando: tutte le compagnie presenti hanno inviato, nella scorsa primavera, la loro candidatura vagliata poi dalla direzione artistica.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n<p> \tLa dodicesima edizione di Trallallero &#8211; Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni \u00e8 realizzata da Teatro al Quadrato grazie al sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Pietro Pittini, Promoturismo Fvg, Comunit\u00e0 di Montagna del Natisone e Torre e col patrocinio del Comune di Artegna e Tarcento. La rassegna \u00e8 partner di: Chain Reaction 2 bridges and new competences, new routes in the international circuit, progetto Boarding Pass Plus 2021 del Ministero della Cultura. I soggetti partner sono: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Istituto Comprensivo di Tarcento, Aracon cooperativa sociale onlus Udine, Servi di Scena aps di San Daniele del Friuli, Associazione Spicelapis di Udine, Associazione Kaleidoscienza di Udine, Zavod Kuskus Umetni\u0161ka Produkcija (Lubiana), Associazione Rasmus di Artegna, Amici del Teatro di Artegna, Ecomuseo delle Acque del Gemonese, Associazione Culturale SPK Teatro (Pordenone), Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Collegio Salesiano Don Bosco di Pordenone, Associazione Pro Segnacco, Associazione Pro Artegna.<\/p>\n<p> \t\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato &#8220;Trallallero&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":44724,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-44723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1-300x201.webp",300,201,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",300,201,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",500,335,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",300,201,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",1000,669,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/49843-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentato \"Trallallero\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}